QUARTO GRADO/ Roberta Ragusa, sensitive al lavoro. Federica Mangiapelo, i sospetti su Maro Di Muro. Puntata 17 gennaio 2014

- La Redazione

Ieri sera è andato in onda Quarto Grado, con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Al centro della puntata il caso di Federica Mangiapelo, la sedicenne trovata vicino al Lago di Bracciano

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Quarto Grado

La puntata di venerdì 17 gennaio di Quarto Grado, condotta da Gianluigi Nuzzo con la collaborazione di Alessandra Viero, si occupa come primo caso della morte di Federica Mangiapelo, la ragazza di soli 16 anni che nel mese di novembre 2012 è stata trovata senza vita in una zona limitrofa al Lago di Bracciano. Una vicenda che deve essere ancora chiarita dagli inquirenti, ma che vede come principale indagato per omicidio volontario Marco Di Muro che era il fidanzato di Federica. Marco Di Muro che deve già affrontare un primo processo nel quale risultato imputato per omissione di soccorso. Viene ricostruita la vicenda basandosi su quelli che sono gli elementi di cui si è a conoscenza. Nel corso del programma interviene la madre di Federica, Rosella Salvatori, che è praticamente convinta della colpevolezza del fidanzato della propria figlia. La donna racconta come lei immagini Marco che trascina la figlia sulla spiaggia e quindi la getta in acqua. Rossella è convinta che Federica sia stata gettata in acqua da qualcuno altrimenti risulterebbe inspiegabile il fatto che non avesse il giubbino che le può essere soltanto stato strappato di dosso. La madre ipotizza che tra i due ci sia stata una violenta lite e a farne le spese sia stata Federica. Inoltre, la donna sottolinea come in quello giorno ci fosse una temperatura piuttosto bassa e pioveva in maniera piuttosto decisa, per cui risulta impensabile che Federica possa aver deciso volontariamente di gettarsi nelle acque del lago. Lei ripete come la sua sensazione di madre è quella che sia stata Marco a spingerla nellacqua. La signora vorrebbe che il ragazzo raccontasse come sono andate le cose prendendosi le proprie responsabilità e se poi non è stato lui a uccidere Federica quanto meno possa rilasciare un dettagliato racconto di come si siano svolte le cose. La donna, seppur affranta da un dolore insopportabile per la perdita della figlia, sottolinea come col tempo magari potrebbe anche arrivare a perdonare Marco per quello che ha fatto. La signora poi parla di come fosse il rapporto tra Marco e Federica, rimarcando come i litigi fossero molto frequenti dopo i quali spesso i due non si rivedevano per diverso tempo. Lei aveva più volte fatto presente alla figlia di lasciarlo stare per sempre, ma i due si sono continuati a frequentare per un rapporto fuori dalla mura domestiche. La sua contrarietà al rapporto tra i due è sottolineata dal fatto che Federica per essere libera di frequentare Marco nellultimo periodo della propria vita si era trasferita dal padre. La donna conclude il proprio intervento sottolineando come il ragazzo fosse eccessivamente geloso, tantè che imponeva alla figlia delle regole di comportamento assurde che arrivavano a toccare anche le tipologie di jeans che non poteva indossare in quanto considerate troppo osé.

Nel corso del programma si sottolineano delle incongruenze di Marco, come ad esempio il fatto di aver consegnato agli inquirenti un cellulare sbagliato e di non aver parlato di un secondo dispositivo mobile nascosto. Insomma, ci sono diversi elementi che lasciano pensare agli inquirenti quanto meno che il ragazzo fosse presente con Federica nel momento in cui lei ha avvertito il malore. Interviene anche il papà di Federica, Luigi, che si dice certo che una serie di concause abbiano provocato a Federica la miocardite. Come lex moglie anche Luigi ipotizza una possibile litigata tra sua figlia e Marco che poi è finita in tragedia. Inoltre, luomo sottolinea il fatto che praticamente Marco non si è fatto più vedere dal giorno del funerale di Federica.

