IL TRONO DI SPADE 2/ Gli ultimi episodi, finale seconda stagione: in arrivo Spettri ed Estranei minacciare Tyrion

- La Redazione

Il riassunto drgli ultimi due episodi della serie fantasy di cui si è conclusa la seconda stagione. Nel regno è in arrivo una nuova pesante minaccia da Spettri ed Estranei… 

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Ultimi due episodi e finale della seconda stagione. Il trono di spade 2, seconda stagione, si è concluso ieri sera su Sky Cinema 1 con gli ultimi due episodi, che hanno regalato un finale aperto e allettante in vista della terza serie. Ma vediamo cos’è acaduto.  Nel primo episodio, intitolato “L’assedio”, Stannis Baratheon (Stephen Dillane) arriva, a bordo della sua imbarcazione, seguito da quella di Davos Seaworth (Liam Cunningham) e suo figlio Matthos (Kerr Logan) nella baia di Acque Nere: padre e figlio conversano sulla pericolosità della missione, ed il secondo rassicura il primo, ricordandogli che è pur sempre il capitano della nave. Nel frattempo, Tyrion Lannister (Peter Dinklage), si trova nel letto assieme a Shae (Sibel Kekill): il folletto sembra preoccupato per la battaglia, ma l’ancella lo rassicura, consumando con lui un rapporto; in un’altra stanza, Cersei Lannister (Lena Headey), parla col Gran Maestro Pycelle (Julian Glover), sulla pericolosità del “siero di donna”, che con una goccia rilassa, con cinque fa dormire un sonno profondo senza sogni, e con dieci avvelena chi lo beve. Mentre le truppe reali, condotte da Bronn (Jerome Flynn), si preparano alla battaglia cantando e bevendo, quando irrompe Sandor Clegare (Rory McCann), che aggredisce l’uomo e sembra che voglia sfidarlo a duello, ma improvvisamente, risuonano le campane, che avverto che la battaglia sta per iniziare: i soldati, Tyrion e suo nipote Joffrey Baratheon (Jack Gleeson), si dirigono verso le mura della città, per attaccare le flotte di Stannis. Joffrey, prima di lasciare il palazzo, saluta Sansa Stark (Sophie Turner) sua sposa, facendole baciare la spada e promettendole che avrebbe ucciso lo zio Tyrion. Arrivati sulle mura, Tyrion battibecca con lo zio, poiché questo manda una nave, senza uomini, verso le imbarcazioni di Stannis e Davos: la barca inviata contiene Altofuoco, e dopo che Bronn scocca una freccia infuocata, questa esplode, uccidendo molti uomini e facendo esplodere la barca di Davos. Stannis non si arrende, e grazie a delle scialuppe, con i suoi uomini arriva sulla terra ferma: inizia quindi la battaglia, dove in un primo momento hanno vita facile le truppe di Sandor, il quale, dopo che vengono scoccate diverse frecce di fuoco, si ritira, bloccato dal terrore che prova nel vedere le fiamme. Anche Joffrey decide di ritirarsi, e per il popolo dei Lannister sembra la fine: soltanto la prodezza di Tyrion riesce ad evitare la disfatta, riuscendo a sconfiggere le truppe di Stannis, attaccandole alle spalle. Ma accade l’impensabile: durante la battaglia, una guardia reale cerca di uccidere Tyrion, il quale viene salvato da Podrick Payne (Callum Wharry), suo scudiero. Il folletto, per lo spavento, sviene e rimane inconscio sul campo di battaglia. Nel frattempo, Sansa torna nella sua stanza, dove trova Sandor, che gli propone di scappare con lui, abbandonando la città. Infine, Cersei è con suo figlio Tommen, in attesa del risultato della battaglia: nel frattempo, gli racconta una favola per spiegargli la situazione, e nel mentre, accosta nelle sue labbra il siero letale, ma interviene il padre, nonché ex re Tywin (Charles Dance), che annuncia che la battaglia è stata vinta, evitando quindi che Cersei uccida suo figlio.

