NAUTILUSSPECIALE MATURITA’ 2013/ Come preparare la tesina per gli esami di Stato

- La Redazione

A Nautilus Silvia Dai Prà e Dino Baldi danno spunti rivelatori su come comporre, presentare e lavorare al meglio alla tesina per l’esame di maturità

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Nautilus - Speciale Maturità

Nella puntata di mercoledì 5 giugno della trasmissione Nautilus – Speciale Maturità condotta da Federico Taddia, si parla della tesina ponendo in particolare il focus su come debba essere studiata e soprattutto esposta per ottenere un risultato finale quanto più soddisfacente possibile. Per discutere di questo argomento presentando i propri punti di vista e alcuni utili consigli, sono presenti in studio alcuni ragazzi che hanno sostenuto lesame di maturità nello scorso anno e il docente di Retorica e Comunicazione allUniversità di Firenze, Dino Baldi nonché responsabile della comunicazione digitale per un importante marchio, Silvia Dai Prà insegnante e autrice del libro Quelli che però è lo stesso, nel quale racconta da un punto di vista dellinsegnante tutto quello che succede durante un intero anno scolastico e Marta del sito Studenti.it, vero punto di riferimento per centinaia di migliaia di studenti italiani. La prima questione è relativa ai due momenti cruciali della tesina: la sua stesura e lapprendimento. Secondo i ragazzi presenti in studio, o quanto meno per loro è stato così, i due momenti coincidono giacché durante la scrittura della tesina incomincia ad avvenire anche lapprendimento, si prende confidenza con la tesina e si inizia a capire come impostare il discorso da fare in sede di esame. Si manda in onda il servizio relativo alla rubrica Istruzioni per luso, nel corso del quale vengono presentati alcuni utili consigli rivolte alla tesina e in particolar modo alluso dei cosiddetti effetti speciali nella presentazione che viene ricordato non essere obbligatori ma facoltativi. La linea guida è quella di evitare di esagerare nellutilizzo anche perché questi da punto di forza si potrebbero trasformare in punti deboli. Maggiore attenzione deve essere rivolta sui contenuti e sulla loro qualità in quanto sono loro a decretare il successo o meno. Inoltre, occorre utilizzare un linguaggio che sia comprensibili a tutti i propri interlocutori e quindi se si vuole usare un gergo particolarmente tecnico allora bisogna avere laccortezza di spiegarne sempre e comunque il significato. Silvia Dai Prà sottolinea come la tesina rappresenti unottima modo per presentarsi alla commissione desame ma che tuttavia può essere considerata come lantipasto dellesame vero e proprio. Questo significa che non ci si debba concentrare solo ed esclusivamente su di essa, ma dare tanto spazio alla preparazione degli altri argomenti extra tesina. Infatti, non è detto che durante la seduta desame 20 minuti debbano essere dedicati alla tesina ed altri 20 al resto, bensì spesso e volentieri può succedere che per la tesina siano concessi solo 10 o peggio ancora 5 minuti. Poi si torna a parlare dei cosiddetti effetti speciali ed ossia presentazioni utilizzate per introdurre la tesina in maniera alternativa a quella cartacea che tuttavia sembra essere la preferita da parte di molti studenti per via della paura di incorrere in problemi di natura tecnica durante lesposizione. Tuttavia, sta prendendo sempre più piede lutilizzo del Power point sul quale propone alcuni utili consigli Dino Baldi. Per prima cosa non bisogna considerare il Power point come un documento, poi mostrando un esempio di cattiva presentazione evidenzia alcune cose assolutamente da non fare. Nello specifico, non bisogna parlare dei vari argomenti proposti ma inserire soltanto un riferimento da cui prendere spunto per la discussione, non utilizzare font come Comics sans che mal si adatta allo scopo ma soltanto tipologie di caratteri piuttosto chiari e lineari, usare una dimensione minima per i caratteri di almeno 30 punti, limitare al minimo indispensabile il numero di immagini per slide, fare particolare attenzione al contrasto tra font e sfondo della slide, pochi effetti di transizione e limitare al minimo necessario il numero complessivo di slide che compongono la presentazione (ideale sono 5 oppure al massimo 6). Il discorso si sposta sul look con il quale presentarsi allesame e tutti sono concordi nel ritenere che debba essere rispettoso, senza risultare provocatorio ma non troppo formale. Insomma, gli eccessi non sono mai graditi ne in un senso e neppure nellaltro. 

La parte finale della trasmissione vede la presenza dell’attrice Ylenia Lazzarin che invece parla del comportamento da tenere durante la seduta di esame. Bisogna essere bravi nel mascherare le proprie tensioni e insicurezze riuscendo a proporre una esposizione quanto più spontanea possibile e soprattutto che denoti una certa passione verso l’argomento studiato. Ultimissime battute su alcuni aspetti che potrebbero far guadagnare consenso presso i commissari esterni come ad esempio l’essere educati, guardarli dritti negli occhi, evitare di arrampicarsi sugli specchi ammettendo di non sapere quel determinato argomento e spesso aiuta anche il mostrarsi un po’ stanco e trasandato nell’aspetto magari con la barba incolta ed occhiaie in quanto segno di studio nei giorni precedenti all’esame.



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