Il secondo caso riguarda la misteriosa morte di Maria Concetta Velardi, che è stata uccisa lo scorso 7 gennaio mentre si era recata al cimitero per far visita al defunto marito e a uno dei due figli. La donna sarebbe stata uccisa con un sasso di circa 20 kg che sarebbe stato scagliato sul suo cranio a distanza piuttosto ravvicinata. Laltro figlio di Maria Concetta, Fabio, interviene in trasmissione per far presente la sua richiesta di aver presto giustizia. Gli inquirenti stanno ancora valutando gli elementi in proprio possesso, ma grazie a un testimone oculare pare che si stia chiudendo il cerchio. I moventi potrebbero essere un tentativo di rapina oppure la disperazione di un uomo che si sarebbe potuta innamorare di Maria Concetta.

Si passa a parlare della scomparsa volontaria in Valle dAosta di Christiane Seganfreddo che è andata via di caso dopo aver saputo di una malattia che le potrebbe comportare una possibile cecità. Cè stata la segnalazione di una donna che lavrebbe vista nei pressi di un torrente in stato confusionale. Il successivo caso è quello della scomparsa avvenuta nel marzo del 1992 di Salvatore Colletta e dellamico Mariano Farina che in quella giornata invece di andare a scuola si recarono al mare in una spiaggia posta dinnanzi a delle ville di malavitosi. Dei due da allora non si è saputo più nulla con gli inquirenti che credono che i due abbiano visto qualcosa di sconveniente che non avrebbero dovuto vedere. I genitori di Salvatore, fanno un appello affinché qualcuno parli al fine di conoscere la verità. Piccolo aggiornamento sullomicidio di Avetrana con lavvocato di Sabrina Misseri che chiede la scarcerazione della propria assistita in quanto non solo ancora non si conoscono le motivazioni che hanno portato il giudice a darle lergastolo ma pare che la donna sia in un pericoloso stato depressivo. La scarcerazione viene richiesta anche per via del fatto che non ci sia alcun rischio di fuga. Infine, sulla scomparsa di Roberta Ragusa, gli inquirenti non riuscendo a trovare il corpo della donna, stanno usufruendo del supporto di alcune sensitive per individuarlo.

Rosella Salvatori, madre di Federica Mangiapelo, ai microfoni di Quarto grado, in onda questa sera su Rete 4, punta il dito contro Marco Di Muro, allepoca fidanzato della giovane trovata morta il 1 novembre 2012, a Vigna di Valle, sul lago di Bracciano, rinviato a giudizio per il reato di omissione di soccorso e indagato per omicidio volontario: «Probabilmente cè stata una lite: l’avrà portata fino a lì, ma non ci è andata volontariamente dentro l’acqua. «Quel giorno faceva freddo e pioveva da tutta la notte. Non penso che Federica si sia buttata in acqua per fare il bagno. arrivata già con qualcuno, che penso sia stato Marco e solo Marco, Marco di Muro. stato lui: lui ha fatto quello che ha fatto. Lo sento come madre. Lo sento come persona che sta vicina a Federica. Penso sia stato lui, oppure, se non lo è stato, che almeno ci venga a chiedere scusa e a raccontare quello che è successo. Probabilmente con l’aiuto di Dio lo perdonerò, ma ci vorrà molto.

Questa sera, venerdì 17 gennaio, su Rete 4 alle 21.15 va in onda una nuova puntata di Quarto Grado, con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. L’appuntamento si aprirà con clamorose novità sul giallo di Federica Mangiapelo, la sedicenne trovata morta sulla riva del Lago di Bracciano, il 1 novembre 2012. Verranno forniti aggiornamenti sugli sviluppi del delitto dello scorso 7 gennaio perpetrato nel cimitero di Catania: allindomani dellautopsia sul corpo di Maria Concetta Velardi, gli inquirenti sono più vicini alla risoluzione dellomicidio? Infine, Quarto grado torna sul caso di Roberta Ragusa. Come si è svolta linchiesta? Sono stati commessi degli errori nelle lunghe indagini per la scomparsa dellimprenditrice di Gello?

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