UN’ IMPRESA DA DIO/ Trama: Steve Carrell nei panni di Noè tenta l’impresa di salvare il mondo. Stasera su Italia 1

- La Redazione

Appena eletto in Parlamento, Evan si rivolge a Dio per ottenere poteri sovrannaturali per cambiare il mondo. L’Onnipotente gli affida il compito he fu di Noè

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La settimana scorsa è andato in onda Un’impresa da Dio con Jim Carrey e Jennifer Aniston. Questa sera, Rete 4 alle 21.10 ne trasmetterà lo spin- off, Un’impresa da Dio. La pellicola del 2003 vede Morgan Freeman come consueto interprete di Dio, mentre il ruolo del protagonista è affidato a Evan Baxter (Steve Carell), già tra gli interpreti secondari di Una settimana da Dio, dove Evan Baxter stesso era l’antagonista del protagonista Bruce Nolan, interpretato da Jim Carrey. Nel capitolo precedente, Carrey cronista pasticcione e sfortunato si era visto soffiare il posto di anchor-man e presentatore dell’emittente per cui lavorava proprio da Baxter. Dio decide, allora, di donargli poteri straordinari di cui, purtroppo, non farà buon uso: darà la possibilità a tutti di veder esauditi i propri desideri provocando confusione anche se il lieto fine concluderà la pellicola. Andiamo, dunque, a sbirciare la trama del film che verrà trasmesso, in pirma serata, da Rete 4. L’ex anchorman Evan Baxter, da poco eletto al Congresso degli Stati Uniti d’America, si ritrova la vita sconvolta, quando Dio gli appare per affidargli una missione: costruire una nuova Arca, proprio come fece Noè. Inizialmente Baxter fa di tutto per non arrendersi alla prospettiva di costruire un’arca, anche per colpa delle cose negative che avrebbe portato al suo lavoro al Congresso, ma finalmente cede. L’aspetto di Evan comincia a somigliare sempre più a quello del patriarca biblico, grazie ad una miracolosa ricrescita di barba e capelli (che rende vano tagliarli), e ad una tunica proprio come quella di Noè. Nonostante i problemi sul lavoro e con la famiglia causatigli dalla costruzione dell’Arca, Evan continua fino al giorno in cui Dio gli ha predetto l’alluvione. La polizia, sobillata dal capo del Congresso, che ha interessi nello sfruttamento economico di tipo illegale dei parchi e delle riserve naturali, arriva a casa di Evan per distruggere l’Arca. Dopo un breve temporale, tutti tornano a credere che Evan sia un pazzo, finché un’enorme diga, situata all’imbocco della valle, cede, inondando la valle e trasportando l’Arca fin davanti al Congresso. 

Qui Evan parla dello sfruttamento delle riserve naturali ai giornalisti, ed il capo del Congresso risulta infine indagato. Il film si conclude con la gita di famiglia in collina, dove Dio saluta Evan, tornato normale nell’aspetto.

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