CHIEDIMI SE SONO FELICE/ La trama del film con Aldo, Giovanni e Giacomo, tra risate e buoni sentimenti. Su Canale 5

- La Redazione

Il trio comico milanese si cimenta in un film sull’amicizia e i buoni sentimenti: protagonisti tre scalcagnati attori che litigheranno per l’amore di una donna 

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Aldo, Giovanni e Giacomo (Infophoto)

Una favola moderna dove non mancheranno momenti comici. E’ questo ciò che propone per stasera, in prima serata, Canale 5 con la messa in onda di Chiedimi se sono felice, in programma alle 21.20. Protagonista della pellicola del 2000 diretta da Massimo Venier, il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Vediamo subito la trama del film: Giacomo e Giovanni dopo molto tempo si incontrano per andare a trovare l’amico Aldo, in fin di vita. Partono entrambi in treno per la Sicilia e durante il viaggio i due affrontano la storia della loro amicizia attraverso flashback e ricordi. Tutti è cominciato tre anni prima quando i tre amici vivevano insieme: non soddisfatti delle proprie professioni decidono di sfondare nel mondo dello spettacolo mettendo in scena il Cyrano De Bergerac. I mezzi sono scarsi ma l’entusiasmo è alle stelle. Nel frattempo Aldo, donnaiolo impenitente, chiede a Giacomo di liberarlo di Silvana, una ragazza che vuole mollare ma non ne ha il coraggio. Ma Giacomo non può andarci, così se ne occupa Giovanni, che si presenta al piano sbagliato del palazzo e parla per tutto il pomeriggio con unaltra ragazza, Marina, convinto che sia Silvana. Aldo, suo malgrado, dovrà consegnare l’anello di fidanzamento a Silvana e Giovanni inizierà a frequentare Marina che fa la hostess. Il bel periodo dura poco e Giovanni insiste per andare a vivere con la ragazza che è ancora reticente. Dopo una serie di equivoci, Marina va a trovare Giovanni sul posto di lavoro ma trova, invece, Giacomo che lo sostituisce perchè l’amico è partito in cerca proprio di Marina. I due parlano per tutto il pomeriggio; lui la riaccompagna a casa e alla fine si baciano. Aldo consiglia a Giacomo di tacere all’amico l’episodio del bacio ma oberato dal senso di colpa finisce per confessare tutto a Giovanni che, durante una furiosa lite, insulta entrambi e distrugge la scenografia dello spettacolo che di lì a poco sarebbe dovuto andare in scena. Alla fine di questo lungo flashback il viaggio termina, ed i tre si mettono in viaggio per il paese di Aldo: raggiungono l’ospedale, ma il medico dice loro che non c’è più nulla da fare. 

I tre arrivano finalmente al capezzale di Aldo che è ridotto veramente male: immobilizzato a letto, straparla e fa fatica a riconoscere gli amici. Aldo prega i due amici di andare a comprare gli arancini di Zio Totò, un bar lì vicino, per mangiarli insieme a loro, e chiede a Marina di fargli compagnia fino al ritorno dei due. Giacomo e Giovanni vanno a svolgere la commissione, ma al ritorno, nessuno è in casa: Aldo è sparito dalla camera da letto. Giacomo e Giovanni restano nella stanza chiedendosi che cosa sia successo, quando improvvisamente tutta la casa si “smonta”: si tratta in realtà di una ricostruzione teatrale a pareti mobili, che una volta rimosse, mostrano dove veramente si trovano i due: su un palcoscenico. Si apre il sipario, e compare Aldo che, recitando, indica gli altri due come gli interpreti del Cyrano e mette loro in mano spade e cappelli: in pratica, la storia della malattia si rivela essere un elaborato artificio messo in piedi da Aldo per attirare e riappacificare gli amici mettendo finalmente in scena la commedia che avevano preparato tre anni prima. Giacomo capisce e infila il cappello, dicendo la prima battuta della commedia: dopo un lungo istante, anche Giovanni mette il cappello e risponde a tono: ha perdonato i due amici. La commedia viene recitata fino alla fine, ed il pubblico applaude entusiasta.



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