ALTRI TEMPI/ Video seconda e ultima puntata

- La Redazione

Ieri sera è andata in onda la seconda e ultima puntata della fiction Altri tempi. Un finale emozionante che vi riproponiamo grazie al video streaming del sito Rai

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Vittoria Puccini in "Altri tempi"

Ieri sera è andata in onda la seconda e ultima puntata della fiction Altri tempi. Abbiamo quindi assistito alla tragedia per la morte della giovane Edda e Adele ha scoperto di non essere altri che Anna, la figlia che la giovane Maddalena aveva dovuto lasciare a un’altra famiglia. Inoltre, è stata fatta giustizia, dato che Vaccari viene processato per la morte di quella che fu Ninfa. Il lieto fine è stato garantito anche per le altre ragazze che hanno lavorato con lei, grazie alla generosità di Adele. Per rivivere le emozioni della fiction, è possibile vedere la seconda puntata cliccando qui.

Dopo qualche anticipazione a caldo che vi avevamo già fornito, vediamo cosa accadrà nella seconda e ultima puntata della fiction Altri tempiAgata soffre per la mancanza del figlio che non sa del vero lavoro della madre; Camilla ricade tra le grinfie del suo antico protettore-fidanzato, il Conte; Betty tenta unimprobabile e disastrosa fuga con un attore di varietà che laveva illusa con la promessa di un ingaggio; Viola ricade nelluso di droghe; infine Edda si innamora ricambiata di Amedeo (Francesco Scianna), un giovane poliziotto deciso a toglierla da quella vita e sposarla. Un giorno al bordello arriva un cliente di passaggio, ma le ragazze non sono disponibili, così Maddalena decide di fare lei la marchetta. La donna scopre che quell’uomo è il padre adottivo della sua bambina, che ora si chiama Adele. Maddalena è disperata: le ragazze preoccupate le propongono di chiudere il bordello per qualche giorno per andare alla festa della prima comunione della sorellina di Edda. Al loro ritorno Amedeo viene costretto dai suoi superiori a lasciare la ragazza, che si suicida. Il funerale di Edda è la conclusione della lettera di Maddalena alla senatrice Merlin, in cui la donna le chiede di vincere la battaglia contro le case di tolleranza e di chiudere una volta per tutte quei luoghi infami. Ora che sa la verità Adela non può più vivere come prima: vuole scoprire la verità sulla misteriosa morte di sua madre.

