CHI L’HA VISTO?/ Roberta Ragusa: il super testimone si sente minacciato. Puntata del 10 aprile 2013

- La Redazione

Nella puntata andata in onda ieri sera, 10 aprile, di Chi l’ha visto? sono stata presentati novità sui casi di Roberta Ragusa, Emanuela Orlandi e Yara Gambirasio

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Federica Sciarelli, Chi l'ha visto

La puntata di mercoledì 10 aprile della trasmissione Chi lha visto? condotta da Federica Sciarelli si apre con il caso riguardante la scomparsa di Roberta Ragusa e nello specifico delle intimidazioni e minacce che sarebbero giunte a Loris Gozi che è il supertestimone che avrebbe visto in quella notte del gennaio del 2012, una coppia litigare in maniera piuttosto animata fuori da una macchina identificata come una Citroen C3 che poi sarebbe la stessa che avevano a disposizione Roberta Ragusa e il marito Antonio Logli. Secondo Gozi, in questi giorni gli sarebbe arrivata a casa una lettera spedita da uno studio legale e che senza tanti giri di parola lo invitava presso di loro al fine di conoscere cosa con esattezza avrebbe visto in quella notte. Nella lettera si faceva presente come qualora Gozi non si fosse presentato allora sarebbe stato citato in tribunale. Gozi però ha deciso di non presentarsi allappuntamento e lo ha fatto presente per mezzo di una telefonata durante ancora una volta il legale lo ha messo in guardia evidenziando come la questione a questo punto sarebbe stata dibattuta in tribunale davanti a un giudice. La paura di Gozi è quella che lo studio legale lo possa denunciare per diffamazione. Comunque nel corso del suo intervento, Gozi, oltre a mostrare il tratto che aveva percorso in quella fredda notte e come lavvocato che ha provveduto a fargli avere la lettera e che di fatta suo dire lo starebbe intimidendo, sia il legato di Antonio Logli, lavvocato Roberto Cavani. Viene fatto il punto sulla scomparsa avvenuto da oltre un mese di Vincenzo Todaro. A parlarne cè la moglie, Maria, che oltre a evidenziare quanto gli manchi la sua presenza e il suo effetto, sottolinea i gravi problemi di salute da parte di Vincenzo che sarebbe andato via in maniera volontaria dalla propria abitazione nellhinterland di Napoli in quanto si sentiva perseguitato e non visto di buon occhio da tutto la città partenopea. Si passa a parlare quindi del caso riguardante Emanuela Orlandi che nella scorsa settimana ha fatto parlare di se per via del ritrovamento di un flauto che sarebbe quello che aveva la Orlandi circa trentanni fa nel periodo in cui scomparve. Il venditore che allepoca dei fatti fornì la scuola frequentata dalla Orlandi ha confermato come lo strumento possa essere appartenuto molto probabilmente a lei. Comunque, cè anche unaltra novità e ossia una lettera anonima inviata a una compagna della Orlandi di quel corso di musica che da quanto si capisce fa riferimento al giuramento delle guardie svizzere del vaticano. La lettera è riportata nella lingua originale, il tedesco. In studio ci sono alcuni familiari di Emanuela Orlandi che raccontano come il ritrovamento di questo flauto ha fatto riassaporare emozioni alla madre che ormai non vive da tantissimo tempo. Altro caso trattato nel corso della serata riguarda i due giovani ragazzi Salvatore Coletta e Mariano Farina rispettivamente di 15 e 12 anni, scomparsi nelle vicinanze di Palermo in Sicilia. Secondo le ultime novità si stanno seguendo almeno due piste. La prima fa riferimento al fatto che spesso i due ragazzi solevano frequentare delle ville appartenenti a mafiosi proprio in quelle zone mentre la seconda portano a un gruppo di nomadi che potrebbero avere preso con la forza i due ragazzi. Le madri presenti in trasmissione sembrano essere ormai rassegnate a sapere morti i due visto che ormai sono passati tantissimi anni dalla loro scomparsa e per questo chiedeno di sapere la verità, per mettere la parola fine alla vicenda e soprattutto avere un luogo nel quale piangerli. Poi si passa al caso dellomicidio di Yara Gambirasio, dove spunta un nuovo colpo di scena che potrebbe indirizzare le indagini verso una svolta decisiva. Infatti, parla un collega di Giuseppe Guerinoni, lautista morto nel 1999 e che potrebbe essere il padre del presunto assassinio di Yara. Il problema fino a qualche giorno fa, era che non si sapeva chi fosse il figlio di Guerinoni e se effettivamente esistesse visto che nei documenti lufficio anagrafe non risulta avere figli con le stesse tracce di Dna del padre. Secondo la testimonianza, Guerinoni avrebbe confessato a questo collega di avere avuto un figlio legittimo che a questo punto potrebbe essere lassassinio che gli inquirenti stanno cercando. Insomma, una storia piuttosto complicata che però potrebbe essere chiarata nelle prossime settimane. Simili al caso di Yara Gambirasio è quello di Eddy Castillo, il cui corpo è stato rinvenuto nelle vicinanze di una discoteca lo scorso 17 gennaio senza che fino a questo momento sia stato trovato il possibile assassino. 

Infine, viene trattato il caso della scomparsa di Marianna Cendron, una ragazza di 18 anni che secondo quanto ricostruito dai propri genitori intervenuti in trasmissione, quasi certamente è stata rapita da qualcuno. Sono circa cinquanta i giorni che la ragazza manca da casa e si incominciano a fare le prime ipotesi e soprattutto incominciano ad arrivare i primi avvistamenti. Infatti, la ragazza pare essere stata vista da un autista nella zona di Montebelluna. Il dato certo emerso in questi giorni è che comunque l’allontanamento di Marianna Cendron non è certamente volontario visto che non si presentata a ritirare lo stipendio mensile che gli sarebbe stato dovuto dal suo datore di lavoro. Intanto, come sottolineano gli stessi genitori tutta la comunità dei rom, stanno facendo il possibile per offrire il proprio aiuto affinché Marianna venga ritrovata al più presto e soprattutto sana e salva. In particolare c’è un certo Renzo, vicino di casa, che si mostrava a detta di alcuni, piuttosto attaccato alla ragazza, ma che ci tiene a precisare come la ragazza rappresentasse per lui una vera e propria figlia.



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