AVVOCATO CANZONA/ E’ morto il legale dei finti naufraghi della Costa Concordia smascherato da Striscia la Notizia

- La Redazione

Decesso improvviso dell’avvocato che aveva portato in tv finti naufraghi della nave da crociera, poi smascherato dal tg satirico di Ricci. La morte è arrivata improvvisamente 

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La nave da crociera al largo del Giglio (Infophoto)

E’ morto Giacinto Canzona, l’avvocato balzato agli onori della cronaca qualche mese fa per aver organizzato la truffa dei finti naufraghi della nave Costa Concordia, inganno di cui era stata vittima la trasmissione Pomeriggio 5 e altri programmi, ma che era stata prontamente smascherata dalle telecamere di Striscia la notizia. La notizia dell’improvvisa morte dell’avvocato Canzona è stata divulgata da TMNews e ora sta circolando sul web. Pare sia stato un malore improvviso, un ictus, a causare il decesso di Giacinto Canzona, morto mentre si trovava a casa della zia a Napoli. La morte del legale risalirebbe a ieri mattina, ma a quanto pare la triste notizia si sta diffondendo solo oggi. Giacinto canzona si trovava a Napoli per un colloquio di lavoro. Lascia la moglie, la mamma, la figlia e la zia: i funerali saranno celebrati domani, nel pomeriggio. Il pubblico aveva conosciuto l’avvocato Canzona per la sua partecipazione a Pomeriggio 5, il talk pomeridiano in onda su Canale 5, come legale di una coppia che a causa del tragico naufragio della nave Costa Concordia aveva perso il bambino che aspettava, la donna aveva avuto un aborto spontaneo e a causa di questo chiedeva un lauto risarcimento in denaro… In seguito però le telecamere di Striscia la notizia aveva scoperto che si era trattato di una clamorosa truffa: Canzona aveva portato in tv due attori, i quali avevano finto di aver subito un grave e irreparabile danno a causa del naufragio per essere risarciti. L’inganno era costato caro a Canzona: il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Tivoli, presso cui esercitava il legale aveva aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Canzona. La truffa della Costa Concordia, come aveva poi dimostrato il tg satirico di Antonio Ricci, non era stato il primo inganno ordito dal giovane avvocato. Giacinto Canzona, che aveva 38 anni, sarebbe quindi morto a causa di un ictus, vedremo se nelle prossime ore o nei prossimi giorni emergeranno altri elementi sulle cause di questo improvviso decesso. Canzona era a Napoli per lavoro, ma era originario della provincia di Campobasso. Continua alla pagina seguente.  

La salma di Giacinto Canzona giungerà nella giornata di domani nei pressi di Campobasso, dove sarà aperta la camera ardente. Alle ore 15.00 l’ultimo saluto all’avvocato.  



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