AMICI 2013/ Chi è Miriam Masala, talento ligure come Moreno e Annalisa Scarrone

- La Redazione

Miriam Masala, da Albenga, è una delle cantanti di Amici 13, che nelle scorse edizioni ha già lanciato altri due talenti liguri: Annalisa e Moreno. Scopriamo qualcosa in più su di lei

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Miriam Masala
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AMICI 2013, CHI E’ MIRIAM MASALA (CANTANTE) Anche Rosy Guarneri, il sindaco di Albenga, ha seguito la fase eliminatoria di Amici 13 che ha infine permesso a Miriam Masala di approdare alla fase finale del talent show di Canale 5. La ragazza, infatti, studia canto nell’On Stage Music School, che dal gennaio di quest’anno opera nel centro ligure grazie a un accordo con il comune che ha permesso di dare vita a una struttura all’interno di Palazzo Oddo, la stessa dove Miriam svolge le sue lezioni, rivelatesi estremamente proficue a giudicare dalla sua performance alla trasmissione condotta da Maria De Filippi. Nata nell’aprile del 1992, la ragazza di Albenga ha frequentato il liceo scientifico, svolgendo in contemporanea una intensa attività al fine di coltivare le sue cospicue doti vocali. Attività ormai decennale e culminata nell’ingresso alla scuola in cui Danila Satragno porta avanti un metodo da lei inventato, il vocal care, la prima di questo genere in Liguria.

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Tra i suoi artisti preferiti, c’è Alex Baroni e per lei la musica è una passione estremamente intensa. Il suo sogno è quello di poter cantare di fronte a una platea molto vasta, magari coi suoi stessi idoli confusi tra gli appassionati. Un sogno che potrebbe anche trasformarsi in realtà, qualora Miriam riuscisse a confermare quanto fatto vedere nel corso della fase preliminare dello show. appassionata di calcio e tifa per l’Inter, Quello che sta per finire, si è rivelato un anno estremamente intenso e fortunato per lei, Prima ancora di riuscire a conquistare l’ingresso nell’aula della tredicesima edizione di Amici ha infatti trionfato a un importante concorso nazionale di canto, il Moncalvo, a riprova di doti non comuni. Dimostrate del resto con l’interpretazione di Le tasche piene di sassi, un cavallo di battaglia di Jovanotti cantato con grande passione, sino a sbagliare le parole, in quanto coinvolta emotivamente da un testo che le ricordava un precedente rapporto finito male. Un’interpretazione comunque intensa e nella quale ha dimostrato un coinvolgimento che ha toccato molto gli ascoltatori.

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Proprio questa capacità di trasmettere emozioni è molto piaciuta ai tanti che hanno commentato la sua performance in rete, i quali le hanno riconosciuto la bravura nel far percepire il piacere di cantare. Una genuinità che viene declinata con tanta passione, sino a spingerla a qualche imperfezione di carattere tecnico che non ha però impedito a oltre quattromila persone di iscriversi alla sua fanpage ufficiale su Facebook, evidentemente attirate dal lato emozionale delle sue prove. lei stessa ad affermare che cantare è un modo per slegarsi dai suoi problemi, una sorta di valvola di sfogo che contribuisce a regalarle attimi di libertà impagabili. Una genuinità che si riflette anche nel suo modo di affrontare la vita e che la spinge a dichiarare il suo odio per la superficialità.

Tra le doti che si riconosce, il cuore che riesce a mettere in ogni cosa, ma anche la testardaggine, la capacità di saper perseverare negli obiettivi che si prefigge. Si dichiara inoltre diffidente, tanto da non seguire i consigli, anche se non manca di ascoltarli. Tra i difetti ha invece dichiarato l’impulsività, tanto da affermare che le piacerebbe contare sino a mille prima di esternare il suo reale pensiero. Difetto che le ha alienato più di una simpatia, che magari oggi rimpiange.

Le sue lezioni all’interno dell’On Stage Music School, svolte sotto la guida di Davide Comentale, il vocal trainer che la segue, sembrano in grado di fornirle gli strumenti necessari al fine di navigare almeno sotto il profilo tecnico all’interno di uno show che però riserva grosse insidie sotto il profilo psicologico. Proprio questo potrebbe rivelarsi il vero tallone d’Achille della ragazza ligure, che è chiamata perciò a dare prova di nervi saldi nel corso delle prove successive alla fase preliminare. Nelle quali dovrà probabilmente dimostrare quelle doti di diplomazia e di autocontrollo che lei stessa ammette di non aver mai sufficientemente coltivato. Proprio per questo motivo, sarà molto interessante seguire il suo percorso, il quale potrebbe riservare grosse sorprese, in un senso o nell’altro.

Naturalmente Albenga e tutto il savonese si augurano che gli sviluppi successivi si rivelino positivi, in modo da rinnovare i fasti della partecipazione di Annalisa Scarrone, altra savonese che è riuscita a far parlare molto di sé con il secondo posto e il Premio della critica ottenuti nella edizione di due anni fa.

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