LA VITA IN DIRETTA/ Crisi, nuove tasse e la situazione delle imprese. Puntata del 28 novembre 2013

- La Redazione

E’ andata in scena anche oggi, giovedì 28 novembre, una nuova puntata de La Vita in Diretta, l’appuntamento pomeridiano con l’informazione e l’approfondimento di Rai Uno. 

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Il film in onda su Rai 2

La puntata di oggi de La vita in diretta si è aperta con un collegamento in diretta telefonica con il signor Silvano Poli da Arola, in provincia di Ascoli Piceno, che ha denunciato l’isolamento totale del paese in cui vive, addirittura dall’11 novembre scorso. Paola Perego e Franco di Mare hanno promesso di fare qualcosa in merito, chiedendo un intervento tempestivo della Protezione Civile. A Roma nel frattempo si attendeva l’incontro delle ore 17.00 tra i deputati di Forza Italia e il Presidente della Repubblica Napolitano. Arcore è diventata intanto una vera e propria agorà della nuova politica di Silvio Berlusconi: qui egli è rientrato proprio ieri sera e si è riunito con tutta la sua famiglia, e l’inviato della Vita in Diretta è rimasto davanti alla residenza per tutto il pomeriggio in attesa di possibili novità. La Iuc è la nuova tassa che gli italiani dovranno pagare al posto dell’Imu, ma di cosa si tratta? E’ la nuova imposta unica comunale e già in molti sono convinti che si andrà a pagare di più rispetto allo scorso anno. Se ne è parlato con alcuni ospiti in studio, tra cui Alessandro Cattaneo, il sindaco di Pavia, nonché presidente dell’associazione dei sindaci italiani, che ha spiegato che per riempire le casse dei comuni occorre tagliare la spesa pubblica, cioè ridurre i dipendenti, i dirigenti e via dicendo. Elio Iannutti di Adusbef ha sottolineato come le banche continuino ad essere premiate e che al momento non risulta che saranno queste ultime a pagare per recuperare il denaro perso dalle soppresse tasse sulla casa. In Francia, ha poi aggiunto, ci sono due tasse distinte, una per la proprietà della casa e l’altra per il diritto di abitazione. Bisognerebbe dunque ispirarsi a questo. A Bari il sindaco ha introdotto una multa sullo sguardo di sfida: ma i cittadini cosa ne pensano? Di certo i problemi di sicurezza ci sono, ma come si fa a stabilire se lo sguardo è di sfida oppure no, dice qualcuno? Si cambia completamente argomento e con Paola Perego si è parlato degli speed date, un nuovo modo per conoscersi e far nascere storie d’amore. L’inviato de La vita in diretta ha finto di essere un professore trentenne imbranato con le donne per cercare di capire se davvero con lo speed date si riesce a trovare l’amore. Ma è vero che basta uno sguardo per far scattare il colpo di fulmine? Alcuni personaggi illustri credono di si, come il campione di volley Gigi Mastrangelo, ma altri non sono affatto d’accordo, come Antonella Clerici, che ad uno speed date preferisce la casualità. Al di là dei vip, però, cosa pensa la gente comune sul tempo che è necessario per innamorarsi? Due minuti sono sufficienti, dice un signore, ma anche sul momento, secondo una ragazza inglese, l’importante è ascoltare il cuore e sentire il feeling. Le persone che ci attraggono, ha spiegato la sessuologa in studio, sono quelle che vanno a toccare i nostri ricordi e da lì all’innamoramento il passo è breve, perché l’innamoramento non è altro che il bisogno di non staccarsi dall’altro.

Il premio Marzotto è da anni rivolto alle imprese, con 800.000 euro di montepremi totale da destinare ai nuovi imprenditori del domani. L’impresa, secondo la tradizione della famiglia Marzotto, non deve solo produrre introiti ma anche generare benessere sociale. Questo del resto è ciò che sosteneva Gaetano Marzotto. In studio sono state invitate a parlare due vincitrici degli anni passati. La prima vinse nel 2011 insieme ad altri suoi colleghi con l’idea di sfruttare dei microrganismi buoni per restaurare i monumenti. La seconda invece fa parte di un gruppo che si occupa di insegnare ai bambini con difficoltà nell’apprendimento, secondo una didattica completamente nuova. Tornando alla politica, dopo la decadenza di Silvio Berlusconi si sta delineando una nuova situazione in Parlamento. Si sono infatti scatenate polemiche e reazioni che non accennano affatto a diminuire. In India continuano intanto a restare in carcere i due Marò italiani che sembra non siano comunque a rischio di pena di morte, anche perché il governo indiano ha assunto impegni ben precisi al momento del ritorno in carcere dei due fucilieri accusati dell’omicidio di due pescatori, avvenuto in circostanze non chiare. Con Paola Perego si è poi discusso in studio della storia delle due minorenni che si prostituivano ai Parioli per ottenere quel denaro che serviva loro per fare shopping. Si tratta di ragazze che sembra non riescano a distinguere il bene dal male, ha sottolineato la Perego, forse perché nessuno lo ha insegnato loro. Persino la madre di una delle due ragazze non ha fatto nulla per fermare la figlia ma ha addirittura sfruttato la situazione utilizzando lei stessa quel denaro che veniva portato in casa, dichiarando di essere all’oscuro di tutto e di essere convinta che la figlia in realtà spacciasse droga. Nell’ultima parte della trasmissione si è parlato anche del presunto tentato suicidio di Fabrizio Corona in carcere, smentito con forza dal fratello Federico e dagli altri familiari, e della triste storia di Matteo Roghi, morto tragicamente mentre stava giocando una partita di calcio. Matteo aveva appena segnato un gol domenica scorsa, e poco dopo si è accasciato a terra. La domanda che ci si pone ora è: si poteva fare qualcosa per evitare la morte del ragazzo, le cui cause non sono state ancora accertate? Il professor Romeo, dell’Università di Tor Vergata, ha spiegato che la causa più frequente di morte improvvisa in queste situazioni può essere l’aritmia.



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