BALLARO’/ La copertina di Crozza: Mario Monti come la Lambada (video). Puntata 19 marzo 2013

- La Redazione

Nella puntata di Ballarò di ieri sera, la copertina del comico Maurizio Crozza era dedicata al nuovo Papa Francesco e alla parabola politica di Mario Monti

Giovanni_Floris
DiMartedì

La puntata di martedì 19 marzo 2013 della trasmissione di approfondimento politico Ballarò, condotto da Giovanni Floris, è particolarmente incentrata sui possibili scenari che potrebbero palesarsi nelle prossime 48 ore dopo che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano avrà terminato le consultazioni con i vari gruppi parlamentari. In pratica, Napolitano prima della fine di questa settimana dovrà decidere in base alle dichiarazioni che riceverà dai vari partiti che compongono il Parlamento, a chi affidare il compito di tentare di formare un Governo. In questa puntata sono presenti in qualità di ospiti lonorevole Dario Frenceschini del Partito Democratico, lonorevole Beatrice Lorenzin del Popolo della Libertà, limprenditore Alfio Marchini che è candidato alle prossime elezioni amministrative per decidere il sindaco di Roma, il giornalista del quotidiano il Corriere della Sera Antonio Polito, leconomista Veronica De Romanis, Angelo Consoli presidente del Cetri-Tires e in collegamento oltre al presidente Ipsos Nando Pagnoncelli anche il politologo americano Edward Luttwark. Come consuetudine la trasmissione si apre con la copertina del comico genovese Maurizio Crozza che viene dedicata principalmente alla figura di Papa Francesco che in questo momento sta cercando di dare quel senso di grande umanità e di povertà a cui la Chiesa soprattutto quella romana non aveva più abituato i propri fedeli. Crozza fa un paio di battute sul fatto che Papa Francesco abbia deciso di volere lanello piscatorio d’argento e non d’oro, oppure la decisone di stare in mezzo alla gente quanto più possibile avendo un contatto diretto con loro e tantissimo altro. A proposito dellanello piscatorio, Crozza dice che il Papa aveva richiesto per fungere allo scopo lanello quello che mantiene la tendina della doccia salvo poi sentirsi dire dai suoi collaboratori che questo in Vaticano è fatto in oro e brillanti. Qualche battuta la riserva anche nei confronti di Mari Monti la cui parabola che ne rappresenta la vita politica dal novembre del 2011 a oggi, viene paragonata a quello del ballo latino americano della Lambada la cui notorietà è durata soltanto in quella estate. Crozza inoltre dice di aver visto Monti tentare in ogni modo laltro giorno di tentare di essere eletto presidente del Senato (nela pagina seguente il video della copertina di Maurizio Crozza). Dopo Crozza cè il collegamento in diretta con Roma con la neo Presidente della Camera Laura Boldrini e il neo Presidente del Senato Piero Grasso. La Boldrini e Grasso colgono loccasione per annunciare alcuni provvedimenti che loro hanno deciso in giornata quelli di decurtarsi del 30% il proprio stipendio, di portare limpegno settimanale da 48 ore a 96 ore settimanale e la proposta di estendere ciò a quanti lavorano allinterno del Parlamento e a tutti gli altri Parlamentari. Grasso poi ci tiene a rispondere con fermezza alle provocazioni che Grillo ha evidenziato sul suo blog definendo le loro elezioni delle foglie di fico, facendo vedere come ci sia una chiara voglia di cambiare le cose e soprattutto di lavorare per il bene del Paese. Poi sia la Boldrini che Grasso spendono delle parole di apprezzamento per i deputati Grillini valutati molto seri e consci del ruolo che stanno mantenendo. Una volta terminato il collegamento, viene mandato in onda un servizio in cui si cerca di interpretare il sentimento degli elettori del Movimento 5 Stelle dopo quanto avvenuto al Senato con lelezione di Piero Grasso anche grazie ai voti di una quindicina di Senatori Grillini. Franceschini rimarca come sia chiaro che i voti raccolti dal Movimento 5 Stelle e come sarebbe impensabile per il partito Democratico poter dar vita a un Governo con il Popolo della Libertà giacché non ci siano punti in comune. Lorenzin dal canto suo dice che il non voler dialogare del Partito Democratico porterà a nuove elezioni anticipate a meno che Grillo non cambi idea nelle prossime ore e dia lappoggio al Governo di Pier Luigi Bersani. Viene quindi mandato in onda un servizio che mette in evidenzia i costi dellattuale Parlamento che prevede ogni mese 3 mila e 500 euro per la cosiddetta diaria e 5 mila per lindennità che verranno comunque accreditati sul conto di ogni deputato. Nel caso dei Grillini, riceveranno i soldi e poi dopo spetterà a loro deciderne cosa farne. Franceschin torna a ribadire limpossibilità di poter dialogare con il Pdl ed evidenzia come ci siano tre impellenze che Bersani ha intenzione di mettere a posto nei primi eventuali giorni del Governo e ossia sbloccare gli 80 miliardi di euro che le aziende devono ricevere dallo Stato per vecchie commissioni da tempo rese, allentare il patto di stabilità e prorogare gli incentivi sulle energie rinnovabili che nel prossimo mese di giugno termineranno. Luttwak chiamato nel dare il proprio giudizio su quello che sta accadendo in Italia, trova sbagliato in un momento di tale difficoltà con un grande problema lavoro, da parte dei partiti rimanere nelle proprie posizioni. Franceschini ribatte, ricordando come il Pd abbia già sostenuto un Governo insieme al Pdl e lesperienza non è stata positiva soprattutto nella seconda parte. Viene quindi mandato in onda un servizio nel quale, Pier Luigi Bersani si dice convinto della strada intrapresa con il dialogo aperto con i Grillini. 

Il focus si sposta su quanto sta accadendo a Cipro e in particolare la De Romanis escludendo eventuali contagi per l’Italia, ricorda come il prelievo forzoso dai conti correnti dei cittadini era stato indicato dallo stesso Governo Cipriota. Si torna quindi a parlare della scena politica italiana e prendendo spunto dalle dichiarazioni della Lorenzin che ha evidenziato come non siano gli otto punti indicati da Bersani quelli di impellente necessità per l’Italia bensì la ripresa economica, Floris si domanda e domanda il perché il Pdl scende in piazza per il processo Ruby. La Lorenzin si difende che c’è dimostrare contro la persecuzione dei pm nei riguardi di Berlusconi e come ci siano anche altri motivi. La parte finale è dedicata come sempre ai sondaggi della Ipsos tra cui il più interessante è quello relativo alle intenzioni di voto in questa fase con Pd e M5S appaiati al 28,2% mentre il Pdl scenderebbe a 21,5% e Scelta Civica al 9,1%. La trasmissione si chiude con un video in chiave ironica realizzato da Fiorello che parla della possibilità di passare i processi di Berlusconi a Forum e una canzone dedicati ai Grillini che hanno votato Grasso.

 



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