ROCK ECONOMY 2013/ Speciale Adriano Celentano in concerto a Verona. Vittoria negli ascolti tv

- La Redazione

Rock Economy 2013, lo speciale sul concerto di Adriano Celentano all’Arena di Verona trasmesso ieri da Canale 5 ha vinto la gara degli ascolti tv, battendo la concorrenza

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Immagine di archivio

Aveva già battuto la concorrenza l’anno scorso, quando era stato trasmesso in diretta, ma anche nello speciale Rock Economy trasmesso ieri, 9 dicembre 2013, Adriano Celentano ha avuto la meglio negli ascolti tv. Certo non è arrivato alle cifre del 2012, ma il suo concerto all’Arena (ovviamente una selezione dei pezzi), montato con alcuni inediti video dalle prove, è stato seguito nella prima parte da oltre 5,5 milioni di telespettatori, per uno share del 18,8%, salito poi al 19,6% (mentre però gli italiani sintonizzati su Canale 5 sono scesi a 5,4 milioni).

Ultima canzone della serata è “Prisencolinensinainciusol” canzone diventata famosa perchè era senza senso. Provocazione del molleggiato sul fatto che oramai nel mondo non ci si capisce più quando si parla. Questo brano aveva chiuso anche la serata del 9 Ottobre 2013. Vi proponia un video di questa canzone tratta dal canale ufficiale di Celentano su Youtube:

Esce di scena Morandi e torna protagonista Adriano Celentano che ci delizia con un simpatico Medley di alcune sue canzoni: Esco di rado e parlo ancora meno, Sè spento il sole, Viola, Ringo. Senza sosta parte subito “Azzurro”, come era scontato che tutta l’arena si scatena ed accompagna nel canto Celentano. Impossibile non scatenarsi sulle note di questa canzone. Non poteva mancare del sano rock’n’roll con “Ready Teddy” di Elvis Presley.

Celentano e Morandi dopo un simpatico siparietto di cui vengono anche mostrate delle immagini tratte dal backstage. I due inziano a cantare insieme “Woman in love”. Nel frattempo  si susseguono immagini delle prove dello spettacolo anche sotto la pioggia. Imperdibile lo spezzone di Celentano che fa “il molleggiato” sulle note di questa canzone.

Morandi e Celentano riprendono con il duetto e ripropongono la canzone “Ti penso e cambia il mondo” del 2012 scritta dal molleggiato. Vi riproniamo il video della loro performance a Sanremo 2012 quando presentava Morandi il festival della musica italiana:

Con Morandi è il momento di ricordare un altro grande autore italiano… Lucio Dalla. Il cantante bolognese intona “Caruso” con il pubblico ad accompagnarlo in questo tributo all’amico scomparso. Vi proponiamo il video della canzone interpretata da Lucio Dalla:

E’ il grande momento di Gianni Morandi!. inizia il grande duetto tra i due mostri sacri della canzone italiana. Sulle note di “scende la pioggia” fa il suo ingresso sul palco Morandi. Parte “Una carezza in un pugno”, altro classico del cantautore. Il pubblico lo accompagna cantando la canzone con lui.

