AMICI 2013/ Chi sono i Simons, la band con Leonardo Cristoni, Emanuele Bonini e Guglielmo Gibertini

- La Redazione

I Simons sono la band emiliana formata da Leonardo Cristoni, Emanuele Bonini e Guglielmo Gibertini. Il gruppo fa parte della classe di Amici 13 di Maria De Filippi

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I Simons
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Tra le novità più succose di Amici 13, il talent show ideato e condotto da Maria De Filippi, va sicuramente registrato lo sbarco dei gruppi. Una novità molto gradita da pubblico e critica, che potrebbe alzare ulteriormente il livello qualitativo della trasmissione e innestare una ulteriore corrente di entusiasmo. Proprio per effetto di questa novità, hanno potuto ritagliarsi la loro possibilità i Simons, gruppo emiliano guidato da Leonardo Cristoni (in arte Leo), che vede la partecipazione di Emanuele Bonini (Bonno) e Guglielmo Gibertini (Gugo). Il leader della boyband è nato a Modena, nel marzo del 1990 e ha iniziato a cantare quattro anni fa, mentre la sua scoperta della chitarra è più recente e risale a un anno dopo.

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La musica è per lui una passione estrema e il suo sogno più grande era proprio quello di riuscire a partecipare ad Amici. Dopo aver frequentato il Liceo scientifico, al Sacro Cuore, ha optato per la facoltà di Giurisprudenza, senza però riuscire a concludere gli studi. Sul suo profilo Facebook ama definirsi stravagante e tra le sue grandi passioni c’è un libro molto particolare, Il piccolo principe, un capolavoro di Antoine de Saint Exupery, che porta sempre con sé in quanto da lui reputato dotato di grande profondità, ma allo stesso tempo essenziale. Ha due sorelle, oltre a un fratello e vive in famiglia. Si giudica impulsivo e dotato di scarsa pazienza e ama definirsi fiero e sicuro, oltre che scaltro.

Emanuele Bonini ha a sua volta vent’anni ed è un insegnante di chitarra, mansione che svolge soprattutto coi bambini, ama comporre i suoi brani nel corso della notte, quando riesce a trovare con maggiore facilità l’ispirazione.

Guglielmo Gibertini ha invece tre anni di più, è figlio unico, lavora come bibliotecario, è un vero e proprio fanatico di videogiochi e suona svariati strumenti come piano, chitarra, ukulele, basso e contrabbasso. Si considera una sorta di nerd e proprio perché non proviene da una famiglia numerosa è stato adottato dai compagni.

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Leonardo e Guglielmo hanno avuto modo di incontrarsi frequentando la stessa scuola, mentre Emanuele è stato ingaggiato solo in un secondo momento. La band è nata nel corso del 2010, con il nome originario di Simon’s Place e con una formazione diversa, iniziando a suonare cover di alcuni dei grandi nomi della scena internazionale. Solo in seguito, una volta trovata l’inquadratura giusta, è stato adottato il nome attuale, che ha contrassegnato le varie tappe del trio, scandite dal primo singolo (dal titolo Stanotte sì), da una lunga serie di concerti di piazza che ne hanno notevolmente implementato la fama a livello locale e affinato le doti sceniche, sino alla decisione di partecipare ad Amici. 

Un posto del tutto particolare in questa storia spetta a Marco Bertoni, con la cui amichevole collaborazione hanno potuto svolgere una intensa attività concertistica in giro per la penisola. Hanno anche partecipato al Festival di Castrocaro e a Radio Bruno Estate, facendosi notare per la capacità di tenere il palco.

La loro musica, come ricorda il loro sito, riesce a fondere in maniera egregia influssi provenienti dal pop italiano e dalla musica elettronica. Tra i modelli di riferimento che amano ricordare, i Coldplay, MGMT, Passion Pit e Foster the people. Per quanto concerne i testi, i Simons si rifanno dichiaratamente a Cesare Cremonini e Jovanotti, oltre che alla tradizione dei cantautori che proprio in Italia ha raggiunto vertici espressivi di ottimo rilievo.

Nella prima puntata di Amici hanno suonato un loro pezzo, “Ragazza Pazza”, facendosi apprezzare dal pubblico e dalla giuria per la verve messa in mostra. Nel filmato con cui si sono presentati, hanno voluto ricordare come l’essere una band in un momento come questo, non è facilissimo. Possono però provare a superare le difficoltà facendo vedere tutta la loro bravura sul palco di Amici, sfruttando anche la novità rappresentata dalle band e dalla corrente di entusiasmo che possono scatenare con la presenza scenica che hanno saputo dimostrare nella fase introduttiva dello spettacolo.

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