IL CLAN DEI CAMORRISTI/ Ultima puntata: O Malese viene ucciso. Il riassunto e la trama del finale

- La Redazione

Ieri sera è andata in onda su Canale 5 lultima puntata de Il clan dei camorristi. Ecco il riassunto del gran finale che ha portato allarresto e poi alla morte di Francesco Russo

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Giuseppe Zeno nei panni di Francesco Russo, O' Malese

Il clan dei camorristi, riassunto ultima (ottava) puntata e finale venerdì 22 marzo 2013 Le anticipazioni sono state rispettate e lultima puntata de Il clan dei camorristi ha offerto un finale ricco di colpi di scena. Vediamo di ricostruire la trama di quanto accaduto. In caserma Gennaro Teduccio (Luca Sannino) viene rimproverato da Adriano Labucci (Pio Stellaccio) perché volendo fare di testa sua ha reso possibile la fuga di Beppe DAngelo (Gianluca Di Gennaro). Per cercare di rimediare allerrore commesso, il giovane decide di offrirsi volontario per far parte della scorta di Ciccio Capuano (Francesco Di Leva). Patrizia (Serena Rossi), sorella di Gennaro, informa Adriano della decisione presa dal fratello e gli chiede di proteggerlo. Per questo luomo si reca dal giudice Esposito (Stefano Accorsi) per chiedergli di intervenire e riesce così a entrare anche lui nella scorta di Capuano. Viene quindi organizzato il trasferimento dello Scuro da Poggioreale a una località segreta.

Intanto Francesco Russo (Giuseppe Zeno) è rintanato in una sorta di bunker sotterraneo dove viene raggiunto dalla moglie Rosa (Claudia Potenza) che gli dice che Capuano lha accusato, ingiustamente, di aver ordinato lomicidio di don Palma (Massimo Popolizio). Il Malese decide di chiedere laiuto delle altre famiglie camorriste e ordina alla moglie di organizzare un incontro. In buona sostanza, invita tutti gli altri capi criminali a informarlo se O Scuro verrà avvistato nella loro zona. In cambio concede delle percentuali sugli appalti. Russo chiede a DAngelo un favore: rintracciare luomo che ha ucciso don Palma. Una volta trovatolo, Beppe gli fa confessare che a commissionargli lomicidio del sacerdote è stato Capuano. Gli ordina quindi di costituirsi, così luomo si presenta in Procura da Esposito armato: allinizio sembra che voglia attentare alla vita del giudice, ma poi spiega che la pistola lha portata perché è larma di un delitto. In buona sostanza, con la sua testimonianza sconfessa Capuano.

O Scuro viene quindi convocato da Esposito e informato della situazione: se si scoprirà che ha mentito perderà tutti i benefici del programma di protezione per i collaboratori di giustizia. Il criminale, per riconquistare la fiducia di Esposito, comincia a fare i nomi dei politici collusi con la Camorra, in particolare quello di Nicola Sorrentino (Daniele Russo). Daccordo con Roberta Braga (Vanessa Compagnucci), il giudice decide di convocare lonorevole in Procura per capire se in qualche modo è coinvolto nei business della criminalità. Dopo linterrogatorio subito, Sorrentino riesce a far scrivere un articolo contro linchiesta di Esposito per screditarla. Intanto Anna (Francesco Beggio), moglie di Andrea, riceve una proposta di lavoro dal Policlinico, ma decide di rifiutarla per non allontanarsi troppo dal marito, dato che già vivono separati per motivi di sicurezza, visto quel che è accaduto in passato al piccolo Marco.

Il Malese, vedendo come sta evolvendo la situazione, pianifica un attentato a Esposito, così da fermare le sue indagini. Capuano viene intanto visto da un fattorino che consegna le pizze che informa subito DAngelo, che si deve recare sul posto per controllare ed eventualmente eliminare lo Scuro. Prima chiede però a Russo di avere una fetta dei suoi proventi, ma il Malese non accoglie la sua richiesta. Beppe decide di riferire a Sorrentino le mosse del suo capo e lidea dellattentato al giudice. Lindomani unauto rossa con dellesplosivo viene piazzata ai bordi di una strada dove passerà Andrea con la sua scorta: Gianni Notarangelo (Renato Marchetti) riceve però una telefonata anonima che lo avverte dellattentato. Lispettore riesce quindi ad avvisare appena in tempo la scorta: lesplosione fa saltare i vetri dellauto del giudice, ma a rimanere ferito è solo il suo autista.