Inizia il monologo di Celentano: “Sono due ragazzi della Via Gluck ed entrambi sognano quella cosa che sognavate anche voi e che i politici vi hanno spento. Però noi possiamo riaccenderci e combattere per la ricostruzione di quel giardino dorato che era lItalia quando venivano da ogni parte del mondo per apprezzare il nostro paese. Potevamo vivere di turismo, avevamo un patrimonio che nessuna Cina poteva e potrà mai copiarci. Però noi possiamo ricostruirlo perché è di questo che abbiamo bisogno, per non sentirci slegati luno dallaltro e stavolta, sentite cosa vi dico, anche i ricchi ci daranno una mano. Alcuni ricchi voi siete sfiduciati alcuni ricchi come Leonardo del Vecchio della Luxoctica, Benetton, Prada, lo stesso editore di questa trasmissione che è grazie a lui si è potuta fare, i padroni della Fiat: io sono certo che loro lo faranno, se non altro per dare il cambio a quei poveri cammelli da secoli condannati a passare per la cruna di un ago. Loro ci aiuteranno: in meno di cento anni riporteremo lItalia agli splendori di una volta non è una battuta, questa eh, cento anni passano in fretta ed è probabile che alcuni di noi non faranno in tempo a vedere lopera compiuta, ma la cosa più importante è unaltra, è quella di vivere giorno per giorno questa meravigliosa avventura i cui benefici si vedranno ancora prima di iniziare i lavori, dove leffetto più immediato sarà proprio nel mondo del lavoro che, tra abbattere i disastri fatti da ogni genere di abusivismo e ricostruire ciò che era bello, ci sarà lavoro in tutti i settori per almeno 100 anni, senza contare i benefici che derivano poi dallindotto di questa rivoluzione, a partire dallEuropa.”. Continua poi il molleggiato: “Il futuro non ha futuro se non si porta per mano anche il passato, ecco lo sbaglio che secondo me hanno fatto i politici, quel passato dove regnava la bellezza dei paesaggi. Ciò che ci serve per essere veramente moderni è un ponte, un ponte che unisca il passato e il futuro e che possiamo attraversare quotidianamente, ogni qual volta desideriamo andare dal passato al futuro o dal futuro al passato e questo non vale solo per lambiente ma anche per le cosiddette pari opportunità, come le chiamano i politici. A cominciare dai poveri. E arrivato il momento di dare ai poveri le stesse condizioni di cui godono i ricchi. In piccolo, naturalmente, è chiaro, ma le stesse condizioni di bellezza di cui godono i ricchi. Ai poveri non basta più dare una casa, bisogna dargli La casa. E dal canto loro devono cominciare a rifiutarsi di abitare in quei loculi di cemento costruiti con la benedizione di quei comuni massacratori la cui logica, per molti di essi, è sempre stata quella di barattare i principi cardine della convivenza civile con la convenienza spicciola.

Dopo un richiamo sull’importanza della natura e dei campi parte una coreografia sul palco che accompagna la canzone “Cammino”. Grande silenzio sugli spalti tutti anttenti alle parole del molleggiato. Si continua a cantare con “Straordinariamente”, canzone preferita di Sophia Loren.

“Finita la serata ognuno di noi tornerà ad essere solo nella propria casa, in attesa di un altro evento, tra 15 giorni o in primavera, che ci farà tornare a stare insieme[…]. Stare insieme significa essere legati da qualcosa che ci tiene uniti anche quando siamo soli. Ma noi questo qualcosa non ce labbiamo. Questo non lhanno capito i politici. Una volta ce lavevamo, ma ora sta tornando, forse è laria di Verona. Si tratta di riconoscere il filo sottile che ha la potenza di legarci tutti insieme in un unico ideale. Credere in un unico progetto, amarlo, ci rende più felici. La gente avrebbe diritto a ben altre case che i loculi di cemento in cui alcuni vivono, prigioni dove regna la tristezza”. Inizia con “Il ragazzo della via Gluck” tutta l’arena parte a cantarla all’unisono. Impossibile non lasciarsi trasportare da questo grande classico. Vi riportiamo il video del live a Berlino 1994 tratto dal suo canale ufficiale di Youtube.

Tornati dalla pubblicità è il momento di “Yuppi Du”, parte una coreografia sul palco con ballerini ed immagini di repertorio sul maxi schermi della scenografia. La parola magina è “lo scatto” che prima o poi dovrà fare anche il mondo. Parte il monologo di Adriano Celentano sulla crisi. Dopo un breve accenno parte subito un’altra canzone dal titolo “Storia d’amore”. 

Vengo fatte vedere delle immagini tratte del backstage con un duetto di Celentano e Gianni Morandi. Ma si torna subito alla musica con la canzone “Solo”. Grande silenzio sugli spalti, tutti catturati dalla voce del molleggiato. Ora è il momento di “l’arcobaleno”.

Non poteva mancare in questa serata “pregherò” canzone del ’62 cover di stand by me, uno dei grandi successi di Celentano senza tempo, amata e cantata da diverse generazioni. La folla è in deliro… è un fiume di appalusi! Si parte senza pause con la canzone “mondo in mi7” del 1986. Questa era la prima canzone della seconda serata del suo spettacolo.

Celentano dedica a Gianni Bella la canzone “L’emozione non ha voce” che ha scritto con lui “L’emozione non ha voce”, grazie alla quale l’album “Io non so parlar d’amore” rimane per ben due anni nella top 50 italiana. L’album in questione ha segnato il grande ritorno di Adriano Celentano sul mondo della musica dopo anni di pausa. 

