IN FUGA PER MIA FIGLIA/ Il film su una madre che affronta i suoi demoni per salvare la figlia. La trama

- La Redazione

Questa sera, sabato 22 giugno, va in onda in prima tv su Rai Due il film In fuga per mia figlia, pellicola canadese del 2011 diretta da Grant Harvey. Vediamone la trama

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In fuga per mai figlia

Questa sera, sabato 22 giugno, va in onda in prima tv su Rai Due alle 21.05 In fuga per mia figlia, pellicola canadese del 2011. Il film dovrà vedersela con contenuti altrettanto competitivi proposti dagli altri canali a diffusione nazionale. Su Rai Uno viene mandata in onda la partita di calcio valevole, per la Confederations Cup, tra Italia e Brasile. Su Rai Tre spazio, invece, alla commedia Ieri, oggi e domani, diretta da Vittorio De Sica. Su Rete 4 viene mandato in onda il film commedia Poliziotto SuperPiù per la regia di Sergio Martino e con Terence Hill. Su Canale 5 viene trasmesso il film drammatico Via col vento, diretto da Victor Fleming, con Clarke Gable e Vivien Leigh. Su Italia 1 spazio al film animazione Animals United, tramesso in prima visione tv. Infine, su La7 è in programmazione una nuova puntata della trasmissione In onda.

Di seguito la trama di In fuga per mia figlia. Amy (Molly Parker) è una dottoressa, laureata in una delle migliori università americane, a cui la vita sembra sorridere su più fronti. Infatti, riesce a trovare lavoro presso una delle migliori strutture sanitarie della propria città, svolgendo così unattività che ama particolarmente e che le consente di aiutare le persone in difficoltà. Anche la sfera personale è piuttosto soddisfacente visto che conosce David, luomo della sua vita, lo sposa e mette al mondo una bellissima bambina di nome Emily (Natasha Calis). Dopo qualche anno di matrimonio, purtroppo accade un terribile avvenimento che di fatto in un solo attimo demolisce tutto quanto costruito da Amy e dal marito. Lei viene aggredita da uno sconosciuto in un garage e da quel giorno sta male e soffre di continui svenimenti. Dopo tre anni David e Amy si separano, e luomo chiede laffidamento esclusivo di Emily, date le condizioni di Amy.

Purtroppo il destino si accanisce nuovamente contro la donna. Un brutto giorno, tornando dal proprio turno di lavoro in ospedale, scopre che Emily non è in casa. Inizialmente non fa caso più di tanto alla cosa pensando che possa essere uscita insieme a qualche amica per trascorrere un po di tempo insieme, ma dopo avendo riscontrato che tarda a rincasare, nella sua mente si incominciano ad affollare i presagi di cosa le sia potuto accadere. Purtroppo questa sensazione viene confermata dal fatto che viene contattata da alcuni criminali che le fanno presente come sua figlia sia nelle loro mani. Emily è quindi stata rapita e la cosa sembra alquanto strana ad Amy, in quanto lei certamente non può dire di essere una persona facoltosa oppure esercitare qualche tipo di potere.

Dopo qualche ora passata nell’ansia e nelle preoccupazione per le sorti della propria figlia, arriva la richiesta dei sequestratori, con cui fanno presente come Emily sarà liberata soltanto se lei farà per loro un lavoretto all’interno della struttura ospedaliera dove è occupata. In pratica, Amy dovrebbe fare in modo che un paziente presente nell’ospedale muoia per una causa che possa apparire quanto più naturale possibile. Amy, però, fedele alla sua integrità morale non ha nessuna intenzione di sottostare al ricatto e non potendo rivelare la cosa alla polizia, inizia a portare avanti delle indagini tese a capire chi si cela dietro il rapimento e soprattutto dove possa essere Emily.

Le sue ricerche la porteranno a scontrarsi contro potenti e illustri personaggi politici ed economici della città in cui vive, contro i quali sarà molto difficile avere la meglio, ma il coraggio e la determinazione di una madre disposta a tutto pur di riabbracciare la propria figlia, le consentirà di superare qualsiasi ostacolo. 

In fuga per mia figlia, è un film di genere giallo, capace di creare il giusto mix di suspense e interesse. È stato prodotto in Canada nel 2011 per una durata di circa 1 ora e 27 minuti, diretto dal regista Grant Harvey e vede nel cast anche attori del calibro di Lochlyn Munro, Susan Hogan, Venuz Terzo e Adrian Holmes. 

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