Siamo a Torino nel 1960. Una donna, Maddalena, discute con uomo, lavvocato Vaccari: sembra ricattarlo a proposito dellesistenza di una loro figlia avuta in maniera clandestina. Dal dialogo si capisce che la donna è una prostituta, che ora vuole dei soldi per cambiare vita. Luomo, che è anche un importante politico, non ci sta e colpisce la donna facendola cadere per le scale, di fatto uccidendola. Lindomani la polizia arriva sul posto e il Questore parlando con il poliziotto lo convince ad archiviare il tutto come incidente causato dallo stato di ebbrezza della donna. Pochi giorni dopo, una ragazza di nome Adele viene convocata dal notaio: eredita il palazzo di Maddalena e i suoi beni, anche se lei non sa nemmeno chi sia. Decide così per curiosità di andare a visitare la casa che le è stata lasciata e in una stanza trova una lettera di Maddalena indirizzata alla Senatrice Merlin in cui la donna racconta la sua vita. La comincia a leggere e ci ritroviamo nel 1937 a Moncalieri, dove la giovane Maddalena va nella scuola dove insegna proprio la Merlin. Un giorno tornando a casa, a causa forse di una rappresaglia fascista, trova la casa in fiamme: tutta la sua famiglia ne resta vittima. La ragazza, che ha solo 16 anni, prova a chiedere aiuto alla sua professoressa, ma è stata portata via dai fascisti. Si rivolge così allavvocato Vaccari con cui suo padre tipografo aveva fatto degli affari. Luomo aiuta la ragazza facendola lavorare nel suo studio, dove ne ricava anche una camera per lui. Una sera, approfitta di lei e poi, per evitare scandali, la fa portare a Torino da Gemma, una sua amica anziana. Poco tempo dopo Maddalena scopre di essere incinta: Vaccari scrive a Gemma di non volerne sapere nulla e chiede anzi di far abortire la ragazza, che però non ne vuole sapere. Nasce così Anna. Gemma, che sembra una donna senza scrupoli e unusuraia, offre a Maddalena la possibilità di crescere la bambina in un collegio di suore; in cambio lei dovrà lavorare in un bordello. Maddalena decide di scappare una notte di pioggia portando via la bambina e rubando dei soldi a Gemma. Consegna Anna al collegio delle suore e pensa di lasciare in treno Torino, ma si sente male e mentre è seduta per strada viene raccolta dai Carabinieri insieme ad alcune prostitute. Gemma la fa uscire di prigione, ma la obbliga a entrare al Raffaello, un bordello di primordine, dove la stella è Duchessa. Maddalena non riesce ad adattarsi e, poiché causa non pochi problemi ai clienti, viene cacciata via. Essendo ormai schedata come prostituta non trova un lavoro onesto e si trova a far marchette in un bordello di terzordine. Mentre si trova al collegio, dove la superiora le prospetta di affidare Anna a una famiglia che possa prendersene cura, Maddalena sviene. Ha contratto la sifilide, viene portata in ospedale e ne guarisce. Uscita decide di accettare la proposta della suora, avvantaggiata dal fatto che non hai mai registrato la bambina allanagrafe: avrà sicuramente una nuova identità. Maddalena, per dimenticare tutto questo dolore, decide di diventare la miglior prostituta, apprendendo i segreti dellarte da Duchessa. Diventa quindi Ninfa, comincia a girare lItalia e dopo diversi anni, quando ormai siamo nei 50, ottiene la direzione del Raffaello, che diventa uno dei bordelli più rinomati dItalia. Nel frattempo la Senatrice Merlin vuol promuovere una legge per abolire le case chiuse. Il Generale B, uno dei tenutari di bordelli più importanti, che ha anche affidato a Maddalena il Raffaello, decide di portare la Senatrice proprio dove lavora la donna, per convincerla che le donne non vengono sfruttate. Tuttavia, mentre è a colloquio con loro, vengono fuori storie di abusi, droga che fanno risultare lidea del Generale B controproducente.  Tra laltro a Torino è arrivata anche Edda, una ragazza che Maddalena aveva incontrato in campagna un giorno che aveva bucato la gomma della sua auto. Desiderosa di cambiar vita, era scappata di casa mettendosi alla ricerca di quella donna che tanto laveva affascinata: anche lei, quindi, comincia a lavorare al Raffaello.

Domani sera andrà in onda la seconda parte della fiction Altri tempi, con protagonista Vittoria Puccini. Vediamo alcune anticipazioni su quello che succederà. Le ragazze del Raffaello hanno ognuna dei problemi che, nonostante gli sforzi di Maddalena, riaffiorano con forza. Camilla ricade nelle grinfie del Conte, mentre Edda si innamora del poliziotto Amedeo, che vuole toglierla da quella vita. Una domenica si presenta un cliente di passaggio. Maddalena decide di occuparsi di lui, dato che le ragazze non sono disponibili, e così scopre che si tratta del padre “adottivo” della sua Anna.

C’è attesa per la fiction in due puntate Altri tempi, che debutta stasera su Rai Uno. Il tema affrontato, la prostituzione nelle case chiuse degli anni ’50, è infatti particolare e nelle intenzioni questa mini-serie dovrebbe far riflettere sulle condizioni delle donne di quegli anni. A parte il tema di fondo, sembra anche che la trama (più in basso trovate le anticipazioni) dovrebbe risultare coinvolgente per il pubblico da casa. Per seguire la puntata è possibile usufruire anche della diretta streaming cliccando qui.

