MISTERO ITALIA 1/ Abduction, mostro del Po e lorrendo morbo di Morgellons nella puntata 7 giugno 2012. Video

- La Redazione

Il riassunto della puntata del programma su Italia 1. Anche ieri sera affrontati incredibili fenomeni che superanoi confini della realtà e del credibile. Alcune immagini.

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Fonte: Fotolia

Gli abduction, coloro rapiti dagli alieni, il servizio sulle veggenti di Ischia, i quadri maledetti, il caso del mostro del Po, il mistero dell’atterraggio sulla Luna ed il mistero del morbo di Morgellons, ecco gli incredibili servizi proposti nella puntata di Mistero, andata in onda ieri sera su Italia 1 (video Mediaset alla pagina seguente). Il primo argomento trattato riguarda appunto gli Abduction, coloro che vengono rapiti e rimangono in contatto con gli alieni: queste persone negli ultimi anni hanno deciso di uscire allo scoperto, e grazie alle loro testimonianze, si cerca di fare chiarezza riguardo questo mistero. Una delle testimonianze raccolte è quella di Giovanna Podda: la donna racconta che lei da parecchi anni a questa parte è in continuo contatto con gli alieni, ma non solo, in quanto la donna ha avuto ben diciotto gravidanze aliene, alcune delle quali andate male. La donna spiega che gli alieni, una volta che la fecondano il suo ovulo, verso il sesto mese di gravidanza portano via l’embrione, lasciando la donna tranquilla, come se non fosse mai stata incinta. Inoltre, la donna aggiunge che ogni volta che le viene prelevato il feto, gli alieni gli lasciano una sorta di segno, per ricordarle l’accaduto. Una seconda testimonianza è quella data da Federico Bellini, che ricorda che una notte, mentre dormiva nella sua stanza, è apparsa una piccola porta rotonda, dalla quale sono usciti due piccole creature grigiastre: successivamente, il ragazzo viene ipnotizzato, e parlando con voce diversa, ripete continuamente la frase “Sono stato io a crearvi”, per poi avere una crisi isterica. Viene intervista poi il regista del film “Attack the Block, Murray Joseph “Joe” Cornish, che sostiene che il suo film si discosta completamente dagli altri, poiché gli alieni attaccano in periferia, e quindi, si trovano contro forze meno preparati ad un loro attacco: inoltre, spiega che i suoi alieni sono diversi, poiché questi non sono molto intelligenti, e che hanno solo due obbiettivi, di cui il primo risulta essere quello di riprodursi, ed il secondo, eliminare chi li ostacola nella riproduzione. In studio, Daniele Bossari introduce il secondo argomento della serata, spiegando che le veggenti sono sempre esistite, e che le loro predizioni spesso hanno avuto conferma, come le predizioni delle veggenti di Medjugorje, nelle quali è stata predetta la guerra del Golfo. Il conduttore prosegue dicendo che anche in Italia ci sono due veggenti, Angela e Simona, le quali vengono appunto intervistate: le donne iniziano raccontando la prima apparizione della Madonna, e Angela ricorda che prima della prima apparizione, ha sentito una musica interna che la calmava, per poi incitarla a camminare, cosa resa impossibile poiché aveva problemi alla caviglia, ma seguendo la voce, ha potuto constatare che il suo problema era completamente sparito. Simona invece racconta che prima ha visto il suo angelo custode, che gli ha detto che la Madonna voleva far parte della sua vita, per poi vederla e ricevere la prima visione, che consisteva nella caduta di due torre e nella visione della Statua della Libertà, che preannunciava appunto la caduta delle Torri Gemelle. Simona prosegue dicendo che questa visione è avvenuta nel 1995, e che prima che ogni volta che la Madonna le appaia, lei sente una grande calma, poi vede una luce intensa ed infine la Madonna stessa, che le appare su una nuvoletta o sopra il mondo. Il giorno successivo, Bossari partecipa ad un incontro, dove inizialmente le due veggenti pregano assieme ai fedeli, per poi entrare in una fase di trans, con sbattimento veloce delle palpebre, che simboleggia l’arrivo della Madonna, e successivamente, rimanere prive di coscienza, momento che simboleggia la massima comunione con il mondo delle Entità possenti. Le due veggenti infine, al termine del loro incontro con la Madonna, spiegano che quello che le è stato detto e che hanno visto potrà essere rivelato soltanto alla prossima apparizione. Si passa poi a parlare dei quadri maledetti: Marco Berry in studio spiega che in alcune Chiese in Italia ci sono dei quadri che visti da vicino hanno un significato, mentre se visti da lontano, o da un’altro punto di vista, questi rivelano un secondo significato nascosto. Data questa spiegazione, viene mostrato il servizio dove il conduttore si trova nella chiesa di San Pietro a Perugia, e mostra il più grande quadro al mondo, che raffigura l’ordine dei benedettini, ma che se visto da lontano, viene raffigurata la faccia di un demone, con San Benedetto che rappresenta la cavità nasale, il sole e la luna gli occhi e San Paolo e San Pietro le corna del demonio: secondo Adriano Forgione, giornalista del mistero, il pittore voleva simboleggiare il fatto che la Chiesa è anche la dimora delle forze demoniache.mBerry si reca poi nella Basilica di San Francesco, dove mostra il quadro della Ventesima scena della vita del Santo, e fa notare che nelle nuvole vi sono ben due volti demoniaci sovrapposti. Infine, il conduttore si a Clusone, dove vi sono molti affreschi dedicati alla danza della Morte, e uno viene preso particolarmente in considerazione: in quest’affresco vi sono delle persone ricche che fanno dei doni alla Morte, e la Morte stessa che danza sorridente con una corona ed il mantello. Secondo Isabella Dalla Recchia, l’affresco ha un significato particolare, il quale risulta essere quello che consiste semplicemente nel fatto che nessuno può sfuggire alla Morte, ricco o povero che sia, e che lei vince sempre. Continua alla pagina seguente.

