TIBERIO TIMPERI/ Il conduttore si scusa per la bestemmia in diretta

- La Redazione

Tiberio Timperi non ha passato di certo un felicissimo cinquantesimo compleanno dopo l’imprecazione andata in onda per sbaglio a Unomattina in famiglia. Il Codacons chiede sanzioni.

tiberio-timperi
Tiberio Timperi

Tiberio Timperi ha cercato di rimediare alla bestemmia pronunciata sabato nel corso di Unomattina in famiglia, porgendo le sue scuse ai telespettatori: “Vi devo delle scuse perché è andata in onda, anche se sottovoce, una mia imprecazione della quale mi scuso con tutti quanti voi, perché non fa parte del mio costume. Però è giusto che sappiate che si tratta di un incidente, un increscioso incidente, perchè faceva parte di una trasmissione che non doveva andare in onda“, ha detto domenica mattina all’inizio della puntata. L’imprecazione tuttavia è stata trasmesso per ben due volte e il direttore di Rai Uno, Giancarlo Leone, ha annunciato che nella giornata di oggi l’azienda prenderà una decisione sul caso. “Deprecabili errori a Uno Mattina in famiglia“, ha scritto su Twitter, spiegando che dopo le scuse in diretta di Rai Uno, lunedì ci saranno “le sanzioni” Il presentatore si era incartato nel lanciare l’ospite in studio per la rubrica Ci vorrebbe un avvocato, poi ha aggiunto: “Ho sbagliato“. Quindi ha sbattuto la mano sul tavolo e ha, a bassa voce, pronunciato la bestemmia. L’annuncio doveva essere tagliato, ma inspiegabilmente è andato in onda per ben due volte. Dopo l’erroraccio del conduttore, la Rai ha trasmesso lo schermo nero, poi è stata riproposta la sigla seguita dalla stessa scena con la bestemmia di Timperi. Dopo la reclame, è andato finalmente in onda l’annuncio corretto dell’ospite in studio. Il Codacons intanto in una nota chiede la sospensione per “conduttore, autori e montatori del programma“. Sicuramente ieri è stato un compleanno abbastanza amaro per il conduttore, che ieri ha compiuto cinquant’anni.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori