SOGNO E SON DESTO/ Massimo Ranieri e Andrea Bocelli cantano “Rose rosse”. Puntata 11 gennaio

Su Rai Uno arriva Sogno e son desto: tre appuntamenti con il one man show di Massimo Ranieri, per la prima serata del sabato: in onda l11, il 18 e il 25 gennaio 2014

11.01.2014 - La Redazione
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Massimo Ranieri

E’ stato un esordio pirotecnico quello di Massimo Ranieri, tornato in scena con “Sogno e son desto” per la prima delle tre serate previste del suo spettacolo su Rai Uno. Nel corso delle quasi tre ore dello show, l’artista napoletano ha infatti fatto capire ancora una volta il perché di un successo che continua a distanza di quasi mezzo secolo dal suo esordio, dando vita a una serie di duetti entusiasmanti con Francesco De Gregori, Andrea Bocelli e Lucia Bosè e cantando alcuni dei cavalli di battaglia del suo repertorio, oltre a molti dei pezzi più celebri della canzone napoletana. Tre ore dense, nel corso delle quali l’artista partenopeo non si è assolutamente risparmiato strappando applausi a scena aperto e destando più di una volta una certa commozione. Lo spettacolo è iniziato con una dichiarazione abbastanza impegnativa, da parte di Ranieri, il quale ha voluto ricordare, non senza un pizzico di civetteria di andare in onda ogni sette anni, come il Presidente della Repubblica. Forse proprio per questo, non ha esitato a pigiare immediatamente il piede sull’acceleratore, interpretando Nicola Quartarulo, uno delle figure storiche dell’avanspettacolo napoletano e cantando “Vent’anni”. Una partenza in grande stile, che ha introdotto il primo grande ospite della serata, Francesco De Gregori, omaggiato da Ranieri con “La leva calcistica del ’68”, uno dei pezzi più belli in assoluto del cantautore romano. Lo stesso De Gregori è poi entrato in scena per duettare in “La valigia dell’attore”. Nel corso dell’intervista, è stata molto divertente la parte in cui Ranieri ha voluto chiedere all’interlocutore perché non abbia mai pensato a recitare, con una faccia espressiva come la sua. Una domanda alla quale De Gregori ha risposto di non averci mai pensato, ma che da giovane gli sarebbe piaciuto avere una parte da cow-boy. A chiudere questa parte di spettacolo, è poi arrivata “Viva l’Italia”, un altro monumento del repertorio di De Gregori, cui ha fatto seguito un altro famoso pezzo, stavolta di Charles Aznavour, “L’istrione”. Dopo il famoso chansonnier transalpino, Ranieri ha quindi voluto omaggiare un altro pezzo di storia della canzone, stavolta italiana: Lucio Battisti, di cui l’artista partenopeo ha scelto “Io vivrò”, un pezzo forse lontano dal suo repertorio consueto, che è però riuscito a rendere al meglio soprattutto grazie alla straordinaria padronanza del mezzo vocale.

Il secondo grande momento della serata è coinciso con l’arrivo di Andrea Bocelli, con un duetto da brividi in “Erba di casa mia”, un altro degli evergreen di Ranieri, cui ha fatto seguito una seconda versione di “Vent’anni”. A conferma del vecchio detto in base al quale non c’è due senza tre, è arrivata a questo punto “Rose rosse”, ulteriore tocco al cuore per gli amanti della musica degli anni ’60 e ’70. L’ultimo pezzo in scaletta, è stato “Core ‘ngrato”, per il quale Bocelli ha chiesto preventivamente perdono riguardo alla sua pronuncia, sicuramente scusabile in considerazione della performance vocale con cui ha gratificato uno dei pezzi storici del repertorio napoletano. L’uscita di scena di Bocelli, ha riportato l’attenzione su Ranieri, il quale prima ha sfoderato “La voce del silenzio”, per poi raccontare alcuni aneddoti del suo passato, quando ancora non era famoso e doveva arrangiarsi ogni mattina per non soffrire il freddo. Dopo aver cantato la “Rumba degli scugnizzi”, in coppia con il cantante senegalese Badarà Seck, che ormai da tempo lo accompagna in concerto, Ranieri ha quindi voluto ricordare la figura di Strehler, il grande regista milanese che lo fece recitare in una opera di Bertold Brecht, interpretando quindi un sonetto di Shakespeare, prima di tornare al canto con “Io che amo solo te”, del grande Sergio Endrigo. A questo punto è arrivato uno momenti più emozionanti della serata, la standing ovation per Arnoldo Foà, il grande attore morto proprio sabato 11 gennaio, con un velo di tristezza che è scomparso solo con” Tutta n’ata storia”, lo storico brando di Pino Daniele che ha dato il via a una carrellata sulla grande cultura di Napoli, culminata in una poesia di Totò, “A cunzegna”, e in “Malafemmina”.Con Clizia Fornasier, la quale si è esibita in “Amapola”, è quindi iniziata la parte femminile dello show.

