Riassunto Storie vere/ Puntata 31 ottobre 2014: il caso di Elena Ceste

- La Redazione

Nella puntata di venerdì 31 ottobre 2014 della trasmissione Storie Vere condotta da Eleonora Daniele su Rai Uno, si è parlato a lungo del caso di Elena Ceste

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Eleonora Daniele, conduttrice di Storie Vere

Nella puntata di venerdì 31 ottobre 2014 della trasmissione Storie Vere condotta da Eleonora Daniele, il focus del discorso è inizialmente rivolto verso il caso di Elena Ceste con la presenza in studio di Mariano Sabatini ed in collegamento cè il direttore della rivista Giallo, Andrea Biavardi. A Costigliole dAsti cè linviata Noemi Romeo del TGR Piemonte che mette a conoscenza delle ultime novità di giornata con il gruppo dei carabinieri che si sta occupando del caso che sta operando un nuovo sopralluogo per rinvenire ulteriori elementi che possano chiarire la vicenda. Una delle principali notizie è il pezzo di telo rinvenuto nel luogo dove lo scorso 18 ottobre è stato trovato il corpo di Elena Ceste, sta per essere confrontato con un pezzo della stessa tipologia di telo presenta nella proprietà di Michele Buoninconti. Poi si parla del messaggio che sembra essere stato inviato da una cabina telefonica pubblica dalla provincia di Salerno e per la precisione nel paese di origine di Michele. Inoltre, ci sarebbe un testimone che avrebbe visto Michele controllare la targhetta di un medico probabilmente per informarsi sui giorni in cui lo stesso medico fosse disponibile nella zona. Infine sottolineando la maniera splendido in cui si stanno comportando i genitori di Elena, viene sintetizzata la conferenza stampa dei legali degli stessi genitori con gli avvocati che hanno chiesto di abbassare la pressione mediatica sulla famiglia, che gli stessi genitori non avevano riscontrato alcun sintomo di depressione in Elena, che non sapessero nulla di eventuali storie extraconiugali da parte della stessa Elena e che si sono detti perplessi quando hanno saputo della consegna dellavviso di garanzia a Michele. 

Si cambia argomento con un servizio che si occupa della lacrimazione della statua della madonna a Giampilieri in provincia di Messina, raccontando della storia di Pina a partire da quella sera del 21 ottobre del 1989 quando, mentre stava vicina al figlio alle prese con una influenza, si è accorta che il quadro della madonna posto sul capezzale del letto, incominciò a lacrimare.

Vengono raccontate in studio le storie di due uomini che hanno vissuto sulla propria pelle un vero e proprio miracolo. La prima riguarda Mario, che nel 2012 era alla prese con una tumore maligno che dalla pelle stava interessando tanti altri organi. Lui veniva dato per spacciato. Nello stesso anno è andato a Medjugorje dove ha incontrato Vicka che non appena lo ha visto le ha parlato del suo tumore e di come sarebbe guarito. Dopo il viaggio, Mario ha effettuato a Napoli delle analisi dalle quali incredibile si è evinto che effettivamente cera in corso una miracolosa guarigione delle metastasi. Mario è tornato a Medjugorje dove ha riabbracciato Vicka ed unaltra sensitiva, le quali gli hanno donato un rosario benedetto dalla madonna. La seconda storia è quella di Davide che nel 1999 allimprovviso è stato colto da un aneurisma cerebrale con relativa corsa al pronto soccorso dove non gli hanno dato alcuna speranza con lo stesso Davide ormai in coma. Per volere della madre viene portato ad un ospedale a Varese dove viene operato per sette lunghe ore. Una conoscente, la signora Ada prega intensamente Padre che si rivela a lei in sogno dicendole cosa fare. In particolare la testa di Davide viene in contatto con pezzo di stoffa toccato da Padre Pio e luomo miracolosamente guarisce completamente.

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