COME UN DELFINO 2/ Anticipazioni. Paolo Conticini: un protagonista morirà. Ugo sarà ancora cattivo

- int. Paolo Conticini

Questa sera va in onda la prima puntata di Come un delfino 2, la fiction che vede protagonista (e anche regista) Raoul Bova. Nel cast c’è anche PAOLO CONTICINI

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Paolo Conticini

Su Canale 5 questa sera, alle 21.10, andrà in onda la prima puntata di Come un delfino 2, sequel della mini-serie in due puntate andata in onda nel 2011. Ancora una volta protagonista è Raoul Bova (nei panni del campione di nuoto Alessandro Dominici), che stavolta debutta anche alla regia della fiction. Nel cast, oltre a volti nuovi, ritroveremo anche Paolo Conticini, che sul set interpreta Ugo, ex manager di Dominici. Ed è proprio lui a presentare a i lettori de ilsussidiario.net la nuova serie.  

Com’è stato tornare sul set di Come un delfino? Che aria si respirava?

È stato entusiasmante perché il cast era composto da attori molto legati fra loro. Poi c’era la novità della regia di Raoul. Personalmente sono anche molto contento di aver recitato una parte che è diversa da tutti i ruoli che ho interpretato finora.

Nella fiction lei è Ugo, il manager che volta le spalle al personaggio interpretato da Raoul Bova. Ci saranno cambiamenti nel personaggio in questa seconda serie?

No, anche stavolta la mia è sempre la parte del cattivo.

Può darci qualche anticipazione della prima puntata?

Non voglio rovinare la sopresa ai telespettatori. Posso dire che ci saranno tante novità, rivolgimenti sentimentali, molta azione e altro. Ne succedono davvero tante. Ho visto buona parte della serie è posso dire che c’è un buon ritmo.

Quali sono i punti di forza della nuova serie?

Il messaggio forte credo sia questa voglia di libertà che viene fuori spesso. Anche in questa seconda serie abbiamo a che fare con la mafia. Però di solito la mafia viene affrontata con la Polizia e le forze dell’ordine. Qui invece viene sconfitta attraverso i buoni propositi, attraverso le azioni di uno sportivo.

Cosche, criminalità: qualcuno rischia di morire?

Eh sì, uno dei protagonisti muore. Però non fatemi dire altro. Aspettiamo la fiction.

 

La serie doveva essere trasmessa già qualche tempo fa. Crede che il ritardo nella messa in onda possa influire negativamente?

Ci auguriamo tutti di no. Anche perché il pubblico è molto affezionato a questa fiction: la prima serie è andata molto bene. Se ci sarà un danno non lo so, ma speriamo proprio di no.

 

Quali sono i suoi progetti per il futuro?

Per il momento, nessuno. Sto valutando una serie di proposte.

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