Dopo Rosalina di Concato, infatti, è arrivato il terzo momento clou, con Lucia Bosè, introdotta da Ranieri ricordando di essere sempre stato innamorato della grande attrice. Il duetto in “Parole, parole, parole”, con la Bosè a ricoprire il ruolo che fu di Alberto Lupo è stato forse uno dei momenti più simpatici della trasmissione, introducendo alla lettura di un brano tratto da “Pinocchio” che ha concluso anche questa parte.L’ultimo parte dello show è iniziata con un altro tributo, stavolta a Umberto Bindi, di cui Ranieri ha interpretato “Il nostro concerto”, per poi dare vita a una seconda versione di “Rose rosse”, seguita da “‘Na sera ‘e maggio” e “Lontano, lontano” di Tenco, un brano che ha sicuramente fatto a pezzi il cuore degli amanti dell’artista ligure, grazie alla straordinaria voce di Ranieri. Un filo di commozione quello creato dal brano di Tenco che si è ulteriormente rafforzato quando Ranieri ha voluto ricordare come proprio un anno fa ci lasciava un’altra straordinaria personalità come Mariangela Melato. Infine, la chiusura, con “Tu si’ ‘na cosa grande”, degna conclusione di uno show di grande livello, con la quale Massimo Ranieri ha dato appuntamento alla prossima settimana.

tutto pronto per il gran ritorno sul piccolo schermo di Massimo Ranieri. Scatta questa sera, in prima serata su Rai Uno (ore 21.10) la prima delle tre puntate di Sogno e son desto. Lultima esperienza in tv risale a 7 anni fa con  Tutte donne tranne me. Massimo Ranieri, artista tuttofare, darà vita ad un one man show camaloeontico, tra canzoni, poesia e storie di vita quotidiana, che si avvale di ospiti di primo piano, oltre al talento a trecentosessantana gradi dellartista napoletano. Come detto, lappuntamento  è fissato alle ore 21.10 sulla rete ammiraglia della Rai, ma nel caso la tv fosse occupata si può ugualmente seguire lo show collegandosi al sito rai.tv, la piattaforma Rai dedicata alla diretta streaming dei suoi contenuti: clicca qui per seguire la prima puntata

Massimo Ranieri sarà il diretto sfidante di Maria De Filippi. Entrambi andranno in onda con i loro show questa sera sulle reti ammiraglie di Mediaset e Rai e si scontreranno in un evento epico. E’ sogno o son desto lo spettacolo con Massimo Ranieri composto da tre appuntamenti che andranno in onda l’11, il 18 e il 25 Gennaio su Raiuno. Alla base del programma ci sono dignità, sogni e coraggio mentre musica e teatro, come nella migliore tradizione dell’artista, si fonderanno insieme e si alterneranno così come gli ospiti. In particolare, questa sera saranno presenti Francesco De Gregori e Andrea Bocelli, grandi amici di Ranieri, e pronti a cantare e suonare con lui. Sarà presente anche Lucia Bosè con la quale, Ranieri racconterà i suoi momenti più belli sul set di Metello. Nel promo Massimo Ranieri mette a disposizione tutta la sua semplicità per invitare tutti a seguire il suo spettacolo fingendo quasi di non riuscire e sperando di farcela per l’11 Gennaio… Clicca qui per il video promo

Questa sera, sabato 11 gennaio 2014, andrà in onda in diretta su Rai Uno dagli studi Rai della Dear – Centro di Produzione Nomentano di Roma – il primo appuntamento (i prossimi saranno il 18 e il 25 gennaio) di Sogno e son desto con Massimo Ranieri. Lo show televisivo è tratto dallomonimo spettacolo di Ranieri dedicato al coraggio degli ultimi e alla dignità di ciascuno di noi. Filo conduttore dello show sono tre parole: coraggio, dignità e sogno. Oltre ai suoi brani più famosi e alle più celebri canzoni napoletane, Massimo Ranieri porterà in scena la poesia dei grandi cantautori, da De Andrè a Battisti, da Tenco a De Gregori, insieme alla musica indimenticabile di Modugno e di Aznavour. Ci saranno suggestivi momenti con i versi di Alda Merini, il racconto della sua Napoli, passando al teatro dei grandi registi che Ranieri ha avuto la fortuna di incontrare sulla sua strada artistica: Strehler, Patroni Griffi, Bolognini, Scaparro.

Nella prima puntata sarà ospite Francesco De Gregori. Ci sarà anche Andrea Bocelli che accompagnerà Ranieri al pianoforte nei suoi successi più famosi: Ventanni, Rose rosse ed Erba di casa mia. Sempre nella prima puntata Massimo Ranieri incontrerà Lucia Bosè per ricordare insieme i momenti sul set di Metello.

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