FEMMINICIDIO/ In uscita La moglie del poliziotto, film sulla violenza domestica premiato a Venezia

- La Redazione

Il tema del femminicidio è di stretta attualità: il film La moglie del poliziotto, premiato a Venezia, racconta la violenza e gli abusi tra le mura di casa. Uscita fissata al 25 novembre

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La moglie del poliziotto
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Il 25 novembre, giornata mondiale per la lotta al femminicidio, uscirà nelle sale italiane “La moglie del poliziotto” (“Die Frau des Polizisten” il titolo originale) film sulla violenza domestica premiato al Festival di Venezia 2013. La pellicola di Philip Gröning, alquanto controversa, è stata a lungo discussa: 3 ore suddivise in 59 atti sugli abusi e la violenza in famiglia che, come detto, hanno convinto la giuria capitanata da Bernardo Bertolucci, che le ha assegnato il Premio della Giuria nel corso della tradizionale rassegna cinematografica veneziana.
“La moglie del poliziott”o racconta la lunga e sofferta storia delle violenze che un giovane marito infligge alla proprio moglie, anche davanti alla loro bimba. Non a caso il film distribuito in Italia dalla Satine Film verrà proiettato per la prima volta il 25 novembre, giornata internazionale contro il femminicidio. Claudia Bedogni, dirigente della casa di distribuzione, parla di un contributo per mantenere alta lattenzione su un fenomeno doloroso della nostra società e rendere lo sguardo del regista, con la storia che ha scelto di raccontare, unoccasione di discussione e approfondimento.

Nel comunicato ufficiale diramato si legge anche che la nostra è unoperazione non commerciale. Vogliamo coinvolgere le istituzioni locali, organizzare proiezioni nelle città principali, fare confronti con una situazione che ci tocca tutti da vicino. La pellicola film sarà disponibile solamente in versione originale con sottotitoli in italiano. Una scelta certamente anomala e rischiosa, ma coraggiosa per un film che è destinato a un pubblico dessai preparato e ristretto, più che alla massa, nonostante il tema sia di primo ordine e di stretta attualità.

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