TERREMOTO EMILIA/ A Pomeriggio 5 gli aggiornamenti, le testimonianze e i pareri degli esperti. 4 maggio 2012

- La Redazione

Un’ampia pagina della prima puntata di Pomeriggio Cinque andata in onda oggi in versione estiva viene dedicata ovviamente al terremoto in Emilia-Romagna. I dettagli della prima parte

Terremoto_CavezzoR400
La città di Cavezzo colpita dal terremoto (Infophoto)

Pomeriggio 5, riassunto prima parte 4 giugno 2012 – Un’ampia pagina della prima puntata di Pomeriggio Cinque andata in onda oggi in versione estiva viene dedicata ovviamente al terremoto in Emilia-Romagna. Si parlerà però anche dello scandalo calcioscommesse con un’esclusiva in studio. Andiamo per ordine: ieri sera dopo le 21 è stata registrata una nuova scossa di terremoto di magnitudo 5.1 che ha riportato la paura nella popolazione emiliana. Da Novi di Modena c’è in collegamento Davide Loreti: la scossa di ieri è stata accompagnata da un forte boato e ha provocato il crollo della Torre dell’Orologio, già fortemente danneggiata durante le prime scosse. Il sindaco ha fatto sapere che, anche se  le torri cadono, la popolazione al contrario non cadrà, bensì ha il desiderio di rinascere e di tornare il prima possibile alla normalità. Si cerca dunque di guardare avanti perché la gente dell’Emilia vuole rialzarsi al più presto. Salvatore Barba, sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è in collegamento con lo studio e spiega che la scossa di ieri rientra perfettamente nel quadro della normale sequenza sismica che avviene dopo un forte terremoto. Non bisogna però abbassare l’attenzione perché si tratta di terremoti che vengono avvertiti in tutta la Pianura Padana e possono causare anche forti danni, soprattutto agli edifici che sono già stati in qualche modo colpiti. La scossa di ieri, inoltre, è stata di qualche chilometro più profonda rispetto alle precedenti ed è stata avvertita dunque anche a distanze maggiori. Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena, è in collegamento telefonico e dice che la priorità del Comune è certamente quella di ricostruire, avendo cura in tutto e per tutto delle persone. La situazione psicologica di questa popolazione è infatti piuttosto delicata. Intanto oggi è arrivato anche il maltempo nelle zone terremotate e come spiega il meteorologo Fulvio Galbiati c’è possibilità di maltempo anche nelle prossime ore, mentre il meteo sembra abbastanza stabile nei prossimi giorni. Arriveranno allo stesso tempo anche temperature abbastanza alte e tra giovedì e venerdì si potrebbero anche superare i 30 gradi, con disagi conseguenti per le popolazioni terremotate. Oggi intanto le bandiere sono a mezz’asta e i negozi hanno le serrande chiuse o mezze chiuse per la giornata di lutto nazionale per ricordare le vittime del terremoto. Stamattina c’è stato anche il funerale di Don Ivan, il parroco che ha perso la vita nel sisma per cercare di salvare una statua a cui la popolazione era molto devota e che si trovava nella sua chiesa. Da Quartirolo, in collegamento c’è Gigi Sironi, al cui fianco c’è Salvatore, il fratello adottivo di Don Ivan, che spiega che in realtà Don Ivan non stava recuperando la Madonnina, che era già stata messa in salvo, bensì altre opere d’arte che erano all’interno della chiesa. 

Oggi sono accorsi tutti per dare l’ultimo saluto a questo parroco che era sempre in prima linea, vicino a chi aveva bisogno. Ospite in studio c’è Ermelinda Capizzi, la maestra che ha salvato tutti i suoi alunni durante il terremoto. Toni Capuozzo è a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena. Qui, oggi, sono pioggia e fango a dominare e sembra che il dopo-terremoto non voglia iniziare mai. 
Si cambia poi discorso e si comincia a parlare dell’inchiesta sul calcio scommesse. Antonio Bartolomucci da Roma fornisce gli ultimi aggiornamenti. Il vero processo inizierà fra circa un mese mentre da Cremona giunge notizia che Mauri sarà liberato. Per quanto riguarda Buffon, invece, bisogna aspettare l’esito delle indagini della Guardia di Finanza. A Coverciano c’è Giorgia Ferraiolo che definisce abbastanza serena l’atmosfera tra gli azzurri. Buffon non è indagato anche se il suo nome è finito comunque nelle carte dell’inchiesta, ma il portiere simbolo della Nazionale confida nei tifosi che, dice, sanno chi è realmente. In studio ci sono due ospiti, Antonio Bellavista, ex capitano del Bari e la sua compagna. Bellavista è coinvolto nello scandalo e ci sono due procedimenti penali in corso. Intanto sono già partiti cinque anni di squalifica per lui, che rischia di essere definitivamente radiato. Una punizione troppo pesante, a suo dire. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori