PIAZZAPULITA/ Video: Nunzia De Girolamo abbandona l’intervista. Puntata 20 gennaio 2014

- La Redazione

Il ministro per le Politiche Agricole Nunzia De Girolamo ha abbandonato l’intervista con la giornalista Francesca Biagiotti per la trasmissione Piazzapulita, nella puntata del 20 gennaio

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Corrado Formigli

Il ministro per le Politiche Agricole Nunzia De Girolamo, al centro delle polemiche per alcune registrazioni abusive, è stata intervistata dalla giornalista Francesca Biagiotti per Piazzapulita. Quando la giornalista le ha rivolto domande su presunte pressioni fatte sui manager dell’Asl del beneventano, la De Girolamo ha deciso di abbandonare l’intervista. Noi abbiamo parlato con un dirigente dellAsl. A quanto ci risulta lui ha letto le trascrizioni. Lei avrebbe detto: Zaccaria non mi interessa, lui è un sindaco Udeur, quindi chiudetegli tutto, chiudiamogli tutto, ha detto la giornalista. Zaccaria Spina, sindaco di Ginestra degli Schiavoni, ha lambulanza, dice una sciocchezza. Stia attenta, magari il dirigente che lei ha sentito è uno che ha unindagine in corso per una precedente vicenda. Zaccaria Spina, persona con cui interloquisco da sempre, perché è un sindaco, ha lambulanza nel suo territorio, quindi non è giusto quello che dice lei, ha risposto il ministro. Ma sulle insistenza della giornalista, la De Girolama ha deciso di interrompere l’intervista: Io le ho concesso questa intervista, però se deve diventare uninterrogatorio, penso che lintervista può finire qua. La ringrazio tanto per lattenzione, ma visto che lei mi vuole mettere sotto processo non lo consentirò né a lei, né a La7. La ringrazio, le auguro buon lavoro. Mi auguro che in futuro i direttori generali vengano nominati per concorso desame. La sfida a trovare un primario nominato da me, una ditta aiutata da me. La magistratura è molto attenta, ha detto il ministro salutando Francesca Biagiotti. Di seguito il video della puntata, l’intervista a Nunzia De Girolamo è dopo 2h 24′.

Nella puntata di PiazzaPulita del 20 gennaio 2014 condotta come sempre da Corrado Formigli sono davvero tanti i temi che vengono approfonditi a partire dallincontro tra il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi e il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, al fine di trovare un accordo per la riforma della legge elettorale. Per dibattere di questo e di tanto altro ancora, sono presenti in studio Carlo Freccero esperto di comunicazione ed ex direttore di Rai 4, il critico darte Vittorio Sgarbi, la rappresentante del Partito Democratico Simona Bonafè, Roberto Formigoni esponente del Nuovo Centro Destra, Alessandra Sardone giornalista del Tg La7, Umberto Contarello sceneggiatore cinematografico e scrittore e limprenditore Gian Luca Brambilla. Si parte con laccordo che è stato trovato tra il Partito Democratico e Forza Italia e nello specifico tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Accordo che come si evince dal cartello mandato in sovraimpressione non è finalizzato alla sola legge elettorale che dovrebbe prevedere un sistema per cui venga favorita la governabilità del Paese togliendo la possibilità a piccoli partiti con piccole percentuali di mettere in campo ricatti politici ai più grandi, ma anche ad altri ambiti come ad esempio la riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione che in sostanza riguarda leliminazione dei rimborsi ai gruppi regionali e inoltre della diminuzione delle indennità. Quindi si focalizza lattenzione sulla legge elettorale che dovrebbe prevedere un doppio turno, un doppio sbarramento per lingresso in Parlamento con la soglia del 5% per quei partiti inseriti in coalizione e dell8% per quelli che si pongono al di fuori degli schieramenti ed infine liste bloccate corte. La Bonafè concorda con quanto detto da Formigli che con larrivo di Matteo Renzi nella segreteria del Pd cè stata una netta accelerazione per quanto concerne le riforme, facendo presente come faccia parte dellaccordo il superamento del bicameralismo perfetto per quanto concerne lapprovazione di una legge che fino a questo momento vede un iter eccessivamente lungo e tortuoso. Formigoni evidenzia come laccordo del Pd con Forza Italia non sia una sconfitta per il Nuovo Centro Destra e anzi una vittoria in quanto Alfano ha sempre precisato come per la legge elettorale occorresse un vasto consenso, possibilmente tra tutti i partiti del Parlamento. Sgarbi elogia quanto sta facendo Renzi, ritenendolo come lunico capace di raccogliere consenso nei voti della destra mentre definisce Berlusconi un condannato e Grillo un esponente politico assolutamente privo di idee. Tuttavia, Sgarbi evidenzia una certa paura di Renzi nel porre fine al Governo Letta. Mentre la Bonafè ribadisce come il Pd sia contrario a legge elettorali come il proporzionali che favoriscono le larghe intese, Freccero attacca Renzi in quanto sta trasformando il Pd in una sorta di Forza Italia di Centro Sinistra. La Bonafè sconfessa questo visione che porrebbe Renzi e Berlusconi allo stesso livello ricordando come il sindaco di Firenze nel corso della Primarie abbia ottenuto grande consenso soprattutto nelle Regioni tradizionalmente rosse e di aver fatto da sindaco diverse cose di chiara connotazione di centro sinistra. Sardoni evidenzia la rottura che si è vissuta in giornata con Cuperlo che ha espresso dissenso rispetto allaccordo raggiunto con Berlusconi e inoltre il giornalista fa notare come questo accordo presenta la conseguenza di allungare la durata di questo Governo almeno fino al 2015.

Viene mandato in onda un servizio nel quale viene intervistato il deputato DAttorre che evidenzia profonda amarezza per le liste bloccate e che qualora lidea di Renzi rispetto tale ambito non dovesse variare, ci sarebbe diversi esponenti del Pd che come lui voteranno contro la riforma della legge. Freccero attacca nuovamente Renzi palesando la paura che una possibile conseguenza di tale accordo possa essere il dare la possibilità a Berlusconi di potersi ripresentare alle elezioni. Piccolo scambio di vedute tra Formigoni e la Bonafè, per la questione riguardante le preferenze. Mentre Freccero fa notare come sia improprio adesso criticare Renzi per la questione delle preferenze quando in realtà per anni le stesse persone che la criticano non hanno fatto nulla per cambiare le cose, Sgarbi precisa come nello scorso fine settimana è successo un fatto storico giacché per la prima volta Berlusconi ha incontrato un partito nella sua sede. Cottarello trova che non ci sia nulla di male nellavere incontrato Berlusconi mentre Freccero fa presente come a suo dire, così facendo Renzi ha di fatto risuscitato Berlusconi. In studio è presente una militante del Pd che ammette di aver votato Cuperlo e che palesa il non essere daccordo con quanto fatto da Renzi rimarcando come il fatto di aver ricevuto 3 milioni di voti alla primarie non gli dia la possibilità di fare tutto quello che vuole. Nel frattempo viene fatto presente come ci siano delle voci di corridoio secondo cui Cuperlo stia per rassegnare le dimissioni da presidente del partito. Viene quindi mandato in onda un servizio nel quale si sente un parlamentare che vuole restare anonimo e che si dice certo che non la legge elettorale non verrà approvata in quanto ci sarebbe diversi franchi tiratori del Pd pronti a colpire se non dovesse essere revisionata. 

Vengono proposti i sondaggi per le intenzioni di voto che vedono al comando il Pd con il 33% davanti al M5S con il 21%, quindi Forza Italia al 20%, il Nuovo Centro Destra al 5,5% e la Lega Nord al 3,5%. Facendo una proiezione dei seggi rispetto a questa bozza di nuova legge elettorale al Centro Sinistra andrebbero 346 seggi, al centro Destra 175, al M5S 109 ed altri solo 6 seggi. Nuova bagarre in studio tra quelli pro Renzi e quelli che lo vedono come un berlusconiano. Quindi si parla di quanto poco abbia fatto lattuale Governo e del caso De Girolamo con un servizio che riprende quanto avvenuto in aula con il Ministro che ha spiegato la propria posizione nella vicenda in cui è chiamata in ballo in unaula vuota. La Bonafè in chiusura, evidenzia come a suo parere Letta debba chiedere alla De Girolamo di rassegnare le dimissioni.

Matteo Renzi oggi ha presentato la riforma elettorale che ha discusso con Silvio Berlusconi durante l’ufficio di presidenza del Partito democratico. Tuttavia, il presidente del partito, Gianni Cuperlo, non è sembrato soddisfatto e dunque la situazione non è certo facile per il Sindaco di Firenze. Staremo a vedere cosa accadrà, ma questo elemento si aggiunge senz’altro a quelli che Piazzapulita, in onda su La 7, potrà discutere questa sera. Ricordiamo che la puntata si può seguire anche in diretta streaming cliccando qui.

Questa sera, lunedì 20 gennaio 2014, alle 21.10 su La7 va in onda un nuovo appuntamento con Piazzapulita, il talk show condotto da Corrado Formigli. Dovevano smacchiarlo e farlo cadere nel dimenticatoio della politica. E invece, alla fine, Berlusconi, il pregiudicato, è entrato trionfante nella sede del Pd, come linterlocutore/salvatore delle riforme. La maggioranza di Letta e Alfano reggerà al nuovo asse tra Renzi e Berlusconi?, sono gli argomenti che verranno trattati nella puntata dal titolo Il Passo Del Giaguaro. Il dibattito sarà poi arricchito dalla reazione del Pd alla proposta di Renzi, dato che oggi il Segretario presenterà l’accordo con Berlusconi in presidenza mettendolo ai voti.

Ecco chi saranno gli ospiti di Corrado Formigli: Vittorio Sgarbi, Carlo Freccero, Simona Bonafè del Pd, Roberto Formigoni del Nuovo centro Destra, Alessandra Sardoni, giornalista di La7, Umberto Contarello, sceneggiatore e scrittore, limprenditore Gian Luca Brambilla.

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