ZELIG 2013/ Fabrizio Corona incontra Beppe Grillo e Jonny Groove (video). Raoul Bova ospite d’onore. Puntata 11 marzo 2013

- La Redazione

Nella puntata di Zelig Circus, di ieri 11 marzo, Fabrizio Corona, alias Gianni Vernia, ha incontrato in prigione Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle

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Mago Forest e Teresa Mannino

Grande comicità in scena ieri sera, 11 marzo, a Zelig Circus. Raoul Bova, ospite d’eccezione, si presta a una promo-gag con Gianluca De Angelis nella parte di suo figlio (il suo nuovo film s’intitola Buon giorno papà). Molto divertente il pezzo di Maurizio Lastrico “La Bibbia in 5 minuti” e gustosissimo il collegamento con Fabrizio Corona/Gianni Vernia che questa volta riceve nella sua social cella la visita di un Beppe Grillo continuamente disturbato da telefonate dei suoi eletti in Parlamento che gli chiedono anche cosa devono mangiare. Sempre all’altezza Sconsolata (Anna Maria Barbera) che parla anche di violenza contro le donne “ho lanciato un monitor” e chiude alla grande con una bella frase: il tentativo sfinito di far comprendere il nostro infinito“. Grandi prove di Antonio Ornano, etologo sempre alle prese con la femmina umana, e Marco Arena nella parte di Maria di Nazareth che questa volta è molto impegnata a badare a J.R., Joseph Ratzinger l’ex Papa che va in giro a infastidire chi lavora come fanno tutti i pensionati. Eleganti e al tempo stesso coinvolgenti gli intermezzi musicali di Giuliano Palma. Come sempre bravi i due conduttori Teresa Mannino e Mr. Forest.

Ecco cosa è successo ieri sera a Zelig Circus sul palco del Pala Tre di Milano. Si comincia con il barman alla moda Mr. Shine che, con i conduttori a fargli da spalla, ci vende i suoi drink e le sue battute demenziali. Una su tutte: Vestivo Armani, poi un giorno gli ho detto, Giorgio, ormai sei grande, impara a vestirti da solo!“. la volta del bravo Maurizio Lastrico che con la sua esilarante Bibbia in 5 minuti mette a nudo, ridendoci sopra, la crudeltà che pervade l’Antico Testamento. Marta e Gianluca come al solito danno vita al loro numero sugli incontri tra single, mettendo in luce soprattutto le capacità di trasformismo dell’attrice. In chiusura arriva Raoul Bova nella parte del papà dell’alunno sotto esame di maturità. Lancia il trailer del suo nuovo film, poi si sottopone alle domande degli improbabili, e spesso divertentissimi, giornalisti interpretati da i Boiler.

Collegamento con un Fabrizio Corona (Gianni Vernia) in grande forma: ha creato un locale per VIP all’interno del tunnel scavato nella parete della sua cella. A trovarlo viene prima Jonny Groove (altro personaggio storico di Vernia) e poi Beppe Grillo. Dall’interazione obliqua tra i due scaturisce una geniale idea: un talent show politico con Bersani, Berlusconi e Grillo a fare da giudici (clicca qui per vedere il video dello sketch di Gianni Vernia nei panni di Fabrizio Corona). Seguono gli sketch di Yuri Papashenko, Chicco commesso dell’Ikea e Marco Perroni. Arriva poi Anna Maria Barbera con la sua Sconsolata. Ci fa ridere, ma anche pensare. Affronta temi importanti come la chirurgia plastica indiscriminata, consigliando all’amica al telefono di farsi un uomo nuovo invece che tette nuove. Tocca quindi al duo Nuzzo-Dibiase come al solito impegnati a farsi le loro sadiche coccole. Bella prova di Paolo Casiraghi nella parte del latin lover ispanico, con il Mago Forest a subire le sue ingiurie e la Mannino la sua corte. L’etologo su di giri interpretato da Antonio Ornano è degno della migliore tradizione cabarettistica italiana e, nonostante tratti temi a dir poco abusati, ci fa sempre ridere con i suoi toni di voce e le sue facce tra il distacco scientifico e l’isteria, la ricerca e il sarcasmo spietato. C’è poi il monologo di Daniele Rocco.

Appare Maria di Nazareth (Marco Arena), che ci narra dei problemi che le ha dato il figlio con la sua mania della moltiplicazione. Per non parlare di quelli che le sta creando J.R. – Joseph Ratzinger – con il suo bighellonare per cantieri edili e scavi stradali. Sorprendente, e apprezzatissimo dal pubblico, il numero musicale del Duo Idea che partendo da un pezzo classico, e senza cambiare mai tonalità, arriva alle canzoni dei nostri giorni. Davvero bravi sia come cantanti che come comici. Chiude la trasmissione lo sketch di Mario Barletta con una poesia demenziale di un suo amico che, presente sul palco, gli fa da contraltare con risatine compiaciute e infantili. Gran finale con Giuliano Palma e la sua band a far ballare tutti.

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