Andrea Pinketts, direttamente dallo studio, parla del Distruttore, personaggio dei fumetti della Marvel, nato per mano di Odino, considerato la divinità più forte al mondo, capace anche di mettere al tappetto Thor, figlio di Odino: il tutto serve per introdurre il primo super uomo della serata, Rusty Haight, il quale è considerato l’uomo più forte del mondo, e che vanti il record di guinness dei primati con ben 930 incidenti senza mai essersi fatto male. L’inviato Daniel spiega che Rusty fa da quindici anni il crash tester, ovvero il manichino messo nelle auto per verificare la sicurezza dell’auto stessa. Rusty si sottopone quindi a ben due crash test, il primo a circa 50 chilometri orari di velocità ed il secondo a circa settanta, utilizzando solo la cintura di sicurezza come protezione: in entrambi gli incidenti, Rusty, malgrado l’urto subito ne esce illeso. La spiegazione di questo fenomeno è semplice: è probabile che il corpo di Rusty, prima dell’impatto, azioni un meccanismo di auto difesa, che gli permette quindi di evitare di subire dei danni, come una sorta di barriera protettiva. Grazie a Rusty, che mette a repentaglio la sua vita, gli studi sui crash test permettono di salvarne tutti i giorni centinaia di migliaia. Dallo stesso Pinketts viene trattato il caso del mostro del Po: secondo alcune leggende, alcune creature, metà uomo, metà rettile, sarebbero state avvistate uscire dal fiume, e vengono descritte con corpo squamoso di lucertola, occhi da serpente, pelle verde e mani e piedi palmate. Vengono successivamente intervistate due persone. Andrea Forgeri, che ricorda di aver visto dei pesci sulla riva per metà mangiati, ed alcuni cotti dentro l’acqua del fiume, come se questa avesse raggiunto una temperatura talmente elevata da bollirli, mentre Franco Chendi, ricorda che una volta, mentre pescava con quattro amici, la sua barca è stata aggirata da uno strano globo luminoso, che poi è schizzato via in cielo. Il conduttore, recatosi con due persone del luogo sul fiume, spiega che dopo che una telecamera subacquea è stato gettata nel fiume, questa è stata come trattenuta da qualcuno, ed una volta che questa è stato riportata sulla barca, si possono notare dei graffi e alcune macchie di sangue su di essa.  Dopo questo mistero, viene trattato l’argomento dello sbarco dell’uomo sulla luna: secondo gli scettici, si tratta tutto di una montature, e che la NASA avesse ben altri progetti, e che ha simulato l’atterraggio sulla luna in un set cinematografico, chiamando il regista Kubrik, il quale abbia diretto le riprese con il materiale della NASA. Secondo Bill Kausing, ex dipendente della Rocketdyn, a conferma di questa tesi ci sarebbero molte prove, come il fatto che la bandiera americana sventolasse una volta sulla luna, cosa impossibile dato che non ci dovrebbe essere atmosfera, o dal fatto che il missile, una volta atterrato, non abbia lasciato nessun segno sulla superficie lunare, o ancora, che Armostrong fosse stato trasportato da un aereo, dopo che il razzo atterrò nel deserto del Nevada, e si fosse paracadutato nell’oceano, simulando quindi un atterraggio non perfetto. Inoltre, ci sono anche delle foto e delle conversazioni tra gli astronauti precedenti al decollo sulla Luna. Gli scienziati NASA invece sostengono che la missione è avvenuta veramente, in quanto sono stati riportati dei frammenti lunari, e che quindi, gli scettici sono completamente fuori strada. Resta comunque ancora il dubbio sulla veridicità dei fatti accaduti nel 1969. Continua alla pagina seguente.