Nell’episodio “Chiunque può essere ucciso”, Tyrion si risveglia dopo la battaglia, e trova Pycelle, che dopo avergli detto che la battaglia è stata vinta, gli annuncia che non è più il Primo Cavaliere del Re; successivamente, re Joffrey ringrazia i sudditi e l’esercito in particolare per la vittoria su Stannis: nomina poi suo nonno Primo Cavaliere del Re, dona in regalo la fortezza di Harrenhal a Petyr Baelish (Aidan Gillen) e concede a Margaery Tyrell (Natalie Dormer), sorella di Loras (Finn Jones), il permesso di divenire sua sposa, in quanto sia la madre che Pycelle sostengono che Sansa non sia degna di divenire sua sposa, in quanto gli Stark sono solo dei traditori. Sansa, inizialmente sembra delusa, ma poi mostra la sua gioia, e viene avvicinata da Petyr, che le suggerisce di scappare, in quanto Joffrey potrebbe continuare a farle del male. Continua alla pagina seguente. 

Nel frattempo, Brienne of Tarth (Gwendoline Christie), è con un prigioniero, il quale risulta essere Jamie Lannister ( Nikolaj Coster-Waldau), il quale deve essere portato a Delta delle Acque: i due vengono raggiunti da tre guardie, le quali riconoscono il prigioniero, pongono una serie di domande, e vengono uccise dalla donna, la quale spiega che lavora per Lady Catelyn (Michelle Fairley). Successivamente, Stannis se la prende con la sacerdotessa Melisandre (Carice van Houten), in quanto si sente preso in giro dalle sue parole, che lo vedevano come vincitore: la donna sostiene che una guerra non si può vincere con una sola battaglia, frase che scatena le ire di Stannis, che tenta di strangolarla, ma si ferma quasi subito, ricordandosi di aver ucciso suo fratello. La donna gli spiega allora che per vincere la guerra, l’uomo sarà costretto a tradire il suo esercito e le persone care: successivamente, gli fa scrutare il fuoco, dove Stannis vede un qualcosa. Theon, nel frattempo, sostiene un grande discorso sul fatto che lui voglia combattere fino la morte, rifiutando l’offerta di Luwin di entrare a far parte dei Guardiani della notte: durante questo discorso però, viene colpito da Dagmer, svenendo. Lo stesso Dagmer colpirà poi a morte Luwin, il quale voleva salvare Theon: il vecchio verrà trovato morente in un bosco da Bran Stark e i suoi uomini, ai quali, come ultime parole, giura che è sempre stato leale nei confronti degli Stark. Verrà poi finito da Osha, per fargli evitare ulteriori sofferenze. Successivamente Daenerys Targaryen riesce a salvare la Madre dei suoi draghi dalla Casa degli Eterni, dopo che questi uccidono Pyat Pree, uno stregone che con la magia era riuscito ad inchiodare al muro la donna, la quale rinchiude Xaro e Doreah in una stanza blindata per poi rubare tutti i loro beni, con i quali si comprerà una nave ; nel contempo, Jon Snow uccide il ranger Qhorin il Monco dopo un duello iniziato dallo stesso, e dopo che i Bruti ne bruciano il cadavere, proseguono verso il nascondiglio di Mance Rayder, il re oltre la Barriera. Infine, i Guardiani della Notte Sam, Grenn e Edd, sentono suonare tre corni, simbolo che gli Estranei stanno per arrivare: Grenn ed Edd riescono a fuggire, mentre Sam si trova circondato dagli spettri dei Bruti e di altri Guardiani della Notte, che essendo morti, sono stati contagiati dagli estranei. Ma non solo: in lontananza nota un mostruoso Generale degli Estranei, che in sella al suo cavallo, ordine alle sue truppe di Spettri ed Estranei di avanzare…

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