GIANNI MINA’/ Chi è lo storico giornalista della Rai ospite di Che tempo che fa

- La Redazione

Tra gli ospiti della puntata di Che tempo che fa in onda questa sera su Rai 3 con la conduzione di Fabio Fazio, cè il giornalista, scrittore e conduttore televisivo Gianni Minà

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Gianni Minà

Tra gli ospiti della puntata di Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio e in programma stasera, cè il giornalista, scrittore e conduttore televisivo Gianni Minà. Nato a Torino il 17 maggio 1938, dopo aver completato un percorso scolastico e formativo indirizzato allambito letterario, corona il proprio sogno di diventare giornalista sportivo incominciando nel 1959 una collaborazione con il quotidiano torinese sportivo TuttoSport. Non passa tanto tempo prima che si accorgano delle grandi qualità presenti in Gianni Minà che già nel 1960 viene scritturato dalla Rai per offrire servizio per i giochi Olimpici che in quellanno si tenevano a Roma. Una collaborazione quella con la tv di Stato che sarà destinata a rimanere viva per tantissimi anni a partire dal 1965, anni nel quale Gianni Minà partecipa al rotocalco interamente dedicato al mondo dello sport, Sprint, diventando negli anni uno dei giornalisti di punta della redazione sportiva della Rai realizzando peraltro reportage che sono rimasti nella storia del giornalismo e che sono stati utilizzati nellambito di storiche trasmissioni di approfondimento che trattavano e trattano tuttora, non solo di sport come, ad esempio, nel caso di Tv7.

Complessivamente è stato inviato in ben otto edizioni dei Campionati del Mondo di Calcio oltre che di sette edizioni delle Olimpiadi estive. Come detto sono rimasti nella storia alcuni dei suoi reportage, molti dei quali sono stati indirizzati al pugilato che molto spesso seguiva come propria passione personale ed anche per professione. Gianni Minà ha avuto la possibilità di seguire in diretta molte delle imprese di Muhammed Ali, del quale parlerà proprio nel corso della sua presenza nella trasmissione di Fabio Fazio. Gianni Minà è stato anche tra gli autori di uno dei programmi di spettacolo televisivo più amati di sempre, ossia Laltra domenica, dove ha portato avanti una straordinaria collaborazione con personaggi del calibro di Renzo Arbore.

Un aspetto singolare della carriera di Gianni Minà è che soltanto nel 1976 ha sottoscritto un contratto di una certa durata con la Rai mentre in precedenza di fatto, aveva portato avanti collaborazioni temporanee per cui poteva essere senza dubbio definito un precario. Il contratto lo inseriva nella redazione del Tg2 che aveva in Andra Barbato il direttore. Tra i tanti premi che ha ricevuto a conferma del suo grande valore professionale, spicca senza dubbio quello come miglior giornalista del 1981 che gli venne consegnato dallallora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Negli anni Ottanta ha preso parte a diverse trasmissioni di successo come Mixer, Blitz e poi ha realizzato una storica intervista al presidente cubano Fidel Castro che è durata circa 16 ore. Nei primi anni è stato autore e conduttore del programma Alta classe, nel quale sono stati ospiti grandissimi artisti italiani e di livello internazionale come Massimo Troisi e Ray Charles, ha curato e presentato una edizione della Domenica sportiva e ha realizzato tantissime altre trasmissioni di livello culturale.

Tra i tanti documentari realizzati da Gianni Minà nel corso della propria carriera, quelli che hanno riscosso il maggior successo sono quelli incentrati su grandi personaggi del calcio come Maradona, Michel Platini, Nereo Rocco e Ronaldo. È stato direttore di “TuttoSport” e ha portato avanti collaborazioni con tanti altri quotidiani come “Il Corriere della Sera”, “La Repubblica” e “l’Unità”. Ha scritto tanti libri, l’ultimo dei quali è “Politicamente scorretto – Riflessioni di un giornalista fuori dal coro”, pubblicato nel 2007.

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