Andrea Pinketts, in studio, parla dei calcolatori umani, sopratutto quelli creati da Stan Lee nel suo universo Marvel, i quali, essendo troppo bravi, sono diventati dei super criminali: il tutto serve ad introdurre il secondo super uomo della serata, Scott Flansbierg, l’uomo che riesce a fare i calcoli più velocemente di quanto una persona non faccia digitando i numeri sulla calcolatrice: vengono mostrate infatti una serie di sfide, tutte vinte da Scott, il quale va di scuola in scuola, ed anche nelle Università per poter spronare i giovani ad amare la matematica e mostrare il suo talento. Dopo svariati esami, il suo mistero viene svelato: l’uomo possiede l’area 44 del cervello, quella dedita al calcolo, leggermente spostata e vicina alla zona delle reazione, il ché gli permette di effettuare i calcoli in maniera velocissima e corretta. Infine, l’ultimo mistero del programma riguarda la sindrome di Morgellons, che consiste nella formazione di filamenti estranei nella pelle, alla quale non è stata trovata una cura: Bossari intervista una donna italiana, Silvia, la quale è affetta da circa un anno da questa sindrome, che spiega che gli amici e parenti l’hanno emarginate, reputandola pazza, e che i medici dicono che si tratta soltanto di peli sotto cutanei. La donna mostra quindi alcune cicatrici, che si formano come il filamento estraneo viene sfilato, e come questo si manifesta: la donna spiega che toccando alcune sostanze, come il bicarbonato di sodio, i filamenti si manifestino sulla sua pelle, esperimento che mette in mostra la veridicità delle sue parole. La donna viene accompagnata quindi da un medico, il quale, dopo averla visitata ed analizzato le ferite e i filamenti, giunge alla conclusione che sul suo viso si è formata un’ulcera, e che i filamenti non sono altro che dei capelli o dei peli, tesi che ancora una volta la delude, in quanto lei sostiene di essere affetta da quella sindrome, e che i filamenti stessi sono composti da materiali estranei a capelli o peli sotto cutanei.

Clicca qui per guardare il video Mediaset di Mistero con la prima parte del servizio sul morbo di Morgellons e qui per la seconda parte.

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