LORD OF WAR/ Il film con Nicolas Cage trafficante d’armi. La trama

- La Redazione

Questa sera, mercoledì 26 giugno 2013, su La7 va in onda il film Lord of War, diretto dal regista Andrew Niccol e interpretato da Nicolas Cage

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Nicolas Cage in "Lord of War"

Questa sera, mercoledì 26 giugno, va in onda in prima tv alle ore 21.10 su La 7 il film Lord of War, con Nicolas Cage. La pellicola si dovrà scontrare con una aspra concorrenza di film e sport. Su Canale 5 andrà in onda il film di genere romantico intitolato, Perché te lo dice mamma. Su Italia 1 va in onda Chiedimi se sono felice, che vede come protagonisti il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Rete 4 trasmette il settimo episodio della serie tv The Closer. Tutti gli occhi dei tifosi di calcio saranno su Rai Uno a partire dalle ore 20.30 per la partita di semifinale della Confederations Cup tra Brasile e Uruguay. Rai Due invece proporrà due episodi in successione della serie tv Beauty and the Beast. Infine, Rai Tre rinnova l’appuntamento con Chi l’ha visto?, trasmissione condotta da Federica Sciarelli

Il film Lord of War è stato girato nell’anno 2005 e diretto dal regista Andrew Niccol. Vediamo la trama. Il protagonista della pellicola è Yuri Orlov interpretato dall’attore Nicolas Cage, che lavora come trafficante d’armi. Il film narra attraverso dei flashback tutta la sua vita dagli anni ’80 fino al 2000. La famiglia Orlov è emigrante da un piccolo paese in Ucraina e risiede in uno dei tanti sobborghi di Brooklyn e si mantiene gestendo un piccolo ristorante. Yuri da giovane ha assistito a un omicidio di mafia e lo stesso carnefice decide di non uccidere Yuri e di lasciarlo libero; da quel momento il ragazzo inizierà ad amare le armi da fuoco, tanto che insieme a suo fratello Vitaly, interpretato dall’attore Jared Leto, inizia una vera propria attività di smercio di armi illegali.

Yuri conosce poi Jack Valentine (Ethan Hawke) un agente della CIA che lo aiuterà a togliersi dai guai durante un agguato su una nave porta container su cui teneva riposte parecchie sue armi. Vitaly diventerà un drogato e non sarà più in grado di aiutare suo fratello, che lo chiuderà in un centro per tossicodipendenti. Dopo parecchi mesi riesce a sposare la affascinante modella Ava, e avere un figlio da lei, Nicolai. Nel 1991 con la dissoluzione dell’URSS, Yuri contatta suo zio Dimitri, un generale della ex Armata Rossa in servizio in Ucraina, per comprare illegalmente carri armati, fucili e pistole mitragliatori; per sfuggire ai controlli Yuri affitta un elicottero per spedire le armi come se fossero dei rottami bellici non utilizzabili. Quando lo zio di Yuri morirà, Orlov intraprenderà una nuova attività affine, ossia la vendita di armi al dittatore della Liberia, Baptiste.

Grazie all’amicizia che lo lega al dittatore liberiano, Yuri riesce a far approdare il suo aereo carico di munizioni e di sfuggire al controllo dei poliziotti capitanati dall’agente della CIA, Valentine che da anni cerca invano di arrestarlo ma non riesce mai ad avere una prova schiacciante per incriminarlo. Baptiste, come regalo a Yuri, gli consegna Weisz, un altro commerciante di armi che in passato era stato concorrente dello stesso Orlov e che aveva progettato l’attentato in cui perse la vita il generale Dimitri, e gli ordina di ucciderlo. Yuri si rifiuta di togliergli la vita e Baptiste decide di farlo di persona con la sua pistola dicendo a Yuri che se lui gli ordina di fermarsi, risparmierà la vita a Weisz.

Nel frattempo la moglie di Yuri, Ava, e il loro piccolo bambino Nicolai sono all’oscuro della vera identità criminale dell’uomo; questi messo alle strette dalla sua famiglia decide di abbandonare il suo lavoro per uno più onesto. Purtroppo Baptiste lo contatta durante un suo viaggio a New York per proporgli un affare, ovvero trasportare un carico di armi al fine di uccidere tutti i ribelli liberiani.

Alla fine del film, Yuri verrà finalmente arrestato dall’agente della CIA Valentine, e rimarrà completamente solo perché suo fratello Vitaly rimarrà ucciso da una sua stessa pistola mentre Ava e Nicolai rifiutano di parlargli e di aiutarlo; grazie alle sue conoscenze Orlov non rimarrà molto in cella. 

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