LAST COP-L’ULTIMO SBIRRO/ Prima puntata: il risveglio di Mick e le prime indagini 20 anni dopo (video). 3 luglio 2012

- La Redazione

E andata in onda ieri una puntata di Last cop-Lultimo sbirro, la nuova serie che la Rai ha deciso di proporre al pubblico in questo periodo estivo. Ecco quindi il riassunto e il video.

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Last cop-L’ultimo sbirro, riassunto puntata 3 luglio 2012 (video) – E andata in onda ieri una puntata di Last cop-Lultimo sbirro, la nuova serie che la Rai ha deciso di proporre al pubblico in questo periodo estivo in cui i maggiori programmi sono ormai andati in vacanza in attesa di riprendere a settembre. Ecco allora che vediamo le avventure di Mick Brisgau, un ottimo commissario di polizia tedesco che a metà degli anni 80 nel corso di una indagine tesa a sgominare una pericolosa banda di malviventi, viene colpito da un proiettile durante un conflitto a fuoco. Portato immediatamente allospedale per essere operato, Mick cade in un coma profondo di quarto grado dal quale si risveglia solamente 20 anni dopo. Il protagonista si trova quindi catapultato nel futuro, come se avesse viaggiato con la macchina del tempo, in un mondo completamente diverso da come lo aveva lasciato. Viene anche a conoscenza che la moglie, Lisa, dopo essergli stato vicino per anni, ha ricominciato la propria vita con un altro uomo, il medico della scientifica Ronald Meisner con cui tra laltro sarà chiamato ad interagire durante le proprie indagini. Dopo soli sei mesi dal suo risveglio, il capo della polizia locale lo riprende a lavorare nel commissariato di polizia locale e per Mick giunge subito il momento di confrontarsi nuovamente con il mondo del crimine. Gli viene assegnato come collega un giovane commissario di nome Andreas che possiede stile e modo di fare diametralmente opposti a quelli di Mick, ancora influenzato dallepoca da cui proviene. Il loro primo caso sarà quello di trovare lassassino di un uomo sui 50 anni appena uscito di prigione che secondo un processo di 15 anni prima era stato giudicato colpevole delluccisione di un giovane ragazzo. Mick e Andreas interrogano la moglie che si mostra molto sconvolta dellaccaduto e soprattutto convinta dellassoluta innocenza del marito. Ma per Mick, prima di riuscire a risolvere il caso, è il momento d aggiornarsi su quanto successo a livello mondiale negli ultimi venti anni scoprendo nuove tecnologie e prodotti come il telefono cellulare, il navigatore satellitare, il telecomando per lapertura dellauto e soprattutto la dolorosa scoperta della morte del suo cantante preferito, Freddie Mercury. Nel frattempo deve ricucire la sua vita privata e, appurata limpossibilità di riconquistare lormai ex moglie, decide di andare a vivere in una pensione la cui padrona, titolare anche del pub sottostante, è una sua vecchia amica dellepoca. Per riuscire a superare tutta questa serie di traumi che allimprovviso si sono presentati nella propria vita gli viene assegnata una psicologa, Tania, con la quale allaccia immediatamente una sorta di rapporto di amore-odio. Intanto le indagini vanno avanti e per limprobabile coppia di investigatori il primo sulla lista degli indiziati è il padre del bambino che fu ammazzato dalluomo quindici anni prima. Mick conosce molto bene il posto dove lavora, visto che si tratta di una palestra che frequentava negli anni Ottanta e gestita dal suo amico Aki. 

Mick e Andreas interrogano quindi l’uomo, scoprendo che lavora lì esattamente da quindici anni. Durante una serie di interrogatori e grazie ad alcune foto recuperate da una fotocamera digitale rinvenuta durante una perquisizione notturna, Mick scopre che sia Aki che il figlio Thomas hanno mentito sul proprio alibi. Utilizzando alcune tecniche poliziesche tipiche degli anni Ottanta, Mick riesce dunque a scoprire la verità, cioè che quindici anni prima ad uccidere il bambino non fu quel 53enne ma bensì Thomas. Quest’ultimo, durante un gioco pericoloso con il proprio amichetto d’infanzia, non cosciente di quanto stesse facendo, fece partire un colpo fortuito dalla pistola carica del padre. Allora Aki, per discolpare il figlio, fece in modo che tutto ricadesse sull’uomo, un poco di buono che immediatamente fu creduto colpevole. Una volta uscito di galera, temendo vendetta da parte dell’uomo, Aki lo aveva quindi ucciso. Nel secondo episodio, intitolato La Morte di Babbo Natale, Mick ed Andreas sono alle prese con la misteriosa morte di un uomo, il cui corpo viene trovato dalle proprie figlie mentre stava inscenando l’arrivo di Babbo Natale. Ben presto Mick scoprirà che l’uomo aveva non solo due mogli ma anche due famiglie, anche se ultimamente aveva quasi abbandonato la propria prima figlia. Il figlio avuto da un’altra relazione, scoperta la doppia vita del padre e disgustato dal suo comportamento, decide di avvelenarlo con un potente veleno di una rara tartaruga. Nel frattempo Mick cerca di ricomporre i pezzi della propria vita riallacciando i rapporti con la figlia ormai ventenne. per vedere il video della puntata di ieri. 



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