TUTTA LA MUSICA DEL CUORE/ Anticipazioni ultima puntata: Angela rischia di essere uccisa. Riassunto quinta

- La Redazione

Nell’ulitma puntata di Tutta la musica del cuore, mercoledì 27 febbraio, lo scontro tra Angela e la criminalità di Montorsi continua e anche i giovani del conservatorio si uniscono a lei

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Una scena tratta dalla serie televisiva Tutta la musica del cuore

Tutta la musica del cuore, anticipazioni ultima (sesta) puntata 27 febbraio 2013 – Nell’episodio andato in onda ieri sera, 24 febbraio, di Tutta la musica del cuore Angela (Francesca Cavallin) ha ormai toccato troppi interessi della malavita organizzata a Montorso e per questo deve essere a tutti i costi fermata. Il boss locale, Santopirro (Francesco Foti), di comune accordo con lex direttore del Conservatorio di cui Angela ha preso il posto, Marra (Antonio Stornaiolo), ha intenzione di fare in modo che le venga tolto quanto prima l’incarico di ispettrice affinché tutto torni alla normalità. Per fare in modo che questo avvenga, cercano di intimorirla facendo uno degli atti più crudeli: le fanno trovare impiccato il suo amato gattino. Un chiaro segno che lo stesso capitano dei carabinieri (Paolo Romano) di Montorso è concorde nel ritenere essere un preciso messaggio inviato dalla criminalità con il quale la invitano a farsi da parte e tornare alla vita che faceva prima che questo incarico le venisse conferito dal Ministero dellIstruzione. Angela seppur molto affranta per quanto accaduto, si mostra piuttosto forte e decisa ad andare avanti nella propria lotta contro il marciume che infesta il conservatorio e la stessa cittadina di Montorso. Il parroco della zona, Don Gino, le fa avere tutta la propria vicinanza per quanto accaduto e inoltre le dà una buona notizia che potrebbe contribuire a semplificare il suo compito. Infatti, la mette a conoscenza di un prestigioso avvenimento che sarà seguito in diretta televisiva con copertura nazionale nella Chiesa costruita a San Giovanni Rotondo e dedicata a Padre Pio, nel quale il conservatorio è invitato a partecipare esibendosi. Unoccasione davvero importante e prestigiosa che merita di essere colta al volto. Infatti, Angela daccordo con Mattia (Johannes Brandurp) decide di preparare qualcosa di speciale e per questo pensano a una delle maggiori opere di Mozart: Il flauto magico. Mattia sarà il direttore dellorchestra e quindi deputato alla preparazione di tutto, compresa la scelta dei componenti dellorchestra e soprattutto della solista.

A livello familiare la situazione di Mattia è piuttosto complicata. Dopo aver posto fine alla sua relazione con Bianca (Lucrezia Lante della Rovere) e iniziato quella con Angela, deve fare i conti con le problematiche che solitamente si hanno quando ci si deve prendere cura di una figlia diciassettenne come lo è Marina (Laura Glavan). Marina sta attraversando un periodo di grande confusione, soprattutto a livello affettivo. Non riesce a sopportare il grande amore che il proprio ragazzo Tano (Giordano Franchetti) ha per la musica a cui dedica gran parte del proprio tempo e quasi per ripicca lo molla per mettersi insieme al miglior amico di Tano, Francesco (Fabrizio Traversa), che tra laltro è anche figlio del boss Santopirro. Francesco cerca di spiegare a Tano come stanno le cose, ma questultimo non ne vuole più sapere né di lui, né tanto meno di Marina. Una storia molto complicata tra amici e fidanzati, resa se possibile ancora di più ingarbugliata dal fatto che di punto in bianco Francesco lascia la sua attuale fidanzata Sofia (Valentina Corti) per buttarsi tra le braccia di Marina, per la quale evidentemente ha da sempre avuto un debole. 

A questo punto gelosie e interessi materiali si intrecciano in un pericoloso mix che potrebbe distruggere tutto e tutti. Bianca, anche se non lo dà a vedere, è assolutamente distrutta dal punto di vista morale per la fine della storia con Mattia, e per fare in modo che possa tornare tra le sue braccia lasciando Angela, collabora con Marra e Santopirro. In pratica prima convince Mattia nell’assegnare il ruolo di solista a Sofia ben sapendo che dopo qualche giornata di prove il proprio ex l’avrebbe messa da parte in quanto non in grado per le proprie caratteristiche vocali di fare ciò. Una volta che questo puntualmente è accaduto, Bianca, ovviamente all’insaputa di tutti, mette Sofia e la sua famiglia contro Mattia facendo passare questa bocciatura come una sorta di ripicca personale. A questo punto Bianca spinge Sofia a mettere in scena un falso tentativo di violenza carnale da parte di Mattia con il conseguente arresto di quest’ultimo.

Gli attacchi ad Angela e Mattia non si fermano a questo. Marra, infatti, sfruttando le conoscenza politiche di Santpirro, ottiene un appuntamento con un funzionario al Ministero dell’Istruzione e in particolare il capo di Angela, presentandogli un gran numero di firme di cittadini che evidentemente messi con le spalle al muro si sono dovuti piegare, e con il quale si chiede che Angela venga esonerata dal proprio incarico. Angela viene così richiamata dal proprio capo che le dà soltanto quattro settimane per terminare il lavoro iniziato. A tal proposito ha scoperto che il conservatorio è così importante per la malavita in quanto, falsificando il numero di alunni che fanno parte, riescono a ottenere ingenti contributi europei. La cifra è di circa due milioni di euro. Il problema principale è però quello di tirare fuori dai guai Mattia.

La sensazione di Angela e di qualche altro docente è che sia tutta una montatura che nasconde un secondo fine. Infatti, puntuale come un orologio svizzero, nell’ufficio di Angela arriva Marra per proporgli uno scambio. Se lei di sua spontanea volontà lascerà Montorso e quindi il suo incarico, contemporaneamente verrà ritrattata la denuncia ai danni di Mattia. Una situazione davvero complessa da cui se ne riesce a uscire grazie alle pressioni psicologiche che Angela fa su Sofia e anche grazie a un’incidente che capita proprio a lei. Infatti, durante le prove per l’opera da presentare a San Giovanni Rotondo che vedono alla direzione un nuovo direttore di orchestra compiacente, Sofia si sente male in quanto sforza troppo la propria voce. Lei sviene e viene portata in ospedale dove il medico fa capire ai suoi genitori che chi l’ha seguita nello studio del canto, ossia Bianca, l’ha sfruttata troppo mettendo a rischio la sua stessa vita. Altro importante svolta con la quale si chiarisce tutto è il fatto che Francesco confessa ad Angela di aver visto a casa suo padre, Marra, Sofia e Bianca parlare di alcuni affari. Insomma, alla fine Sofia fa cadere l’accusa rendendosi conto si essere stata manipolata da Bianca con quest’ultima che di fatto viene cacciata dal Conservatorio.

Mattia viene quindi scagionato e Marina e lo stesso Francesco sembrano aver capito l’errore che hanno fatto nei confronti di Tano anche perché la stessa Marina si rende conto di essere innamorata di quest’ultimo che almeno per il momento non sembra interessato a ritornare con lei. Infine, ci sono nuovo guai in vista per Angela e soprattutto per il comitato civile anti racket e pizzo. Luigi (Paolo De Vita), un cittadino e commerciante che di fatto è uno dei principali interpreti della lotta contro questa piaga sociale, è vittima di un’aggressione di due malviventi che egli stesso in precedenza aveva denunciato. È ridotto proprio male e nonostante la corsa in ospedale muore. La moglie evidentemente scossa e devastata da quanto accaduto se la prende con la povera Angela, rea di aver risvegliato l’orgoglio di una cittadinanza fino a quel momento certamente ostaggio della criminalità ma comunque non devastata da continue rappresaglie.

 

Anticipazioni sesta e ultima puntata “L’epilogo”, 27 febbraio 2013 – Dopo la morte di Luigi, gli abitanti di Montorso si arrendono al potere di Santopirro. Angela e Mattia, sconfitti e delusi, litigano aspramente tra di loro. Tano cerca di riconquistare Marina, ma lei lo respinge. Gli allievi del conservatorio occupano l’istituto, per dimostrare che non vogliono piegarsi alla criminalità organizzata. Francesco prende finalmente coscienza della situazione e denuncia suo padre che è a capo dell’organizzazione malavitosa.

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