Questa sera, domenica 13 ottobre, va in onda la prima parte di “Altri tempi“, la fiction in due puntata diretta da Marco Turco e con protagonista Vittoria Puccini. La storia ruota intorno a una lettera di Maddalena (Vittoria Puccini), letta dalla figlia Adele (Valentina Corti, rivelatrice di tanti segreti e confessioni, inviata alla senatrice Lina Merlin (Benedetta Buccellato), la parlamentare che ingaggiò negli anni 50 una difficile battaglia che portò allabolizione della prostituzione legalizzata in Italia e alla chiusura delle case di tolleranza. “Altri tempi non è un film sulla prostituzione, ma sul potere esercitato dalluomo sulla donna, non solo allinterno del bordello, ma in casa, sul lavoro, ad ogni livello sociale e culturale. E’ un film al femminile, dunque, e le donne, a cominciare dalla protagonista Vittoria Puccini, che lo hanno interpretato, hanno sentito che era unoccasione per dar voce a qualcosa di più che ad un semplice personaggio, loccasione per una volta di sentirsi un tuttuno tra lessere attrice e lessere donna. E questo, credo, ha garantito al film almeno lautenticità dei sentimenti e delle passioni che ha messo in gioco“, ha detto Marco Turco. 

Ma vediamo la trama della prima parte di “Altri tempi” in onda questa sera, la seconda e ultima parte andrà in onda domani 14 ottobre. Torino, 1960. Maddalena Benti (Vittoria Puccini) è riversa senza vita, sul pavimento, ai piedi di una scala che conduce alle stanze di una specie di albergo. Dai rilevamenti della polizia si capisce che cè qualcosa di sospetto in quella morte, ma il Questore vuole che il caso sia chiuso in fretta: si tratta soltanto di un incidente, aveva bevuto ed è caduta dalle scale. Ma Maddalena ha lasciato in eredità quella specie di albergo ad Adele (Valentina Corti), una giovane ragazza che insieme alledificio, eredita anche il mistero di una donna che non conosce. Nel palazzo Adele trova una lettera di Maddalena che scrive alla senatrice Merlin: dice di essere una di quelle e le vuole raccontare la sua storia per aiutarla nella battaglia per la chiusura delle case di tolleranza. Adele inizia a leggere la lettera in cui è racchiusa la vita di Maddalena. Tutto era iniziato ventanni prima.

A Moncalieri nel 1937 la famiglia di Maddalena muore nell’incendio della tipografia del padre. La ragazza finisce nelle mani dell’avvocato Vaccari (Fausto Russo Alesi), che si offre di aiutarla. L’uomo invece abusa di lei e la mette incinta, ma per paura dello scandalo la affida alla signora Gemma (Maria Grazia Bon), un’ambigua usuraia. Maddalena non vuole rinunciare alla bambina e si rifiuta di abortire, ma non ha i mezzi per mantenerla e la lascia in un collegio di suore. La ragazza si ritrova coinvolta in una retata di prostitute e, schedata come tale, non le resta che lavorare in un bordello. Per dare futuro a sua figlia accetta la proposta delle suore di darla in adozione a dei nuovi genitori, ma poi decide di farla finita. Salvata dal suicidio viene riportata nel bordello da dove era fuggita: qui Maddalena decide dimenticare sua figlia e in poco tempo diventa una delle prostitute più famose d’Italia, Ninfa. 

Il Generale B (Bebo Storti) le dà in gestione un bordello tutto suo e Maddalena chiama a lavorarci le migliori ragazze in circolazione: Camilla (Marina Rocco), milanese svampita e allegra; Agata (Viviana Altieri), con un figlio che mantiene in un bel collegio lontano; Viola (Elena Radonicich), la ragazza di buona famiglia che si è perduta per un amore impossibile; Betty (Marta Iagatti), che sogna di fare l’attrice e sa cantare e ballare, e la giovane Edda (Camilla Semino Favro).

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