MEGAMIND / Su Italia 1 il film d’animazione con il cattivo dalla testa grossa

- La Redazione

Megamind, la trama: il cartone animato prodotto nel 2010 viene trasmesso stasera, 8 novembre 2014, su Italia 1 alle 21.10. Ecco di che cosa parla, con Minion e il cattivo con la testa enorme

Foto-Mediaset
Mediaset

Questa sera, sabato 8 novembre 2014, la programmazione di Italia 1 non dimentica i più piccoli: infatti, verrà trasmesso su Italia 1 Megamind, film d’animazione girato da Tom McGrath nel 2010; tra gli attori che hanno dato vita ai personaggi da segnalare la presenza di Will Ferrell, David Cross e Brad Pitt. Nella prima scena del film viene mostrato il protagonista, Megamind (così chiamato per la sua testa gigantesca che ricorda, come forma, quella di una lampadina), mentre sta precipitando sulla città di Metro City. Subito dopo la storia si sposta nel passato narrando le disavventure del personaggio, nato su un pianeta che stava per essere distrutto. I genitori, per salvarlo, lo hanno inserito in una navicella e spedito nello spazio; nel suo tragitto verso la terra, indirizzata verso una lussuosa villa, il mezzo di trasporto è stato urtato da un altro veicolo spaziale, proveniente da un pianeta vicino, e contenente un altro bambino. Megamind finisce, così, per arrivare in un orfanotrofio, mentre l’altro bimbo, Metro Man, viene cresciuto da una famiglia molto ricca. Nel corso degli anni, mentre quest’ultimo ottiene successi prima tra i compagni di classe e poi in tutta la città, Megamind viene emarginato per il suo aspetto e per il suo comportamento. Questo lo porta a preferire il male al bene, trasformandolo ben presto in un criminale. Trascorrono diversi anni nel corso dei quali Megamind e Metro Man (nel frattempo diventato paladino della città di Metro City), si fronteggiano più volte, sempre con Metro Man vincitore. Un giorno Megamind decide di rapire Roxanne, una reporter amica di Metro Man, la nasconde in una fortezza di rame e, per bloccare l’arrivo del supereroe, utilizza un raggio creato assieme al suo assistente Minion. Il raggio sembra non avere effetti ma, in realtà, Metro Man muore, lasciando la città in mano all’avversario. Trascorrono diverse settimane, durante le quali Megamind non riesce ad apprezzare appieno il potere acquisito perché non ha nessuno con cui combattere.

Una sera decide di distruggere la statua di Metro Man conservata nel museo a lui dedicato ma, recandosi sul posto, incontra Roxanne, facendo giusto in tempo ad usare il mutaforma per tramutarsi in un uomo che lavora per il museo, Bernard. Dopo aver dovuto rinunciare al suo piano Megamind decide di creare un nuovo avversario e, per farlo, utilizza il mantello del supereroe trovato sul luogo della sua morte. Riesce a trasferirne i poteri all’interno di una pistola a raggi; colpendo qualcuno con quest’ultima i poteri di Metro Man si trasmetteranno proprio alla persona colpita. A beneficiare di tali poteri è un ragazzo piuttosto impacciato, Hal, un collega di Roxanne. Megamind decide di allenarlo per aiutarlo a gestire i superpoteri, travestendosi da padrino spaziale, ma Hal sembra non essere conscio del suo ruolo e, soprattutto, non sembra intenzionato ad agire come ci si aspetterebbe da un eroe positivo.

Megamind scopre anche di essere attratto da Roxanne ed inizia a frequentarla mutandosi in Bernard; Minion vede Megamind poco interessato ad inventare nuove armi per distruggere la terra e manifesta la sua gelosia. I due amici litigano e Minion finisce per abbandonare Megamind. Anche Titan (questo è il nuovo nome assunto da Hal) è innamorato di Roxanne, ma i suoi tentativi passati non sono mai andati a buon fine. Ora che ha un fisico muscoloso si reca da lei per tentare di conquistarla e, quando si vede respinto, se ne va furioso. Poco dopo la stessa Roxanne scopre casualmente che Bernard è Megamind e lo lascia. Il giorno successivo Megamind vede che Titan ha rubato dei soldi e i due ingaggiano una battaglia; Megamind è costretto a fuggire mentre Titan inizia a distruggere Metro City. Megamind e Roxanne si recano nell’ex rifugio di Metro Man e scoprono che quest’ultimo è vivo e che ora è un uomo comune (che ha la passione per la musica e il canto); aveva finto di essere morto perché non voleva più continuare nel ruolo di giustiziere. Lo stesso Metro Man rifiuta l’invito fatto da Megamind di tornare a difendere la Metro City ma, poco dopo, cambia idea e interviene. Dopo aver ingaggiato, aiutato da Megamind, una dura lotta con Titan, riesce a sconfiggerlo; la città è salva e Megamind viene nominato nuovo eroe, ricucendo anche la sua amicizia con Minion.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori