PIAZZAPULITA/ Bersani attacca Beppe Grillo: ha scelto i candidati come Berlusconi. Video puntata 4 febbraio 2013

- La Redazione

Nella puntata di Piazzapulita di ieri, lunedì 4 febbraio 2013, andata in onda alle 21.10 su La 7, lospite principale è stato Pier Luigi Bersani, candidato premier del centrosinistra

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Pier Luigi Bersani

Nella puntata di Piazzapulita di ieri, lunedì 4 febbraio 2013, andata in onda alle 21.10 su La 7, lospite principale è stato Pier Luigi Bersani, candidato premier del centrosinistra. La prima parte della trasmissione di Corrado Formigli è stata quindi dedicata a unampia intervista al Segretario del Partito democratico, che ha anche risposto alle domande dei giornalisti Vittorio Feltri e Massimo Giannini. Bersani ha per prima cosa attaccato Berlusconi e le sue promesse in tema di tasse, ribadendo che quelle del Cavaliere non sono proposte serie. Il Pd, ha spiegato, vuole certo rimodulare lImu e non vuol sentire parlare di condoni. Per aiutare la fedeltà fiscale, ha poi detto, è auspicabile che circoli meno contante. Feltri ha poi cominciato a punzecchiare Bersani sul tema Mps, mentre Giannini ha riconosciuto che Berlusconi è tornato a dettare, con le sue proposte, lagenda politica e tutti i suoi avversari sono costretti a seguirlo. Il candidato del centrosinistra ha spiegato che è stato un errore che la Fondazione Mps avesse in mano il 51% della banca, ma che è stato il Sindaco di Siena (appartenente al Pd) a chiedere che ci fosse un nuovo gruppo dirigente per la banca. Bersani ha anche attaccato Beppe Grillo sostenendo che ha fatto un meccanismo per scegliere i candidati non molto diverso da quello di Berlusconi. Poi ha spiegato di non condividere la proposta del suo alleato Nichi Vendola di un referendum per abolire la riforma dellarticolo 18, anche se questo non pregiudica lalleanza, perché il referendum è una cosa, mentre il governo del Paese è unaltra. Sollecitato da Formigli ha spiegato che il Pd ha votato la riforma Fornero perché lItalia era sullorlo del precipizio e quindi non poteva fare altrimenti. Sempre a proposito di lavoro, Bersani ha spiegato che la priorità del suo governo non sarà lImu, ma loccupazione: non promette un milione di posti di lavoro, ma un loro incremento a partire dal 2014. E poi con una battuta ha definito Monti Berlusconi con il loden.

A questo punto il candidato Premier è stato messo di fronte agli ultimi sondaggi di Ipr marketing: il Pd avrebbe il 30% dei voti, mentre tutto il centrosinistra il 34,7%. Dallaltra parte, il centrodestra arriverebbe al 28,6%, con il Pdl a quota 20%. Bersani ricorda di non aver mai sentito la vittoria in tasca. Poi risponde a una domanda arrivata da Facebook riguardo lo stipendio dei politici italiani, spiegando che lui ha presentato un proposta di legge affinché un parlamentare non guadagni più di un sindaco. La trasmissione è andata poi avanti con gli altri ospiti della serata: Daniela Santanchè (Pdl), Michela Marzano (Pd) e Oliviero Toscani. Alla pagina successiva il video con la prima parte dell’intervista a Bersani.



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