FABRIZIO CORONA/ A Opera nella cella in cui Lele Mora tentò il suicidio

Fabrizio Corona è stato trasferito dal cercere di Busto Arisizio a quello di Opera dove alloggia nella cella di Lele Mora, in cui l’agente dei vip tentò il suicidio

21.03.2013 - La Redazione
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Fabrizio Corona

Dopo poco più di un mese di detenzione, Fabrizio Corona è stato trasferito dal carcere di Busto Arsizio, che accoglie 400 detenuti, a quello di Opera, che ne accoglie fino a 1400. Fino al 1 agosto 2012, anche Lele Mora era rinchiuso nel carcere di Opera. Stando a quanto riportato dal sito parpiglia.com, Corona è stato trasportato nello stesso e identico reparto dove fino a sette mesi fa si trovava proprio Lele Mora, con cui l’ex re di paparazzi ha collaborato per anni. L’ex agente dei vip ha anche dichiarato di aver avuto una relazione con Corona, che però ha sempre smentito le dichiarazioni di Mora. Sembra che nel carcere a Corona sia stata assegnata la cella numero 25, proprio quella in cui Mora ha scontata la sua pena e ha tentato il suicidio provando a soffocarsi con un cerotto usato per riparare una lampadina – tentativo sventato in extremis da un uomo della polizia penitenziaria – e che condivideva con accanto Olindo Romano, accusato di plurimo omicidio nella strage di Erba insieme alla moglie Rosa Bazzi. A differenza che nel carcere di Busto Arsizio, a Opera Corona non potrà disporre di benefit e permessi di lavoro e avrà gli incontri con l’esterno ridotti. Il 16 aprile 2013 Corona uscirà dal carcere per andare in tribunale dove è stata fissata l’ultima udienza per il divorzio da Nina Moric.

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