STORIE VERE/ Eleonora Daniele e gli ospiti parlano del caso di Yara Gambirazio. Puntata 10 ottobre

- La Redazione

Ospiti della puntata di “Storie vere”, condotto da Eleonora Daniele, di venerdì 10 ottobre sono Sandra Milo, Alessandro Meluzzi e in collegamento da Milano Andrea Biavardi

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Eleonora Daniele, conduttrice di Storie Vere

Ospiti della puntata di “Storie vere“, di venerdì 10 ottobre, sono Sandra Milo, Alessandro Meluzzi e in collegamento da Milano Andrea Biavardi. Eleonora Daniele introduce il primo servizio della puntata, dedicato alla vicenda della morte di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate ritrovata senza vita in un campo a Chignolo d’Isola. Il presunto assassino, Massimo Giuseppe Bossetti, è in carcere dallo scorso 16 giugno ma in quasi 4 mesi di indagini non è stata ancora ritrovata l’arma del delitto (le ferite sul corpo di Yara fanno propendere per un taglierino, arma acquistata dal muratore prima del delitto). Gli inquirenti hanno ritrovato a casa di Bossetti una lettera di minacce rivolte all’uomo, antecedenti alla morte di Yara. Chi ha spedito queste lettere e per quale motivo? L’evento è in relazione con la morte di Yara? Biavardi sottolinea il comportamento strano della moglie di Bossetti (che ha sempre sostenuto la sua innocenza), che preferisce parlare con la stampa piuttosto che con gli inquirenti. Secondo Meluzzi l’unico vero elemento a carico di Bossetti è la prova del DNA (che tuttavia, non è ripetibile), mentre gli altri indizi appaiono, liquidi e in alcuni casi gassosi (lo psichiatra si riferisce in particolare all’acquisto della sabbia o del taglierino, tutt’altro che inusuali per un muratore). Sandra Milo sottolinea che è comprensibile che una donna difenda il padre dei suoi figli ed è stupita dal fatto che gli inquirenti non riescano a dissipare i dubbi in tempi rapidi. Secondo Biavardi le indagini andranno ancora avanti a lungo e il duro regime carcerario ha una duplice finalità, afflittiva (nella speranza che Bossetti ceda e confessi la verità) e protettiva. Meluzzi continua a non essere convinto e ribadisce che gli indizi devono essere congrui e congruenti. Nelle indagini è emerso che Bossetti è il figlio naturale di Giuseppe Guerinoni, con cui sua madre ebbe una relazione clandestina e il tema dei figli non riconosciuti. In studio Maria Agnese Vaboni Bellarditta, la donna che dopo una lunga battaglia legale ha visto il Tribunale dei minori di Firenze ordinare la ricerca dei genitori naturali, che potrà, tuttavia, incontrare solo se questi acconseniranno. L’ordinanza ha recepito il parere della Consulta che ha giudicato incostituzionale l’articolo 28 della legge 184 del 1983, che vietava ai figli non riconosciuti di risalire ai genitori con indagine giudiziaria. In attesa dell’intervento legislativo in materia, l’ordinanza apre le porte a molte persone che si trovano nelle stesse condizioni di Maria Agnese.

Si parla poi dei “gemelli di Cutro”, nati nel 1970 da Lucia Iefalo Maviglia e dichiarati morti alcuni giorni dopo, in un altro ospedale. In studio sono presenti i fratelli dei gemelli, Filomena e Francesco Oliverio. L’ospedale di Crotone non ha mai mostrato i corpi senza vita dei bambini ai genitori e la donna, a poca distanza dalla nascita ha ricevuto un biglietto di auguri da una persona sconosciuta. Il racconto della donna e le tante incongruenze hanno spinto Francesco ad indagare e di fronte alle reticenze e alle incongruenze degli ospedali coinvolti la donna ha sporto querela. Il fascicolo viene chiuso in fretta ma la famiglia non si arrende e continua a sospettare che Mario e Franca siano stati rapiti e venduti. La famiglia sta continuando ad indagare tramite agenzia privata ed è sulle tracce di una donna che assomiglia in maniera impressionante a Filomena. Potrebbe trattarsi di Franca.



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