LE IENE/ Puntata 1 ottobre in streaming e le anticipazioni video

- La Redazione

Le Iene tornano questa sera su Italia 1. Vediamo quali sono i temi della puntata, che si può seguire in streaming, grazie alle video-anticipazioni sui servizi in programma

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Ilary Blasi e Teo Mammucari - Infophoto

Questa sera, martedì 1 ottobre, torna l’appuntamento con Le Iene Show con la seconda puntata della stagione che è possibile seguire in diretta streaming cliccando qui. Sono tanti i temi che verranno trattati dai servizi, come è possibile vedere dalle anticipazioni qui sotto: alcuni saranno più seri, altri su temi più futili e divertenti.

Sulla pagina Facebook ufficiale de Le Iene è stato pubblicato un video (clicca qui per vederlo) che contiene gli spezzoni di alcuni servizi che vedremo nella puntata in onda questa sera su Italia 1. Vediamo che tornano le Olimpiadi dell’illegalità, poi ci sarà una visita a Ignazio La Russa riguardo l’aggettivo “kazakistani” che aveva usato in Parlamento. Spazio anche a un servizio sul traffico di rifiuti gestito dalla Camorra e a un altro sulla scuola di Vigevano dove alcuni bambini non ricevono il pasto della mensa. Infine si parlerà dei corsi di lingua inglese frequentati dai parlamentari, che non sembrano dare buoni frutti…

Questa sera, martedì 1 ottobre 2013 in diretta alle ore 21.10 su Italia 1 va in onda la seconda puntata de Le Iene show, condotto da Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappas Band.Tra i servizi della puntata, Nadia Toffa si occupa dello smaltimento illecito di rifiuti industriali in Campania, di cui è tornato a parlare il pentito, ex boss dei Casalesi, Carmine Schiavone. La Iena si reca nel territorio compreso tra Napoli e Caserta, la cosiddetta Terra dei fuochi, e documenta lesistenza di diverse discariche abusive dove si riscontrata la presenza di rifiuti tossici. In prossimità di queste zone, la percentuale di persone che si ammalano di tumore è molto elevata. Inoltre si incontrano anche roghi tossici con i quali viene smaltito il materiale industriale. Ma questo non è un problema che non riguarda solo la Campania: infatti alcune di queste discariche sono confinanti con terreni coltivati a frutta e verdura, i cui prodotti vengono poi distribuiti in tutta Italia. 

Luigi Pelazza, invece, si occupa della questione dei rimborsi ai correntisti a cui pare sia stato applicato un tasso che oltrepassa i livelli del lecito e sconfina nell’usura vera e propria. La iena prende in esame dei contratti di leasing, su alcuni dei quali, come su uno da lui stesso stipulato, esiste una clausola che, se venisse applicata in caso di rescissione del contratto, potrebbe comportare il pagamento di un interesse usurario. Pellizza si rivolge allIstituto Bancario che ha emesso il leasing da lui stipulato: la banca, dopo unattenta analisi, provvede a modificarne la clausola.

Matteo Viviani, torna a Vigevano dove si ea occupato di una situazione che riguarda le scuole elementari. Qui è stato preso un provvedimento che ha comportato la cancellazione delle fasce di gratuità per le famiglie con i redditi più bassi, che prima, invece, potevano usufruire delle agevolazioni per permettere ai loro figli di mangiare nelle mense scolastiche. Dopo sei mesi, la situazione sembra essere ulteriormente peggiorata, dato che il provvedimento è stato esteso anche alle scuole materne e agli asili nido.

Pablo Trincia si è recato a Montecitorio per verificare se i migliaia di euro spesi in corsi di formazione linguistica e informatica dallo Stato per istruire i suoi Deputati sono serviti a qualcosa.

Quest’estate Ignazio La Russa, intervenendo in aula a Montecitorio, ha definito gli abitanti del Kazakistan “kazakistani”, invece che “kazaki”. Dopo le polemiche nate su internet, l’ex Ministro ha dichiarato che anche l’Ambasciata del Kazakistan sostenga che gli abitanti nel loro Paese vengono chiamati “kazakistani”. Paolo Calabresi dopo essersi rivolto all’Accademia della Crusca, che ha confermato come il termine esatto sia “kazaco”, si è recato da La Russa.





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