LE INVASIONI BARBARICHE/ Chi è Corrado Augias, giornalista, scrittore e conduttore tv

- La Redazione

Il giornalista e scrittore Corrado Augias sarà uno degli ospiti della puntata di oggi, 31 gennaio 2014, de Le invasioni barbariche, condotta come sempre da Daria Bignardi

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Corrado Augias (web)
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Corrado Augias sarà uno degli ospiti che questa sera, nel corso della puntata de Le invasioni barbariche, si siederà alla scrivania di Daria Bignardi. Augias nasce a Roma il 26 gennaio 1935. Prima di diventare l’eccellente giornalista che è oggi ha trascorso diversi anni fuori dall’Italia, vivendo in città come Parigi e New York. Oggi vive a Roma, sua città natale. sposato con Daniela Pasti e ha una figlia, Natalia Augias, che ha seguito le orme del padre. Negli anni ’60, all’età di 25 anni, partecipa a un movimento teatrale conosciuto come “Teatro del 101”, teatro romano d’avanguardia, di cui era direttore Antonio Calenda. Per questo teatro scrisse “Direzione Memorie e Riflessi di conoscenza”, poi messo in scena dall’attore Luigi Proietti. Non è stata questa la sua unica esperienza con il teatro. Scrisse, molti anni dopo, “L’Onesto Jago”, donato al teatro di Genova e messo in scena grazie alla regia di Marco Sciaccaluga; l’attore che interpretò il ruolo del protagonista fu Eros Pagni.

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Nel 1969 si scrive all’albo dei giornalisti e inizia a collaborare con celebri riviste da inviato speciale, curando in un primo momento la corrispondenza da Parigi e New York. Si tratta di testate quali LEspresso, La Repubblica e Panorama. Tuttora il giornalista continua tali collaborazioni. Corrado Augias non relega le sue capacità con la parola scritta all’attività di giornalista ma le estende all’attività di scrittore. Pubblica una trilogia di gialli (“Quel treno da Vienna”, “Il fazzoletto azzurro”, “L’ultima primavera”) a cui si è ispirata la serie tv Guerre di spie. Tra gli altri romanzi dello scrittore, tutti appartenenti al genere dei gialli, c’è “Giornali e spie”, un libro ambientato nel 1917, la cui storia ruota intorno ad un’operazione di spionaggio realmente accaduta. Temi di diverso genere, culturali e artistici, sono al centro di alcuni suoi saggi, come “I segreti di Londra” e “i segreti di Parigi”. In questi saggi, Augias analizza le metropoli secondo fatti storici poco conosciuti.

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Un suo vanto è di certo il libro che racconta la vita di Modigliani, celebre pittore italiano, intitolato “Il viaggiatore alato”. Un bel numero di polemiche furono suscitate dalla pubblicazione del libro “Inchiesta su Gesù”, risalente al 2006 e scritto con la collaborazione di Mauro Pesce. Non è stato questo l’unico volume su temi religiosi che ha suscitato scalpore. Nel 2009, infatti, pubblica “Disputa su Dio e dintorni” nel quale dichiara esplicitamente di essere ateo. Ma non è questa l’unica polemica che ruota intorno al testo. La pubblicazione del libro, edito da Mondandori, è costata a Corrado Augias un’accusa di plagio. Nello specifico, l’autore è stato accusato di aver plagiato il saggio “La Creazione”, scritto da Edward Osborne Wilson e pubblicato da Adelphi.

Accanto alla carriera di scrittore e giornalista, Augias intraprende anche quella di autore e conduttore televisivo. Tra le sue trasmissioni di successo ci sono Telefono giallo, Babele. Un momento televisivo rimasto nella storia è proprio una puntata della trasmissione Telefono giallo, nella quale si parlava della strage di Ustica; nel corso della serata, intervenne telefonicamente un ufficiale che era in servizio proprio quella sera e la sua testimonianza fu così importante da portare la riapertura dell’inchiesta, su decisione di Paolo Borsellino. Fino al 2013 ha lavorato per Rai Tre, conducendo la trasmissione di approfondimento culturale “Le storie, diario italiano”. Ha ricoperto la carica di deputato del parlamento europeo, per cinque anni a partire dal 1994.

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