IL COMMISSARIO MONTALBANO/ Il ladro di merendine: il primo episodio della serie in replica. 1 luglio 2013

- La Redazione

Questa sera, lunedì 1 luglio, va in onda in replica su Rai Uno Il ladro di merendine di Alberto Sironi, primo episodio de Il Commissario Montalbano, con Luca Zingaretti, Cesare Bocci

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Il commissario Montalbano

Torna questa sera, lunedì 1 luglio, Il Commissario Montalbano. Su Rai Uno alle 21.15 viene trasmesso Il ladro di merendine, il primo episodio della serie dedicata al commissario di Vigata nato dalla penna di Andrea Camilleri. Diretto da Albero Sironi, Il ladro di merendine è andato in onda la prima volta il 6 maggio 1999. Ecco la trama del primo episodio de Il commissario Montalbano. Nel porto di Vigata arriva un peschereccio con a bordo il corpo senza vita di un marinaio tunisino, rimasto ucciso nel corso di un’improvvisa aggressione da parte di una motovedetta. Poche ore dopo in un ascensore viene trovato il cadavere di Aurelio Lapecora, proprietario di una ditta di import-export. Il caso del peschereccio passa per competenza alla questura di Mazara del Vallo, mentre il commissario Montalbano (Luca Zingaretti) viene chiamato a indagare sull’omicidio di Lapecora.

La vedova (Guia Jelo) sospetta che il marito sia stata ucciso dalla sua amante, Karima (Afef Jnifen) che è scomparsa misteriosamente assieme al figlio François. Un’anziana maestra costretta su una sedia a rotelle racconta al commissario di aver visto un giovane tunisino nell’ufficio di Lapecora prima dell’omicidio. Montalbano scopre casualmente che un bambino aggredisce gli alunni di una scuola elementare per rubare le merendine. Grazie a un’intuizione di Livia (Katharina Böhm), sua storica fidanzata, il commissario capisce che il misterioso ladro è François. Il bambino viene catturato dagli agenti e portato a casa del commissario.

Il bimbo, di appena cinque anni, racconta a Montalbano che la madre è stata costretta a salire su una grossa auto e non è più tornata. François riconosce il tunisino ucciso a bordo del peschereccio: è suo zio Ahmed, il fratello di Karima, pericoloso terrorista. Montalbano riesce così a collegare i due casi: Lapecora è stata ucciso dalla moglie, che aveva scoperto linfedeltà del marito, mentre la morte di Ahmed nasconde scenari ben più complicati. Il commissario scopre che due anni prima la polizia di Tunisi aveva proposto un accordo per eliminare un pericoloso terrorista, Ahmed Moussa, ma la questura aveva rifiutato. 

Poi Fahrid, il braccio desto di Ahmed, scoperto che Karima viveva in Sicilia, voleva aprire una base operativa sull’isola servendosi della donna. Karima costrinse Lapecora a ripristinare la sua ditta di importazione, che permetteva di comunicare con la Tunisia tramite finte lettere commerciali.

Ma quando Ahmed arriva in Italia, viene preso in un agguato e ucciso. Fahrid, alla notizia si reca a uccidere Lapecora, ma lo trova già morto. L’uomo allora uccide Karima che si era ribellata dopo la notizia della morte del fratello. Poi ritorna in Tunisia. Intanto Montalbano e Livia si affezionano a François e decidono di adottarlo…

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