UN MONDO DA AMARE/ Analisi dello show dedicato a Expo 2015: oltre 4 milioni di telespettatori, testa a testa con Senza Identità

- La Redazione

Antonella Clerici e Bruno Vespa hanno dato vita stasera su Rai1 ad uno spettacolo quasi inguardabile: Un mondo da amare. Il migliori momenti quelli con Roberto Vecchioni e Andrea Bocelli

PortaaPorta_vespa_R439
Bruno Vespa

Grande risultato in termini di ascolto tv per Un mondo da amare, lo show condotto da Antonella Clerici e Bruno Vespa dedicato a Expo 2015. Il programma su Rai1 ha mantenuto un buon ascolto per la prima serata con 4.072.000 spettatori e il 19,55% di share. Qualche punto in più per Senza Identità su Canale 5 ma meno in termini di share. Dati auditel che fanno ben sperare circa l’interesse degli italiani per Expo 2015 nonostante il livello della serata non fosse assolutamente all’altezza di una tale attenzione.

Antonella Clerici e Bruno Vespa hanno dato vita stasera su Rai1 ad uno spettacolo quasi inguardabile. I motivi sono molteplici ma è il primo è senza dubbio la mancanza di alchimia tra la coppia di conduttori che non sono assolutamente allaltezza di un evento che dovrebbe essere destinato prima di tutto ai giovani. Mezzo addormentato Bruno Vespa che accompagna una Clerici che dimostra per lennesima volta la sua inconciliabilità con la prima serata. Finché conduce La prova del cuoco va tutto bene ma non andiamo oltre. Ricordate il disastro che fece a Sanremo? Niente a che vedere con quello di stasera! Al suo seguito i giovani talenti di Ti lascio una canzone. Belle voci per carità ma che tristezza vedere ragazzini di 13/14 anni che ammiccano la telecamera come e più di Belen Rodriguez! In particolare vale la pena menzionare la preoccupante trasformazione che sta subendo Vincenzo Cantiello, il giovane vincitore del Junior European Song Contest 2014. Questo bambino necessita un freno, troppo egocentrico ed amante dellobiettivo per la sua tenera età. Che fine ha fatto la sua innocenza? Tutto sbagliato in una serata che più che allinsegna dellExpo 2015 è sembrata una celebrazione della banalità e del buonismo. Il momento clou della serata è stato quando Bruno Vespa in maniera molto brusca e sgarbata ha interrotto il collegamento da Milano con Cristina Parodi per dare la parola a Matteo Renzi che, da vero uomo di sinistra, non poteva attendere neanche un secondo dietro le quinte per far concludere la povera Colombari. Benvenuto sire! Queste le parole che avrebbe voluto adoperare Vespa che invece si spreme le meningi per fare due/tre domande degne di una puntata di Porta a Porta. Palesemente manovrati anche gli interventi dei bambini che provano a sembrare i simpatici senza riuscirci. Continua il loro processo di invecchiamento mentre si esibiscono in delle canzoni che non solo non erano state composte prima della loro nascita ma forse prima di quella dei loro genitori.  Lunico momento che ci sentiamo di salvare è lintervento di Andrea Bocelli che ha riempito i nostri cuori e le nostre orecchie con lesibizione al Madison Square Garden dove ha cantato il Nessun dorma. Per il resto proprio una serata da dimenticare!



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori