TOPOLINO/ Walt Disney cede il fumetto alla Panini

- La Redazione

Si tratta un passaggio di consegne a modo suo epocale. Topolino, il fumetto tra i più famosi in assoluto al mondo, apprezzato da almeno tre generazioni di lettori, cambia editore

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Si tratta un passaggio di consegne a modo suo epocale e rivoluzionario. Topolino, fumetto tra i più famosi in assoluto al mondo, apprezzato da almeno tre generazioni di lettori, cambia editore. Il Topolino italiano, per lo meno. E passa alla Panini. Proprio quella degli album delle figurine dei calciatori (ma non solo). La Panini di Modena ha sottoscritto un accordo preliminare per rilevare la divisione periodici della Disney (Disney Publishing) che, oltre a pubblicare il fumetto del topo più famoso del globo (che si stima essere letto da un milione e mezzo di italiani), manda in edicola anche alcuni periodici quali Bambi, Winnie the Pooh e Witch.

Questi andrebbero probabilmente a integrarsi con la divisione della Panini che si occupa di distribuzione di fumetti. Già a maggio erano circolate indiscrezioni su questa operazione, che vedrebbe quindi crescere il gruppo di Modena i cui prodotti, stando ai dati del 2012, sono diffusi in 100 paesi del mondo, con un fatturato superiore ai 600 milioni di euro. Non a caso la Panini sembra essere nelle mire di alcuni importanti fondi di private equity (si è parlato, tra gli altri, di Clessidra e Carlyle Gruop).

L’operazione, in ogni caso, potrebbe incontrare un ostacolo nei 22 dipendenti (metà giornalisti, metà poligrafici) della Disney Publishing: la Panini, infatti, è interessata alla licenza di sei anni per la pubblicazione dei suddetti periodici, subordinando l’intesa al trasloco delle attività da Milano a Modena. I lavoratori non perderebbero quindi il proprio posto, ma dovrebbero spostarsi.

Tuttavia, non sembrano intenzionati a muoversi. Tant’è che hanno indetto uno sciopero contro i trasferimenti. La decisione è giunta dopo diversi incontri tra la Rsu sindacale, il comitato di redazione, la Slc-Cgil e l’Associazione Lombarda dei giornalisti. Topolino, che ha ormai sfondato quota 3mila numeri, in passato è stato editato dalla Nerbini (dal 1932 al 1935) ed è poi passato alla Mondadori, fino al 1988, quando divenne di proprietà della Disney. È amato non soltanto dai bambini, ma dai tanti appassionati e collezionisti, che arrivano a spendere cifre molto elevate per aggiudicarsi i numeri più rari o particolari pubblicati in passato.

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