Splendida cornice quella dell’Arena di Verona, spalti gremiti e battiti di mano sulle note di “Si è spento il sole”. Il pubblico si scatena poi con il suono travolgente di “La cumbia di chi cambia”. Nel frattempo passano delle foto di Adriano Celentano con il cantante dei Negro Amaro.

Un anno dopo i due concerti-evento trasmessi nellottobre del 2012 in diretta dallArena di Verona, Adriano Celentano torna questa sera su Canale 5 con lo Speciale Rock Economy. Un appuntamento avvolto dal mistero, annunciato da brevi spot che hanno solo dato un’idea di quello che andremo a vedere stasera: Tutto ciò che credevate di aver visto allArena di Verona!, recita il sottotitolo trasmesso da Mediaset. Rispetto agli spettacoli televisivi precedenti, a suo tempo il Molleggiato si era concentrato maggiormente sulla sua musica e i suoi brani, lasciando comunque ampio spazio ai monologhi che, come è noto, hanno spesso creato accesi dibattiti. Lo avevamo visto parlare ad esempio, nel corso della prima puntata, con l’economista francese Jean-Paul Fitoussi, lo scrittore Sergio Rizzo e il giornalista Gian Antonio Stella, mentre Gianni Morandi aveva cantato con lui in entrambe le serate. Sono in molti dunque a chiedersi cosa potrà accadere questa sera e quali sono le parti dello spettacolo che non ci sono state mostrate più di un anno fa. Quello che è certo è che se Mediaset ha voluto dedicargli una prima serata, tra l’altro pubblicizzata in modo tanto enigmatico, allora significa che le sorprese probabilmente non mancheranno…

Sul canale ufficiale di YouTube di Adriano Celentano sono apparsi altri video promo per lo speciale di Rock Economy di lunedì 9 dicembre su Canale 5. In questo video sulle note di Rip it up vediamo le prove del corpo di ballo sul palco dell’Arena sotto lo sguardo vigile di Celentano. Le immagine sono mixate con un’esibizione di molti anni fa di Celentano di questo famoso brano e infine si vende il molleggiato che prova Rip it up sul palco dell’anfiteatro circondato da ragazzi.

Ecco il promo mandato in televisione dello speciale Rock Economy. Tra alcune immagini del corpo di ballo tra le mura dell’anfiteatro si alteranno immagini di guerriglia, bombe, bambini feriti: Mondo lento, dove andremo, chi siamo, sono alcune della parole che appaiono sullo schermo. Lo speciale mostrerà Tutto ciò che credevate di aver visto all’Arena di Verona, nei due concerti evento del 2012 di Adriano Celentano

Tutto pronto per la messa in onda dello speciale di Rock Economy, il doppio concerto che Adriano Celentano ha tenuto all’Arena di Verona a ottobre dello scorso anno e che è stato trasmesso in diretta su Canale 5. Nello speciale sarà possibile assistere a numerosi momenti nel dietro le quinte e dal backstage dell’evento. Ecco un assaggio di quello che vedremo stasera. Questa canzone l’ho provato ma poi al concerto mi sono dimenticato di cantarla… Peccato…, rivela Celentano riferendosi a Un po’ artista un po’ no (Tu Sei Tu). Mentre prova Celentano è sempre accompagnato dalla moglie Claudia Mori a cui la canzone è dedicata. Non mancano le prove del corpo di ballo e immagini del pubblico all’Arena. Nel video si alternano immagini di gioventù di Celentano e Claudia Mori, alternate da scene nel backstage, tra cui i momenti con Gianni Morandi

Questa sera, lunedì 9 dicembre 2013, alle ore 21.10 Adriano Celentano torna su Canale 5 con uno speciale su Rock Economy, i due concerti evento dello scorso ottobre allArena di Verona. Lo speciale permetterà di  rivedere i momenti più belli e scoprire i dietro le quinte inediti dell’evento. Nel 2012 Celentano è tornato a esibirsi dal vivo, dopo 18 anni dalla sua ultima sua esibizione live, raccogliendo su Canale 5 un ascolto record di oltre 20 milioni di spettatori.

Lo Speciale Rock Economy riassume i due concerti all’Arena di Verona in una sola serata: il montaggio è stato realizzato da Adriano Celentano in prima persona. Si tratta di una selezione delle riprese delle 16 telecamere presenti allArena: immagini inedite, mai viste prima in televisione, un evento unico e imperdibile.

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