VERISSIMO/ Federica Pellegrini racconta il dolore per Alberto Castagnetti e l’amore con Filippo Magnini. Puntata 16 marzo 2013

- La Redazione

Tra gli ospiti di Silvia Toffanin a Verissimo, ieri 16 marzo: Federica Pellegrini, Nina Morich, Bruno Barbieri, Paola Rivetta, Gianluca Nicoletti e tanti altri

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Silvia Toffanin (Infophoto2)
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La puntata di Verissimo di sabato 16 marzo, è stata molto ricca, come ha esordito Silvia Toffanin presentando una veloce scaletta: lelezione di Papa Francesco, Federica Pellegrini e la voglia di tornare a vivere, la tragedia della Thyssen. Lintervista alla campionessa Federica Pellegrini ha riacceso nella memoria il ricordo delle delusioni provate dopo la sua crisi sportiva alle recenti Olimpiadi di Londra, precedute dal rifiuto di essere lei la portabandiera della squadra nazionale. La crisi sportiva, come la Pellegrini stessa ha raccontato, è dovuta ad anni di intensa attività agonistica segnata da allenamenti giornalieri impegnativi. Dopo le delusioni e la non perfetta forma fisica, la nuotatrice ha deciso di staccare concedendosi un anno sabbatico per tornare a ricominciare con lobbiettivo puntato su Rio 2016. Tre anni la separano dallOlimpiade che le permetterà di nuovo di ingaggiare la sfida con lo strapotere sportivo statunitense subito a Londra. Silvia Toffanin, accompagna Federica nel racconto della sua storia umana e sportiva. Una storia fatta di risultati importanti, allenatori dal volto paterno, come lo scomparso Alberto Castagnetti, fino allattuale, il francese Philippe Lucas, col quale trascorrerà i prossimi tre anni di lavoro a Narbonne. E poi gli accenni alla sua vita privata, al compagno Filippo, allattenzione dei media puntati su di lei come sportiva oltre che icona delleleganza e della moda. Gli interventi di Alvin e Jonathan hanno dato ulteriore smalto alla figura della Pellegrini. Alvin, giocando scherzosamente sulle conoscenze della lingua francese da parte della campionessa, Jonathan, accennando alla ricercatezza del suo look.La tragedia della Thyssen Krupp e lo scandalo della sentenze pronunciate con la relativa diminuzione degli anni di pena inflitti allamministratore delegato, hanno condotto in studio la mamma della più giovane tra le sette vittime del rogo, la signora Rosina Platì, madre di Giuseppe De Masi. I drammi umani sono quelli che sopportano coloro che rimangono, quando a lottare ci si ritrova soli e contro un sistema giudiziario che spesso sembra non voler riconoscere le responsabilità così come a punirle. La signora Rosina ha rilasciato una forte dichiarazione, sostenendo che capita troppe volte di dare ragione hai ricchi che hanno torto. Lingiustizia rimane sempre una macchia insanabile, quando gli intrighi del potere economico e gli interessi a esso connessi non tengono conto del fatto che dietro un nome si nasconde una persona con una vita e una storia, quella di Giuseppe, appunto, intenzionato a rimanere a lavorare nei pericoli con il miraggio di ricevere 15.000 euro di buonuscita. Dallintervista rilasciata dallunico sopravvissuto allincendio, Antonio Boccuzzi, si viene a scoprire quanto limpianto siderurgico fosse trascurato in materia di sicurezza: estintori vuoti, sporcizia, condizioni inadatte al lavoro, incuria nella manutenzione, hanno determinato in maniera irreversibile quanto accaduto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007.Papa Francesco, unelezione che ha stupito, ma che sembra dar voce ai bisogni di milioni di credenti e non che dalla Santa Sede attendono quelle parole e quelle azioni in grado di ridonare speranza al mondo. Jorge Mario Bergoglio, un uomo umile e colto, uomo dai gesti discreti, ma decisi, come la rinuncia alla ricchezza delle insegne papali per sentirsi vescovo con il suo popolo. Un uomo caricato di una responsabilità enorme come chiamato a un incarico complesso: essere Papa. Lintervento di Lucetta Scaraffia, giornalista e scrittrice, ha rivelato come limpegno del Pontefice sarà quello di porre fine allo scandalo della corruzione nella Chiesa cercando, e allo stesso tempo di affrontare le urgenze dellumanità intera. Problemi quali quello del matrimonio omosessuale non devono trarre in inganno, quando si sa che la Chiesa Cattolica fonda la sua morale sulle parole del Vangelo. La donna nella Chiesa? la domanda della conduttrice. La questione della donna è aperta, sostiene la giornalista. Ormai sono tante le donne impiegate in vari settori dellinformazione cattolica così come nella gestione del lavoro quotidiano delle strutture ecclesiali.Paola Rivetta, giornalista del TG 5, ospite in studio, ha raccontato le emozioni vissute lo scorso mercoledì 13 marzo, durante i momenti dellelezione di Papa Francesco. Emozioni che lhanno condotta a ricordare gli anni del pontificato di Giovanni Paolo II e il suo pianto in diretta, leggendo lultimo bollettino medico emanato il 1 aprile 2005, il giorno precedente la morte di Papa Wojtyla. Interessanti le osservazioni fatte dalla giornalista Mediaset a commento dellomelia pronunciata da Papa Francesco durante la Messa celebrata con i Cardinali nella Cappella Sistina: la Chiesa deve imparare a camminare con la Croce, camminare con Gesù.

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Bruno Barbieri ha raccontato la storia del suo successo, come dai consigli della nonna sia riuscito ad arrivare ad essere uno dei maggiormente stimati Chef. Uomo immagine della cucina italiana, oggi padrone di un ristorante a Londra, sostiene che l’esperienza di cucinare all’estero è necessaria per raccontare agli altri la bellezza della cultura della tavola italiana. Per lui, quest’esperienza, valorizza l’Italia attraverso il cibo. L’autismo e il dramma di un padre che deve imparare a vivere con un figlio colpito da questa sindrome silenziosa. Il giornalista Gianluca Nicoletti, racconta di come il rapporto con suo figlio Tommy, l’abbia aiutato a crescere. Nel libro “Una notte ho sognato che parlavi“, descrive la quotidianità di una vita che necessita di essere modulata su canali emotivi e sensoriali sempre diversi.

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