IL PADRINO PARTE II/ La trama: continua la saga con Al Pacino e Robert De Niro, spietati boss dei Corleone. Stasera su Rete 4

- La Redazione

La pellicola del 1974 è il sequel del primo Padrino del 1972. Il film ebbe un clamoroso successo. Nel ruolo di Don Vito vediamo Robert De Niro mentre in quello del figlio Michael,Al Pacino

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Al Pacino (infophoto)

Il secondo capitolo di una delle saghe di mafia più avvincenti della storia del cinema. Rete 4, in prima serata alle 21.10 trasmetterà Il Padrino parte II, la storia della famiglia Corleone dalle origini sino alla vecchiaia di Michael, divenuto capofamiglia dopo la scomparsa del vecchio padre. La pellicola del 1974 è il sequel di Il Padrino, girato nel 1972. Il film ebbe un clamoroso successo tanto che la casa di produzione, la Paramount Pictures volle immediatamente girare la seconda parte. Il regista, Francis Ford Coppola si rifiutò per i problemi avuti con parte dell’ufficio di produzione e chiese di dare l’incarico a Scorsese: nulla da fare per la Paramount che con una generosa offerta in denaro, praticamente costrinse Coppola a girare il sequel, ponendo però la condizione che avrebbe girato il sequel mostrando anche il passato di don Vito Corleone, il personaggio cardine del primo film, che cammina parallelamente alla vita del figlio Michael, il protagonista della nuova pellicola che ha il volto di un giovanissimo Al Pacino. Don Vito è, invece, interpretato da un altro grandissimo attore di Hollywood, Robert De Niro. Tratto dal best-seller di Mario Puzo, Il Padrino, la narrazione parte dall’infanzia di Don Vito, quando ancora ragazzino nella New York dei primissimi anni del ‘900 compie i primi passi nei clan mafiosi nel quartiere di Brooklyn. Divenuto un potentissimo boss lascia il comando al figlio Michael che, a metà degli anni 50, guida l’impero lasciatogli dal padre: l’organizzazione criminale dei Corleone nel Nevada è infatti da a molti anni in affari vantaggiosi nel campo del gioco d’azzardo e a Cuba. Dopo aver scampato un attentato ai suoi danni, Michael metterà in atto un piano per incastrare il suo presunto attentatore, un ricchissimo trafficante ebreo che fa affari con Cuba. Michael scopre, però, che dietro al tentato omicidio c’è il fratello Fredo che più volte ha tentato di incastrarlo e dopo una serie di ripicche e doppi giochi lo farà uccidere dal suo guardaspalle. Il boss dovrà anche affrontare un processo in cui un pentito dovrebbe testimoniare contro di lui.

Grazie ad un ricatto, Michael riuscirà a convincerlo a non testimoniare. Assolto dalle accuse di associazione criminale, Michael si ritira sul lago per riflettere sulla propria vita. Lì la moglie gli chiederà il divorzio, stanca della vita che il marito la costringe a fare. Michael si ritrova dunque solo nella villa sul lago, immerso nei ricordi dei suoi fratelli, quando erano entrambi vivi.



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