SFOOTING/ Uscire dalla crisi con il baratto, a patto che quando “lui” tratta, “lei” stia permùta

- Comic Astri

Con la crisi che morde, mentre i prezzi di qualunque cosa schizzano alle stelle, per non buttarsi giù di morale, spiegano I COMICASTRI, non resta che tornare al baratto

infophoto_famiglia_supermercato_spesa_famiglia_crisi_R439
Infophoto

Ci vuole un bel coraggio, a far ridere di questi tempi! Ma non vogliamo arrenderci allidea che sia meglio lasciar perdere con questi piccoli spunti umoristici che possano farvi passare, noi con voi e voi con noi, qualche minuto di indispensabile spensieratezza. Certo, lo sappiamo e sperimentiamo pure noi, il salario sta al palo, la rata dellaffitto ci sta per un pelo. Tutto sale. La benzina è sempre più salata, quasi come lacqua di mare; sale il prezzo del sale, sale pure il prezzo del pepe e magari anche il prezzo dellolio non fila via così liscio. Lunica cosa che scende è il nostro benessere.

Per rimediare, qualcuno tenta la fortuna nelle sale giochi, ma – a dirla tutta – le slot machine, che pure spuntano come funghi (non commestibili, perciò non adatte a un buon risotto alla milanese), appaiono ai nostri occhi non tanto come dispensatrici di un facile guadagno, quanto una sorta di tassa volontaria da parte dello Stato-croupier. Altri cercano un po di respiro privandosi dei propri ricordi, sotto forma di anelli, collane, monili di vario genere, nei negozi Compro Oro, ma la memoria e i piccoli tesori di una vita vissuta, magari in coppia, non possono essere valutati al grammo.

Amici, la crisi può annientare anche i cuori e i menti (nel senso di mascelle) più resistenti, di certo non i nostri (e, speriamo, neppure i vostri). Abbiamo così deciso di ritirarci, lo scorso week-end, in un convento vicino a Siena, poco lontano dallabbazia di Spineto. Se ce lha fatta Enrico Letta con i propri ministri – abbiamo pensato – a farsi venire qualche buona idea su come vincere la crisi, noi ComicAstri, che essendo solo in due, sebbene guidati nella meditazione dal nostro inseparabile amico e consulente, lo Zingarelli, un tipo non certo stanziale, che con una roulotte ha girato il mondo intero, rubacchiando qua e là tante idee per risolvere le crisi che attanagliano periodicamente – or qua, or là – lintero orbe terracqueo, potevamo essere da meno?

A Spineto abbiamo goduto delle poche distrazioni mondane che la stupenda natura del luogo non faceva certo rimpiangere, e in pochi giorni abbiamo trovato una soluzione semplice, moderna ed efficace per risolvere, nel breve volgere di qualche mese, la crisi perdurante. Sì, abbiamo trovato il rimedio: dobbiamo tornare al baratto! Al baratto, direte voi? State a sentire lo Zingarelli: «Il baratto, in economia, è un’operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici (individui, imprese, enti, governi) senza uso di moneta. Nel diritto civile italiano, il baratto viene classificato sotto la denominazione di permuta, così chiamata perché quando “lui” decide il baratto, dice alla propria “lei”, mai contenta: stai un po’ zitta, per favore, stai permùta o stasera non ti porto fuori a ballare! Il baratto deve il proprio nome all’unità di misura usata anticamente per scambiarsi diversi tipi di forniture alimentari, unità di misura chiamata barattolo, diventata col tempo semplicemente baratto».

Forti di questa travolgente idea, e per venire incontro a quelle che saranno sicuramente le vostre richieste, abbiamo deciso di lanciare un nuovo settimanale di annunci, “IL BARETTO”, che dà proprio l’idea di un locale all’interno del quale trattare con intimità e calma i propri scambi. Possiamo anticiparvi i primi “annunci” che abbiamo già ricevuto.

Scambio Bull-dog francese con Bull-dog inglese per maggior conoscenza della lingua.

(Il presidente della Red Bull)

Scambio suocera con armadio a 5 ante, causa ingombro eccessivo.

(Falegname brianzolo anonimo)

Amante passeggiate in altura, cerca agricoltore per scambio, zona Dolomiti altoatesine, terreno in salita con terreno in discesa, medesima zona, ma più pratico da seminare.

(Reinhold Messner)

Vendo guanto destro come nuovo.

(Capitan Uncino)

Vendo mercatino dell’usato come nuovo, no pentole e materassi.

(Giorgio Mastrota)

Cedesi attività di aste al miglior saltatore.

(Sergei Bubka)

Cedesi attività di apicultore, causa arnia al disco.

(Lape Elkann)

Vendesi, ottimo affare da concludere a breve, Internazionale. Non la squadra di calcio, ma lo Spartito Comunista.

(Guglielmo Epifani)

Vendo AB nuovi in cambio di CD usati.

(E.F.)

Cerco set di coltelli ben affilati.

(Bruto)

Vendo lamette da barba francesi che non porgono l’altra guancia. Mi gioco la testa che sono una vera rivoluzione.

(Robespierre)

Cerchiamo antivirus sicuri per pc, con sindrome da immunodeficienza acquisita su internet: tanto c’abbiamo l’AIDSL!

(i redattori “Il Fatto Quotidiano”)

Indiscussa leader europea cede per pochi euro penisola sul mare Egeo, vista Partenone. Astenersi perditempo. Inviare la propria offerta alla seguente mail: ich.verkaufe_griechenland@ang.merk.de oppure citofonare A. Merkel

Eccellente Cancelliera con sede Berlino, ma operante su mercati europei, seleziona candidati interessati ad acquisto per pochi euro di penisola lusitana. Offerta più che bona, Lis-bona! Inviare proprio curriculum alla mail: ich.verkaufe_portugal@ang.merk.de oppure citofonare Angela M.

Cedesi radio all-news, esperienza quasi quarantennale, per cambio di vita. Radicale. 

(Marco Pannella)

Cedesi allenatore di calcio che ne vale due. Entrambi beati, contenti, felici, gai, gaudiosi, giocondi, giocosi, gioiosi, gioviali, ilari (non Blasi), lieti, raggianti; in una parola, Allegri.

(Adriano Galliani)

Quarantenne di bell’aspetto, amante della natura, dei fiori, delle piante e dei frutti (mele escluse) incontrerebbe pari età, maschio, di bell’aspetto e dai modi principeschi. Requisiti: occhi (ma non solo) azzurri, etero, disponibile, altezza sopra il metro e ottantacinque, per interrompere anni di frustrante e inconcludente frequentazione con sette onani.

(Biancaneve)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori