SCARLETT JOHANSSON/ Video, l’attrice criticata per gli spot SodaStream, bandita dal Superbowl

- La Redazione

Scarlett Johansson nell’occhio del ciclone: dimissioni da Oxfam per le sue pubblicità a favore dell’azienda israeliana Sodastream e censura del suo spot al Superbowl

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Scarlett Johansson recita in "The Island"
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Pioggia di accuse e ironia per la decisione di continuare a fare spot pubblicitari per l’azienda israeliana SodaStream. E’ quello che è successo alla nota attrice americana Scarlett Johannson. L’attrice tra l’altro proprio per questo ruolo pubblicitario si è dimessa dall’associazione Oxfam di cui era ambasciatrice dal 2007, associazione di carattere benefico che si occupa di povertà nel terzo mondo. Johansson viene criticata adesso da quanti sono sostenitori della causa palestinese e anti israeliani. Ecco quanto comunicato in merito alle dimissioni: «Scarlett Johansson si è dimessa dal suo ruolo di ambasciatrice dell’Oxfam dopo otto anni di onorato servizio. Lei e l’organizzazione avevano opinioni divergenti riguardo alle operazioni di boicottaggio, alienazione e alle sanzioni verso aziende ritenute nemiche. La Johansson è comunque molto orgogliosa del suo operato di questi otto anni per la Oxfam. SodaStream ha una azienda che ha sede in Cisgiordania e Oxfam è apertamente contro Israele. Non è la sola disavventura in cui è rimasta coinvolta l’attrice: il suo spot, sempre per SodaStream che doveva andare in onda durante il Superbowl, è stato rifiutato perché vi si nominava, in modo definito scorretto, le aziende concorrenti Pepsi e Coca Cola.



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