Dalla registrazione della chiamata ricevuta da Notarangelo, Capuano riconosce la voce di D’Angelo e spiega a Esposito che probabilmente il ragazzo ha deciso di non prendere più ordini da Russo. Beppe intanto rintraccia Gennaro e gli ordina di uccidere Capuano: se si rifiuterà di farlo lui farà del male a Patrizia. Teduccio si prepara a sparare allo Scuro mentre dorme, ma viene fermato da Adriano. Il giovane confessa all’amico il ricatto subito e Adriano allerta tutta la scorta, così che viene ordinato il trasferimento del pentito che torna in carcere, dove si pensa possa essere più al sicuro. Labucci decide di coprire Gennaro e non parla del ricatto che ha subito. Poi va a trovare Patrizia e cerca di convincerla ad andarsene via da Castello. Mentre è lì sente Adriano che scappa via in macchina per raggiungere la casa di D’Angelo: lì si sfoga e viene raggiunto poi dalla sorella e dall’amico e confessa quindi la verità, che ripete in Procura al giudice Esposito. Il ragazzo viene quindi messo in stato di fermo.

Notarangelo e Mara De Simone (Valeria Belillo), seguendo le mosse di Rosa Russo, capiscono che il Malese non si è mai mosso da Castello e cercano quindi di capire dove possa nascondersi. Attraverso alcune telecamere nascoste disseminate per tutto il paese seguono il tragitto della donna fino al covo del marito. Una volta lì, Rosa gli fa capire che D’Angelo non ha più paura di lui e che ha la sensazione che la polizia sappia dove si nasconde. Russo decide quindi di cambiare nascondiglio. Proprio mentre pianifica la sua fuga, Notarangelo si avvicina a scoprire esattamente il palazzo dove si trova grazie all’aiuto di Mara, che fa delle ricerche dentro un furgone che funge da copertura. L’ispettore vede il Malese salire su un furgoncino e scatta un inseguimento per tutto il paese, ma si conclude con un nulla di fatto: sul mezzo c’era un sosia del criminale.

Mara intanto intuisce dove si nasconde realmente Russo e decide di andare da sola: si trova faccia a faccia con lui e la moglie, che scappano all’interno del bunker. Le forze speciali circondano l’edificio e sul luogo arriva anche Esposito. Viene fatta irruzione, ma non si riescono a trovare i coniugi Russo, finché con lo sfondamento di una parete della cantina non viene scoperto il bunker. Rosa riesce a convincere il marito a non opporre resistenza all’arresto, quindi l’uomo si consegna alle forze dell’ordine.

Roberta interroga Russo, ma non riesce a scucirgli alcuna confessione, se non parole di disprezzo per Capuano. Intanto arriva la notizia della scarcerazione di Michele Zagali (Fabio Troiano). Con l’arresto del Malese Anna può tornare a casa da Andrea, cosciente che quello che ha fatto non fermerà comunque la Camorra. Anche Gennaro viene scarcerato in attesa di processo: Patrizia decide di portarlo dal padre a Frosinone e di trasferirsi anche lei. Dà quindi la notizia ad Adriano. Roberta va a trovare Andrea: il giudice ha capito che il suo compito lì è finito e le lascia quindi il compito di andare avanti con le indagini. La famiglia Esposito lascia quindi Castello, mentre Zagali e Sorrentino pianificano le loro nuove mosse, D’Angelo prende il posto di Russo a capo del clan di Castello e il Malese viene ucciso in carcere da altri due detenuti. Capuano, invece, viene trasferito e nascosto in una sperduta casa di campagna al Nord.

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