Riassunto Virus-Il contagio delle idee/ Puntata 27 novembre 2014, Meloni: “Il sindacato divide i lavoratori in quelli di Serie A e Serie B”

- La Redazione

Rivediamo cosa è successo nella puntata di giovedì 27 novembre 2014 della trasmissione di approfondimento di Rai Due, Virus Il contagio delle idee, condotto da Nicola Porro

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Virus - Il contagio delle idee

Nella puntata di giovedì 27 novembre 2014 della trasmissione di approfondimento di Rai Due, Virus Il contagio delle idee, condotto da Nicola Porro, intervengono come ospiti della serata Giorgia Meloni di Fratelli dItalia, Anna Ascani del Partito Democratico, il direttore del quotidiano Il Giornale Alessandro Sallusti, Francesca Re David della Fiom mentre nellintervista finale sarà protagonista Roberto DAgostino. La puntata è incentrata sul disagio sociale che si sta avvertendo nel Paese ed inoltre come la Lega Nord stia diventando un partito nazionalista. La Meloni analizza che ci sono delle forze presenti allopposizione stiano interpretando al meglio quelli che sono i problemi che sta soffrendo la gente mentre la Ascani fa presente come lunica cosa importante a prescindere dallo schieramento politico sia quello di fornire delle soluzioni concrete aggiungendo che anche quelle forze che ritengono di essere uscite vincitrici dallultima tornata elettorale in realtà hanno perso in termini assoluti i propri elettori. Quindi viene mandato in onda un servizio che dimostra le modalità con cui vengono trattati gli immigrati nel confine con lAustria e la Ascani che commenta la cosa facendo presente come lEuropa al momento sia unita soltanto dalladoperare la stessa moneta, ricordando come loperazione Mare Nostrum abbia salvato la vita a cento mila immigrati. Sallusti non è daccordo con lefficacia delloperazione Mare Nostrum rimarcando come la miglior cosa anche per gli immigrati stessi fosse quella di rispedirli nel proprio Paese di origine. La Ascani fa notare come nel merito delloperazione siano stati arretati qualcosa come 700 scafisti. 

Viene quindi lanciato un nuovo servizio che dimostra che in Calabria molti di questi immigrati giunti in Italia vengano sfruttati. La Meloni sottolinea come sia necessario fare una distinzione tra immigrati regolari e clandestini e che comunque lItalia non può farsi carico da sola di questa situazione, citando ad esempio il caso dellAustria che come si è visto rispedisce in Italia gli immigrati. La Re David sottolinea come ci siano tantissimi immigrati che lavorano nelle nostre aziende e come molti problemi siano stati creati per via di alcune leggi sbagliati sia a livello italiano come nel caso della Bossi Fini e sia a livello europeo. Sallusti sottolinea come il Premier Renzi nellambito del suo intervento presso lAgenzia delle Entrate abbia detto una frase marcatamente fascista ossia che nel nostro Paese sia necessario riportare un po di ordine e disciplina, con lo stesso Sallusti che aggiunge come in questo momento proprio gli immigrati irregolari siano liberi di fare quello che più gli aggrada. Secondo Ascani la questione non di razzismo bensì di legalità facendo presente come le parole detta da Renzi in realtà si ispirano alla politica messa in atto dallex Primo Ministro Britannico Tony Blair durante gli anni in cui è stato al Governo. La Ascani fa inoltre presente come gli immigrati regolari che ci sono in questo momento nel Paese versino nelle casse dellerario ben 15 miliardi con lo Stato che poi ne consuma per loro soltanto 12 miliardi per cui è evidente che vi sia un bilancio positivo in tal senso. La Meloni pone la questione da un altro punto di vista ossia che ci sia un problema di integrazione soprattutto in ragione del fatto che quelli regolari sono molto arrabbiati perché visti alla stessa stregua di quelli regolari. La Meloni quindi attacca rimarcando come sia piuttosto fuori luogo parlare di legalità quando poi vengono fatti negli anni ben quattro decreti svuota carceri che hanno ben poco di giustizia. La Re David ribadisce come gli immigrati siano una ricchezza per il Paese mentre Sallusti cita ad esempio come si affronta la questione in Paesi come gli Stati Uniti dove è possibile restare senza avere unoccupazione un massimo di tre mesi. 

Viene mandato in onda un piccolo filmato nel quale Umberto Bossi parla in termini positivi di Matteo Salvini che sta facendo molto bene al timone della Lega, superando quelli che erano i problemi. Parlando di lavoro la Re David critica Renzi che non ha creato assolutamente i 150 mila posti di lavoro decantati. Il discorso poi si sposta su quello che sta succedendo all’azienda Ast presente sul territorio di Terni con la Ascani che rimarca come la vicenda abbia una rilevanza europea per cui occorrerebbe fare fronte comune per evitare la delocalizzazione, mentre la Meloni attacca i sindacati che spesso fanno politica non interessandosi dei problemi di lavoratori. Un discorso che non trova d’accordo la Re David che sottolinea come la battaglia che insieme agli operai stanno portando a Terni, stia facendo arrivare risultati molto concreti e positivi. Dopo un botta e risposta sull’argomento tra la Ascani e Re David, interviene in studio un imprenditore che parla del fatto che sta per aprire ben 52 negozi sparsi per l’Italia per un investimento complessivo di 5 milioni di euro e tuttavia vuole prima attendere il Jobs Act per capire cosa stia succedendo. In collegamento c’è Carlo Purasanta della Microsoft Italia che in pratica parla in termini molto positivi di Renzi che a suo dire sta creando le premesse per creare lavoro. Nell’ultima parte si parla delle strutture delle scuole ed ancora di lavoro con la pressione fiscale su di esso applicata. Si chiude con l’intervista a Roberto D’Agostino che parla della sua rinascita come giornalista grazia a Dagospia.

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