VITE STRAORDINARIE/ Giulio Andreotti nella puntata del 7 maggio 2013. Il divo in onda su La 7

- La Redazione

All’indomani della scomparsa di Giulio Andreotti, Vite Straordinarie, il programma di Rete 4 condotto da Elena Guarnieri gli dedica una puntata: 120 minuti di immagini esclusive

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Giulio Andreotti (1919-2013) (Infophoto)

La recente scomparsa di Giulio Andreotti ha spinto gli autori di Vite Straordinarie, il programma di Rete 4, a dedicare al politico italiano una puntata speciale questa sera, martedì 7 maggio, al posto del film True Lies. Saranno 120 minuti di interviste e immagini inedite che ricostruiranno la persona e il personaggio. Al centro della puntata, un recente colloquio di Alessandro Banfi con Andreotti che ripercorre tutta la sua vita, politica e privata: il sogno da ragazzino di fare il medico, la passione calcistica per la Roma, lamore per la moglie Livia e i quattro figli.

Per la prima volta in tv, il figlio Stefano intervistato da Elena Guarnieri, anche conduttrice del programma, traccia un ritratto di un papà molto impegnato ma marito devoto, nonno che vizia i nipotini. E poi il ricordo delle estati in montagna, delle piccole gelosie della mamma… Ma è anche luomo che ha fatto parte della storia della Prima e della Seconda Repubblica, ha vissuto la seconda guerra mondiale, ha visto passare sette papi, la monarchia, il fascismo. stato anche coinvolto in sei processi per mafia (tutti ricordano il famigerato bacio di Totò Riina o le voci sul sequestro Moro).

Il programma, curato da Siria Magri, dedicherà ampio spazio anche agli aspetti della vita pubblica di Andreotti come il rapporto con De Gasperi, le accuse di collusione con la mafia e i processi di Perugia e Palermo, le correnti della Dc e il caso Moro. Verranno trasmesse, nel corso della puntata, anche le interviste a Giulia Bongiorno, Gianni De Michelis e Paolo Cirino Pomicino.

Ci sarà spazio anche per ricordare l’ironia fatta su Andreotti, divenuto un personaggio del costume italiano anche grazie alle imitazioni di Alighiero Noschese e Oreste Lionello. E poi si parlerà anche della sua passione per il cinema e per le corse dei cavalli.

Come non raccontare anche del film che Paolo Sorrentino ha girato nel 2008 sulla storia di Giulio Andreotti “Il divo” in cui sono citati tutti i vari soprannomi affibbiatigli nel corso della sua vita: da Molok alla Sfinge, da Gobbo a Papa Nero per finire a Belzebù. Tra l’altro il film di Paolo Sorrentino andrà in onda sempre stasera su La 7, alle 21:10 (clicca qui per la recensione del film)



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