LE TRE ROSE DI EVA 2/ Anticipazioni, Euridice Axen: Veronica “cambierà” grazie a un conflitto

- int. Euridice Axen

Questa sera va in onda la quinta puntata de Le tre rose di Eva 2. Per l’occasione abbiamo raggiunto EURIDICE AXEN che nella fiction interpreta la perfida Veronica Torre

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Veronica Torre (Euridice Axen) e Alessandro Monforte (Roberto Farnesi)

Intrighi, misteriosi accadimenti e segreti inconfessabili sono solo alcuni degli ingredienti che continuano a rendere vincente la ricetta de Le tre rose di Eva anche in questa seconda stagione. Anzi, la fiction di Canale 5, dopo il successo dell’anno scorso, è tornata a presentare al pubblico una quantità di colpi di scena in appena quattro puntate che non poteva far altro che registrare ascolti da record: il doppio appuntamento di settimana scorsa, ad esempio, ha incollato al televisore oltre quattro milioni di spettatori (16,57% di share), superando agevolmente anche il debutto su Rai Uno di Paura di Amare 2 (share dell’11,9%). In attesa di scoprire cosa accadrà nella quinta puntata in onda questa sera, ilsussidiario.net ha contattato Euridice Axen, l’attrice che in questa serie interpreta la perfida Veronica Torre. Si tratta di una donna che non si è fatta scrupoli a sedurre Amedeo Torre (Mario Cordova), a eliminarne la moglie per sposarlo e a trasferirsi poi a Pietrarossa. E rimasta vedova (con una certa dose di responsabilità per la morte del marito) ha stretto un patto con Edoardo Monforte (Luca Capuano): è pronta sedurne il fratello Alessandro (Roberto Farnesi) per portarlo via da Aurora Taviani (Anna Safroncik). «Il mio personaggio – ci ha spiegato – si insinua tra una sola coppia per annientarla. Ha un obiettivo ben preciso e non si diverte a sedurre uomini a caso. Seduce solo quelli che le servono».

Perché lo fa?

Si tratta di una grande recita che lei mette in atto per un volere superiore. Nessuna delle corde che utilizza le appartiene veramente. Veronica è come un robot programmato dalla figura misteriosa che vive nella soffitta di Pietrarossa, è una ragazza senza una propria identità.

Veronica appare perfida e senza scrupoli. In una recente intervista lei ha fatto capire che “poi cerca di cambiare per amore”. È così?

Lei non cerca di cambiare per amore, cambia suo malgrado. Semplicemente non può farci nulla. Anzi, vivrà un profondo conflitto fra ciò che prova e quello che dovrebbe provare in realtà. Sarà un momento durissimo, come un automa che scopre di provare emozioni.

Le puntate di questa stagione sono ben 14, un numero superiore alla media delle altre fiction. Com’è stato il lavoro sul set? Ha qualche aneddoto particolare da raccontarci?

Il lavoro è stato molto faticoso, abbiamo sostenuto ritmi molto incalzanti. Insomma, ci hanno spremuti per bene! Aneddoti non me ne vengono al momento. Ogni volta che me lo chiedono non mi viene mai in mente nulla, come quando devo digitare il pin del bancomat… vuoto totale.

Il pubblico la ricorda per il ruolo di Lucia Brancato in Ris Roma, un personaggio che sembra l’opposto di Veronica Torre. Chi l’è piaciuto interpretare di più: la buona o la cattiva?

Sono molto affezionata al ruolo di Lucia , è stato quello che mi ha avvicinato al pubblico. Quindi scelgo lei, anche se con Veronica mi sono divertita parecchio…

Abbiamo letto che lei ama l’horror e il thriller. Per certi versi questa stagione de Le tre rose di Eva, tra colpi di scena, delitti misteriosi e persino un killer incappucciato, sembra andare incontri ai suoi gusti…

Sì, ci sono degli elementi che talvolta fanno prendere alla storia una piega mistery. A me personalmente non dispiace per niente, anzi… Comunque si tratta di uno spazio ristretto, perché in fondo è l’amore l’ingrediente principale della serie.

 

Per parlare ancora di misteri, alla fine della quarta puntata ne è stato svelato uno relativo a Pietrarossa: abbiamo visto il volto della donna che ne occupa la soffitta, interpretata da Antonella Fattori. Questo personaggio sembra avere un legame particolare con Veronica (o per meglio dire: Amanda) e don Lorenzo…

Posso solo dire che quella donna è la persona più importante nella vita di Veronica.

 

Quali sono i suoi progetti per il futuro? La rivedremo in un’eventuale terza serie de Le tre rose di Eva?

Riguardo la terza serie non si sa ancora molto. Ora parteciperò come guest a un episodio di Rex che mi permetterà di essere un personaggio diverso da quelli interpretati fino ad ora. Poi il 6 ottobre farò parte della giuria dell’evento “Corti and Cigarettes” all’auditorium di Roma, dove verrà anche proiettato il corto che abbiamo portato quest’anno a Venezia, Insieme di Annamaria Liguori e anche con Giorgia Wurth, Nicolas Vaporidis e Monica Scattini. Invece a febbraio sarò in scena al teatro Golden insieme a Simone Corrente in una commedia romantica intitolata “Se tornassi indietro” per la regia di Massimo Natale. Per il resto si naviga a vista (sorride, ndr).

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