TUTTE LE STRADE PORTANO A…/ Maurizio Battista ci porta a Miami: usi e costumi degli americani. Puntata 28 novembre 2013

- La Redazione

E andata in scena ieri sera la seconda puntata di Tutte le strade portano a.., programma condotto da Maurizio Battista e dedicato in questo appuntamento a Miami.

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Maurizio Battista - Infophoto

E andata in scena ieri sera la seconda puntata di Tutte le strade portano a.., programma condotto da Maurizio Battista e dedicato in questo appuntamento alla città di Miami. La trasmissione si snoda tra video girati nella città americana e interventi in studio del comico romano che, con la sua simpatia, dà vita a gag e situazioni davvero divertenti. Battista parla inizialmente di quella che definisce la più grande via di Miami, ovvero Ocean Drive che dovrebbe essere lunga circa 680 metri e che lui paragona a viale Ceccherini di Riccione. Parla inoltre di come negli Stati Uniti abbia trovato tantissime persone in sovrappeso, per poi descrivere alcuni luoghi comuni americani, paragonandoli con quelli italiani. Battista racconta anche che un suo amico, prima di partire, nonostante non sia mai stato a Miami, gli abbia raccomandato di dare unocchiata alle case, perché in America i prezzi sono spesso molto più bassi rispetto a quelli del nostro Paese. Da qui nasce una gag che vede Battista chiedere supporto ad un agente immobiliare italiano, Corrado, che da anni si trova a Miami e che lo porta a vedere inizialmente una bellissima villa di 800 metri quadrati, con 10 stanze e ben 12 bagni. Il costo complessivo è di 25 milioni di dollari, però trattabili, ma bisogna pagare anche una tassa di proprietà di appena 600 mila dollari. Lui finge di essere interessato, ma non appena viene a sapere che nei bagni maschili manca il bidet decide di rinunciare. Rientrati in studio, il comico presenta una divertente gag in cui lo vediamo recarsi in negozio di auto con un budget di 5 mila euro e, ingolosito un po dai modelli e un po dalle parole del venditore, viene portato ad acquistarne una da ben 25 mila euro. In passato, invece, i nostri nonni ne avrebbero acquistata una da 4mila euro, risparmiandone mille. Si torna quindi al filmato, con Battista che va a vedere unaltra casa con una bellissima vista sulla città di Miami che ha un costo di 10 milioni di dollari, spese condominiali di 6 mila euro e circa 300 mila euro di tasse per la proprietà. Lui fa il confronto con le spese condominiali a Roma, ma soprattutto con la gente che quotidianamente litiga durate le riunioni di condominio per circa 150 euro al mese di spese. Quindi, con il suo amico Corrado, fingendo di avere una moglie contraria a questo genere di case, dice che il suo reale budget è di 100 mila euro: ecco che allora viene portato a vedere un immobile posizionato in una zona malfamata della città, tantè che tutti gli ingressi hanno delle cancellate, con il pavimento poco livellato e che probabilmente il primo uragano potrebbe spazzare via.

Poi parla di come a Miami non ci sia proprio il gusto della buona cucina, e fa vedere come ogni ristorante, pasticceria, pizzeria, gelateria italiana abbia all’interno italiani che nel nostro Paese facevano tutt’altri mestieri come avvocati, elettricisti e via dicendo. Questo perché gli americani riconoscono negli italiani l’arte innata di essere degli straordinari cuochi. Visita a sorpresa nel corso del programma da parte del comico romano Andrea Perroni che presenta la sua gag sui concerti con i due spettatori romani indisciplinati. Si ritorna a Miami con una gita per vedere i coccodrilli a Everglades, seguita da un bel giro in motoscafo lungo la città: qui gli vengono mostrate le abitazioni di alcuni personaggi famosi, tra cui Cher, i Bee Gees e tanti altri. Il suo viaggio si conclude con un rilassante massaggio e la visita presso un grandissimo centro commerciale dove acquista una macchina telecomandata.



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