QUARTO GRADO/ E il caso Oscar Pistorius: l’atleta sta dicendo la verità? 22 febbraio 2013

- La Redazione

Il consueto appuntamento settimanale di Quarto Grado ha dedicato particolare attenzione al caso riguardante latleta paralimpico Oscar Pistorius, recentemente rilasciato su cauzione

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Immagine di archivio

Quarto Grado, puntata del 22 febbraio 2013 Il consueto appuntamento settimanale di Quarto Grado ha dedicato particolare attenzione al caso riguardante latleta paralimpico Oscar Pistorius, recentemente rilasciato su cauzione dopo essere stato accusato di omicidio premeditato. La puntata inizia quindi con le riprese aeree di un apparecchio chiamato drone, capace di trasmettere immagini di sportivi che si allenano nello Stadio Terme Caracalla di Roma.Il conduttore Salvo Sottile presenta un servizio introduttivo che descrive dettagliatamente il caso Pistorius.Latleta è davvero un assassino? La discussione a riguardo viene momentaneamente interrotta e si passa a parlare di Roberta Ragusa,scomparsa il 13 gennaio 2012 e che vede come unico imputato,di omicidio e occultamento di cadavere, il marito Antonio Lolli che invece sostiene che la moglie si sia allontanata volontariamente. In collegamento da Gello(PI) l’inviata Francesca Carollo parla della lunga perquisizione avvenuta negli ultimi due giorni nell’ abitazione della famiglia Lolli dove,per le ricerche,le unità cinofile hanno utilizzato georadar e cani cinofili specializzati nella ricerca di tracce ematiche e resti umani. Pare che dall’abitazione siano stati portati via due cuscini e alcuni oggetti.
Viene poi proposto un servizio dove,anche con l’aiuto di un drone per le riprese,vengono ripercorse le strade che portano ai 3 laghi dove si sono concentrate le ultime ricerche nella speranza di trovare il corpo di Roberta.Si tratta di 3 laghi fangosi e con acqua torbida. In studio viene chiesto un parere su cosa gli inquirenti stessero effettivamente cercando nell’abitazione e se ciò potesse essere una strategia per mettere la famiglia Lolli sotto pressione in vista di un imminente interrogatorio all’unico indagato. Alla domanda rispondono il generale Luciano Garofano (ex comandante dei RIS di Parma) in collegamento da Washington (USA) che crede che gli inquirenti abbiano un forte sospetto che sia successo qualcosa in quella casa, e la giornalista Palombelli avvale l’ipotesi che possa essere un modo per mettere sotto pressione psicologicamente. Poi interviene il giornalista Carmelo Abbate rivelando che gli inquirenti si sono concentrati nel sottotetto dove, in passato, Roberta aveva rivelato ad un’amica che il marito l’avrebbe spinta giù per le scale intenzionalmente. La puntata continua con le novità sul caso Yara Gambirasio, in collegamento cè Giorgio Tosi. Il Gip del tribunale di Bergamo ha cambiato il capo d’imputazione all’unico indagato,Mohamed Fikri, da concorso in omicidio a favoreggiamento. 

Viene mandato un servizio di Ilaria Mura in cui vengono sintetizzati i motivi che avevano portato gli inquirenti ad arrestare il 4 dicembre 2012 Fikri,mentre era imbarcato su un traghetto per il Marocco. Sul corpo di Yara verranno poi ritrovate tracce di materiale da cantiere riconducibili al mestiere di piastrellista di quest’ultimo.  Il programma torna poi a occuparsi del caso Denise Pipitone, scomparsa da Mazala Del Vallo il 1 settembre 2004 ed agli sviluppi sul processo per sequestro di minore contro la sorellastra della bimba Jessica Polizzi. Il movente ipotizzato è la gelosia e la vendetta,in collegamento il giornalista Massimiliano Di Dio. Jessica respinge tutte le accuse dichiarando di non aver mai saputo dell’esistenza della figlia illegittima del padre Pietro Pulizzi con Piera Maggio, fino alla casualità di trovarsi in ospedale con una sua amica il giorno della nascita della bimba. A sorpresa Jessica accusa il padre di avere preso lui la bambina. Di Jessica colpisce il fatto che in aula faticasse sia a pronunciare il nome della bimba che a guardare la foto che aveva davanti. E’ la volta del caso di Angela Celentano, scomparsa a soli 3 anni e mezzo dal Monte Faito nel 1996. Gli inquirenti sono tornati dal Messico dove hanno cercato Celeste Ruiz che 2 anni fa si mise in contatto tramite internet con la famiglia Celentano dichiarando di essere la bimba scomparsa. C’è massimo riserbo sugli sviluppi delle indagini. Intervistato l’avvocato della famiglia Luigi Ferrandino che dichiara Celeste non è stata trovata ma si continua su questa pista. Le indagini sono a un punto cruciale. Il programma chiude con il caso Oscar Pistorius, accusato di aver ucciso la fidanzata Reeva intenzionalmente, mentre l’atleta sostiene di averla scambiata per un ladro. Molte le incongruenze,testimoni che affermano di aver udito urlare e un presunto litigio per la gelosia di lui dovute a un sms di un ex di lei. Oggi a Pistorius è stata concessa la libertà su cauzione(85.000 euro). In studio si approfondisce con l’ematologo D’Onofrio l’aggressività che possono suscitare gli steroidi rinvenuti in casa dell’atleta olimpico.



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