STORIE VERE/ Eleonora Daniele e gli ospiti parlano del caso di Elena Ceste. Puntata 21 ottobre

- La Redazione

Nella puntata di martedì 21 ottobre 2014 della trasmissione Storie Vere condotta da Eleonora Daniele viene posta lattenzione su diverse storie di cronaca alla presenza numerosi ospiti

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Eleonora Daniele, conduttrice di Storie Vere

2014 Nella puntata di martedì 21 ottobre 2014 della trasmissione Storie Vere condotta da Eleonora Daniele viene posta lattenzione su diverse storie di cronaca alla presenza di diversi ospiti: la dottoressa Roberta Bruzzone, Fabrizio Peronaci giornalista de Il Corriere della Sera, Marco De Risi giornalista de Il Messaggero, Marco Di Caterina de Il Mattino ed in collegamento telefonico il direttore di Giallo Andrea Biavardi. Si incomincia discutendo del ritrovamento del cadavere nella provincia di Asti e per la precisione a soli due chilometri dallabitazione di Elena Ceste. Biavardi propone le ultime novità sulla vicenda: il corpo dovrebbe appartenere a una donna per cui si potrebbe escludere che possa appartenere allimprenditore di 49 anni. Comunque i risultati per capire a chi appartenga richiedono qualche giorno in più perché i test sono più difficili se eseguiti su uno scheletro e inoltre perché congiuntamente si cerca di stabilire la causa del decesso. Biavardi sottolinea come il marito di Elena Ceste continui a rimarcare come per lui non si tratta della moglie mentre i genitori di questultima non abbiano voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito. Si passa a parlare della storia della morte della piccola Chicca di 6 anni avvenuta a Caivano, in provincia di Napoli. In studio cè la mamma Mimma che ovviamente sottolinea il fatto di essere ulteriormente addolorata dopo essere venuta a conoscenza dei risultati dellautopsia che hanno evidenziato come la bambina fosse stata fatta oggetto di croniche violenze ed abusi sessuali e sia morta per via di un volo di oltre dieci metri. Il cronista de Il Mattino sottolinea come delle tracce di Dna che sono state trovate sul vestito della bambina potrebbero costituire la traccia da seguire per arrivare alla verità. Inoltre, viene rimarcato in studio come lomertà presente in quel quartiere non consenta per il momento di rintracciare chi sia lassassino che con ogni probabilità è responsabile della morte del bambino di quattro anni avvenuta lanno precedente con la medesima dinamica. Viene lanciato un servizio realizzato dalla stessa Eleonora Daniele insieme al giornalista Marco De Risi che si sono recati nella periferia di Roma dove è stato trovato il corpo senza vita di un uomo allinterno di una roulotte. Nel servizio viene rimarcato come ci sia un problema di degrado in questa zona e soprattutto occorre trovare una soluzione per le persone che problemi economici si ritrovano a dover vivere in roulotte abbandonate. Tra laltro viene sottolineato che complessivamente nella zona siano stati trovati tre corpi senza vita di cui uno ancora non si conoscono le generalità. Si cambia storia passando al giallo senza fine di Emanuela Orlandi con la presenza in studio del fratello Pietro. Vengono mandati in onda alcuni servizi nei quali si parla delle dichiarazione dellagente dei servizi segreti italiani Giulio Gangi che ha sottolineato recentemente come le sue indagini siano state rallentate probabilmente da pressioni fatte dal Vaticano. Linchiesta è ancora aperta e soprattutto si ipotizza che il rapimento della ragazza possa far parte di una strategia utilizzata da qualcuno per ottenere qualcosa in cambio su un possibile tavolo di trattative. Lultima storia della mattinata è quello dellomicidio del calciatore del Cosenza, Denis Bergamini avvenuto nel mese di novembre del 1989 e che inizialmente si era fatto passare per un suicidio. Viene ricostruita la storia rispetto alle dichiarazioni rilasciata dallallora fidanzata del giocatore ma che tuttavia presentano diversi dubbi tante che ora si indaga per omicidio volontario. Si chiude con un piccolo intervento da parte di Biavardi sul giallo di Garlasco e di come il giudice abbia respinto lipotesi che i pedali della bicicletta di Stasi possano essere state sostituite mentre cè lappello della mamma di Guido, il 27enne ucciso a Nocera, che chiede collaborazione a chi sa qualcosa di parlare.



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