FRANCESCO TOTTI/ Chi è il calciatore della Roma che fa il giudice a Tu sì que vales

- La Redazione

Francesco Totti torna a Tu sì que vales come giudice popolare, dopo la paretecipazione nella prima puntata. Il capitano della Roma sarà affiancato da Mara Venier

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Francesco Totti

Sabato su Canale 5 torna il programma “Tu Sí Que Vales“, condotto da Belen Rodriguez e Francesco Sole. Per l’occasione Francesco Totti sarà giudice popolare insieme a Mara Venier, oltre al trio De Filippi-Scotti-Zerbi. La sua classe non si discute, come pure il suo attaccamento alla maglia, quella giallorossa, con la quale ha debuttato in serie A e ad oggi ha collezionato oltre 560 presenze, condite da 235 reti. Totti, dopo un breve assaggio nella Lodigiani, è passato nel settore giovanile della Roma, per debuttare in prima squadra il 28 marzo 1993, quando aveva solo 16 anni e Vujadin Bokov, lo mise in campo a Brescia nei minuti finali dellincontro vinto per 02 dalla Roma. Nello stesso anno con la maglia giallorossa si aggiudica anche il titolo nazionale nella categoria “allievi”.

Totti è stato anche un importante protagonista della nazionale italiana, con la quale ha conquistato il titolo di campione del mondo a Germania 2006, nella nazionale guidata da Marcello Lippi. In questi ultimi tempi si è parlato di lui non solo per il calcio.  diventato il calciatore “più anziano” a segnare una rete in un match di Champions League, ma ha anche partecipato, come giudice popolare, al talent show di Mediaset, “Tu si ques vales”. Il collegamento di Totti con cinema e televisione è però più ampio, in quanto nel 2005 ha sposato Ilary Blasi, conduttrice del programma “Le Iene show”, che gli ha dato anche due figli, Cristian e Chanel, nati rispettivamente nel 2005 e nel 2007. Insieme alla moglie ha anche doppiato un episodio della serie a cartoni animati “I Simpson”. Francesco Totti riveste anche il ruolo di “ambasciatore dellUnicef”, ed è coinvolto in molte iniziative benefiche. Anche gli incassi dei suoi 5 libri, così come quello dellesclusiva del suo matrimonio, sono stati destinati in beneficienza. Per quanto riguarda la pubblicità, Totti negli anni è stato testimonial di vari marchi tra cui Nike, Diadora, Pepsi, e Vodafone.

Nel 2002 fu scelto anche dallallora dirigente Fiat, Gianni Agnelli per la pubblicità della Stilo, al posto dei giocatori della Juventus. Allinizio della sua carriera, sia in giallorosso che con la nazionale, Totti veniva impiegato preferibilmente come trequartista, o come “seconda punta”, mentre con il passare dei campionati si è spostato più avanti, nel ruolo di “prima punta”, anche se non ha certamente dimenticato come si mandano in rete i compagni, grazie alla sua grande visione del gioco ed alla precisione nei passaggi. Famoso il suo rigore calciato e segnato, “a cucchiaio”, contro Van Der Saar nella gara degli europei del 2000 contro lOlanda. La prima da titolare nel dicembre 1993 in Coppa Italia contro la Sampdoria, poi in campionato nel febbraio successivo, curiosamente sempre contro la squadra genovese e con Carlo Mazzone in panchina.

Il primo goal con la maglia giallorossa è datato 21 agosto 1994 in amichevole contro gli spagnoli del Valencia, mentre il primo ufficiale è del 4 settembre successivo contro il Foggia. La prima stagione completa si chiude con 4 reti in 21 presenze, numeri destinati a salire nel corso degli anni seguenti, quando Totti diviene inamovibile nello scacchiere romanista. Nella stagione successiva contribuisce al cammino della Roma in Coppa Uefa mettendo a segno anche le prime reti in campo europeo. Totti diviene poi capitano della Roma sotto la guida di Zeman e diviene il vero simbolo del club giallorosso vincendo da protagonista lo scudetto del 2001 componendo un trio dattacco di assoluto valore insieme a Montella e Batistuta e classificandosi quinto nel “Pallone doro”. Lanno successivo è lautore della rete con la quale la Roma sbanca il Santiago Bernabeu di Madrid. Nella stagione calcistica 2003-2004 centra il suo personale prima di reti, mettendone a segno 20. 

Anche nelle stagioni successive è un punto di riferimento per i suoi colori, e nel 2005 – 2006, con Spalletti in panchina, torna a segnare 15 reti, mentre la Roma vince 11 gare consecutive. Il record dei 20 goal viene battuto nel campionato identificato come “post-calciopoli”, quando Totti segna 26 reti in campionato e 32 totali nella stagione, e contribuisce anche alla vittoria della Coppa Italia, che poi bissa nell’anno successivo. Il 2008 è l’anno della 500esima presenza con la maglia della Roma, e delle 400 in serie A. Il 19 aprile 2009 diviene il calciatore più prolifico con la maglia giallorossa, con il goal n° 175. Nel 2009 – 2010 la Roma chiude in seconda posizione a soli due punti di distanza dall’Inter e Totti si rammarica dicendo: “lo scudetto lo abbiamo perso noi”. Totti rimane protagonista della Roma anche dopo il passaggio di proprietà dalla famiglia Sensi ai nuovi proprietari americani ed è uno degli uomini cardine anche nella scorsa stagione quando la Roma è stata la rivale più forte della scudettata Juventus, con la quale è a pari punti anche in questo avvio di campionato. In nazionale ha fatto tutta la trafila nelle giovanili fino alla Under 23 con la quale vince l’oro ai “Giochi del Mediterraneo”. Il debutto in nazionale A nella partita contro la Svizzera del 10 ottobre 1998, e prima rete nel 2000 contro il Portogallo. Negli europei del 2000 l’Italia, con Totti in campo perde nella finale contro la Francia, poi nel mondiale 2002 viene espulso, in modo alquanto sconcertante, dall’arbitro Moreno. L’Italia viene eliminata ma si rifà quattro anni dopo con la conquista del mondiale in Germania. Le gare tedesche saranno anche le ultime in maglia azzurra di Totti.





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