Riassunto The Mentalist 6/ Ultima puntata della stagione: Jane bacia Lisbon

- La Redazione

Mercoledì 19 novembre su Rete 4 sono andati in onda gli ultimi due episodi della sesta stagione di The Mentalist. Ecco il riassunto di cosa è successo nel finale

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The Mentalist

Mercoledì 19 novembre su Rete 4 sono andati in onda gli ultimi due episodi della sesta stagione di The Mentalist. Ecco il riassunto della puntata finale. Cho (Tim Kang) prova in tutti i modi a trovare una pista che conduca a chi ha rapito, ucciso le ragazze trovate, espiantando in seguito i loro organi per poi venderli. Contatta dunque ogni centro di trapianto nella zona. Patrick torna a controllare i cadaveri, raggiunto poi da Abbott (Rockmond Dunbar), che gli chiede se ce ne siano altre lì fuori secondo lui. Jane (Simon Baker) nota che il gruppo sanguigno è segnato sui piedi e che di certo i loro ricercati sapevano quello che facevano. Lisbon (Robin Tunney) invece è già a Washington, ma soltanto per parlare con un uomo che le garantirebbe un lavoro una volta trasferitasi lì con Pike. Abbott le dà la propria benedizione, ma lei ancora non ha deciso, e la cosa sta facendo spazientire Pike, che le chiede di scegliere. Intanto si scopre che i fratelli Casemi sono morti in carcere, pugnalati. Wiley però è riuscito a scoprire l’identità del furgoe usato per trasportare le ragazze, che è lo stesso che possedeva il centro medico abbandonato dove le giovani venivano uccise. Si chiama Michael Ridley. Una volta interrogato, lui nega di saperne nulla, ma Jane sospetta qualcosa, chiedendogli perché l’ufficio sia così spoglio. Lisbon porta avanti l’interrogatorio, mentre Patrick si aggira per l’ufficio tentando di capire con che razza di uomo stiano parlando. Il furgone e il centro medico appartenevano a una delle sue compagnie, ma soprattutto per quanto riguarda il furgone pare sia stata fatta qualche manovra finanziaria per evitare che venisse facilmente collegato a lui. L’uomo però parla di semplici scappatoie per le tasse. Patrick però parla chiaro e gli dice che sta nascondendo qualcosa. Una volta lasciato l’ufficio però Michael chiama un suo socio, Anthony, al quale dice di indagare sull’FBI, che pare stargli addosso. Nel centro medico ci sono tracce di DNA, che portano a 15 donne e un uomo, un ex medico, Alexander Lark. Una volta raggiunto, Cho e Fisher (Emily Swallow) devono scampare a un’esplosione causata da Anthony. Lark parla e così Ridley finisce in manette. Cho però vuole salvare le ragazze e segue una pista fino in Colombia. Ridley esce intanto su cauzione e spiega a Patrkc che le donne morte, non per causa sua, hanno salvato la vita a uomini importanti per il mondo. Anthony minaccia di uccidere sua figlia, così Lark si impicca in cella. Nell’interrogatorio precedente però il dottore aveva identificato un cliente di Ridley, un nigeriano. L’uomo viene rintracciato tra gli ospiti di un evento di beneficenza, e allora Patrick va da Ridley per dirglielo, ma prima lo droga. Viene portato nell’ospedale abbandonato, dove Jane e Lisbon gli fanno credere di volerlo operare. Lui allora confessa e fornisce la password del suo pc, dove sono custoditi i file dell’operazione. Infine Lisbon accetta di andare a Washington, ma la proposta di matrimonio di Pike la coglie di sorpresa e la fa infuriare.

Jane e Cho sono impegnati in un caso, quando Cho sottolinea che Lisbon sta per partire per Washignton con Pike, e sarà via in 10 giorni. Tutti lo sapevano tranne Jane, che risolve il caso in soli 5 minuti, per poi tornare in ufficio. Passa qualche giorno, per la precisione 8 e tra due Lisbon sarà partita. Viene spedita una nota all’FBI in merito a un vecchio caso. Si tratta di un assassino sfuggito alla legge che minaccia di uccidere ancora. L’ufficio è in subbuglio e tutti devono lavorare al caso, compresa Lisbon, che in realtà avrebbe dovuto lasciare tutto e partire. Abbott invia Lisbon e Jane sul posto, così da poter rintracciare eventuali sospetti. Per prima cosa parlano con la famiglia della prima donna uccisa, ovvero suo marito, la sua terza moglie e sua figlia. Non sembrano proprio la famigliola perfetta, ma per Jane sono soltanto strani e disfunzionali, ma non per questo spietati assassini. In origine le indagini ruotarono intorno Wesley Baxter, e per questo i due decidono di scambiare con lui qualche battuta. 

Al tempo aveva un’enorme cotta per la figlia della vittima, e fu accusato di stalking. Jane lo crede innocente, e così lo lasciano stare, ma Lisbon, analizzando attentamente il biglietto inviato all’FBI, riesce a scoprire il senso del codice alla base di questo. Lei e Jane vanno al Blue Bird Resort, dove pare possa avvenire il nuovo omicidio. Data la pericolosità della situazione, Abbott e Cho arrivano in supporto. Lisbon però scopre le vere intenzioni di Jane, che aveva prenotato una stanza per due presso il Resort, una settimana prima che la lettera arrivasse all’FBI. Capisce così che si tratta di una semplice farsa per trattenerla e non farla andare a Washington. Lisbon è furiosa, e a tavola gli lancia contro un bicchiere d’acqua. Non riesce a credere che lui sia arrivato a inventare un caso per trattenerla, pur di non dirle ciò che prova. Così, furiosa, va via verso l’aeroporto. Chiama Pike e accetta la sua proposta di matrimonio, salendo poi sul volo. Jane alla fine capisce che non può lasciarla andare e parte per l’aeroporto, non prima di far arrestare il vero assassino, il partner della vittima. Sull’aereo confessa il suo amore a Lisbon, ma poi viene portato via dalla sicurezza. Lei lo raggiunge e la serie si chiude con un bacio tra i due.



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