La Kryptonite Nella Borsa Il film di Ivan Cotroneo con Luca Zingaretti e Valeria Golino

- La Redazione

Va in onda in prima visione su Rai Tre La Kryptonite nella borsa, il primo film da regista dello sceneggiatore e scrittore Ivan Cotroneo, tratto da un suo romanzo. Vediamo la trama

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La Kryptonite nella borsa

Serata all’insegna del grande cinema italiano quella che va in onda oggi, mercoledì 1 gennaio 2014, alle 21.10 su Rai Tre. Il terzo canale Rai trasmette infatti La Kryptonite nella borsa, una commedia italiana dal sapore agrodolce che propone un originale spaccato della tipica famiglia italiana di inizio anni ’70. Il film è diretto con maestria da Ivan Cotroneo che nel 2011, in occasione del Festival internazionale del cinema di Roma, ha portato sul grande schermo il romanzo scritto da lui stesso nel 2007. La commedia è stata girata interamente nella splendida città di Napoli da Indigo Film in collaborazione con Rai Cinema e il Ministero per i beni e le attività culturali. La Kryptonite nella borsa porta all’attenzione degli spettatori alcune delle più classiche e controverse tematiche che da sempre vedono protagoniste le famiglia italiane e da cui spesso il cinema ha cercato di trarre storie interessanti e degne di riflessioni: il tradimento, la morte, il sogno, la solitudine, la crescita. Tutte tematiche che Ivan Cotroneo indaga con delicatezza, attenzione e, peculiarità del film, sano umorismo.

Protagonista della storia è la strana famiglia Sansone; famiglia di commercianti che vivono le loro avventure quotidiane nella Napoli del 1973. La movimentata vita di questa famiglia è narrata attraverso gli occhi del piccolo Peppino (Luigi Catani) che nel giro di poco tempo impara a trovare il suo posto nel mondo. La madre di Peppino, Rosaria (Valeria Golino), è in preda a una forte depressione da quando ha scoperto che il marito Antonio (Luca Zingaretti) la tradisce con altre donne.

L’uomo, per evitare sofferenze al figlio di soli 9 anni, decide di distrarlo regalandogli tre teneri pulcini e affidandolo alle cure dei suoi allegri zii. Titina (Cristiana Capotondi) e Salvatore (Libero De Rienzo) sono in realtà due hyppies convinti che coinvolgono il nipote nelle loro scatenate feste in discoteca e nelle loro appassionate manifestazioni per i diritti delle donne e dei più deboli. Vera valvola di sfogo e punto di riferimento per il piccolo Peppino è in realtà il cugino Gennaro (Vincenzo Nemolato) che nonostante la sua tragica e improvvisa morte in un incidente con l’autobus, continua a fare compagnia al bambino. Peppino è convinto che il cugino sia un supereroe e infatti lo immagina vestito da Superman sempre al suo fianco; Gennaro diventa così l’angelo custode e il consigliere personale di Peppino. solo grazie al suo superman infatti che Peppino impara a capire il complicato mondo dei grandi e incomincia a capire cosa significa crescere e trovare il proprio posto nel mondo.

La trama del film è arricchita dalla colonna sonora curata da Pasquale Catalano tra cui figurano i grandi nomi di Nancy Sinatra, dei Planet Funk, di Iggy Pop e di David Bowie. Le canzoni che accompagnano le scene più significative del film sono tutti successi degli anni ’60 tranne “Lust for Life” di Iggy Pop che invece è del 1977 e quindi successiva all’epoca in cui è ambientata la storia.

La kryptonite nella borsa ha ricevuto diverse nomination in alcune delle manifestazioni cinematografiche più importanti del nostro Paese nell’anno 2012. Basta ricordare le nomination per migliore attrice protagonista, miglior attrice non protagonista, migliori costumi, migliori trucchi, migliori acconciature, migliore fotografia per il David di Donatello, il Globo d’Oro, il Nastro d’Argento e il Ciak d’Oro. A queste importanti nomination è doveroso aggiungere il Gran Prix che Valeria Golino si è aggiudicata come migliore attrice in occasione del Festival del Cinema italiano di Annecy.



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